Euro 2016: Polonia-Portogallo, avanti chi non ha mai vinto e fuori chi non ha mai perso

Lusitani cinici e fortunati con un Ronaldo ancora sottotono. E' l'anno buono?

di ANDREA GHISLANDI

Portogallo (LaPresse)

Si possono centrare le semifinali di Euro 2016 senza mai vincere una partita al 90'? Se ti chiami Portogallo certo che sì. I lusitani, dopo i tre pareggi contro Islanda, Austria e Ungheria nel girone, hanno fatto fuori la Croazia ai supplementari e la Polonia ai rigori per raggiungere la quinta semifinale della storia. Dall'altro lato i polacchi salutano la Francia senza aver mai perso nei tempi regolamentari: davvero uno scherzo del destino.

Bello, ricco, bravo e anche fortunato. Cristiano Ronaldo dà un calcio alla tradizione popolare ("anno bisesto, anno funesto" recita un vecchio proverbio) e rischia di ricordare il 2016 come il miglior anno della sua carriera. Dapprima la Champions League vinta con il Real Madrid ai rigori (un bel segnale, non c'è che dire), anche grazie a un calendario tutt'altro che proibitivo (Roma, Wolfsburg, Manchester City e Atletico le squadre fatte fuori durante il cammino), ora il sogno Europeo che dista solo altre due partite. Non sarà facile, ma il riscatto dopo la clamorosa sconfitta casalinga contro la Grecia nel 2004 è davvero a portata di mano.

Ungheria a parte, la stella di CR7 non ha proprio brillato, ma la Dea Bendata è rimasta comunque ammagliata dall'asso portoghese. Il Portogallo, infatti, ha centrato le semifinali in un modo davvero inusuale, senza mai vincere (e nemmeno perdere a dire il vero) nei 90'. Dopo aver rischiato tantissimo nella fase a gironi, superata solo perché tra le migliori quattro terze, i lusitani sono stati cinici e spietati contro la Croazia (due tiri in porta al 117' e stop) e più precisi dei polacchi nella lotteria ai rigori. Il calcio di Santos, prima non prenderle e poi ripartire, non è certo da applausi, ma si sta rivelando davvero efficace. E se Ronaldo dovesse svegliarsi dal torpore che lo colpito da quando è sbarcato in terra francese, ecco che il Portogallo potrebbe davvero far saltare il banco e conquistare così il primo trofeo internazionale della sua storia. Perché se alla fortuna ci aggiungi l'immensa classe di CR7, il mix è di quelli davvero vincenti.

LE STATISTICHE DI POLONIA-PORTOGALLO

- Robert Lewandowski ha segnato il secondo gol più rapido nella storia degli Europei (1’40”) – il più rapido è quello di Kirichenko dopo 1’05” in Russia-Grecia del giugno 2004.
- Entrambe le reti della Polonia nella fase ad eliminazione diretta di questo Europeo sono state propiziate dall’assist di Grosicki.
- Renato Sanches (18 anni, 10 mesi, 12 giorni) è il terzo giocatore più giovane a trovare un gol in un Europeo dopo Rooney e Vonlanthen nel 2004.
- Tuttavia, Sanches è il più giovane in assoluto a segnare nella fase ad eliminazione diretta. - Il Portogallo è andato ai supplementari per la sesta volta in un Europeo, solo l’Olanda (7) ha giocato più volte gli extra-time.
- Il Portogallo ha terminato in parità dopo 90 minuti le ultime sei partite di fila agli Europei. - La Polonia non ha mai segnato oltre un gol in un match degli Europei entro i 90 minuti di gioco. - Terza volta ai rigori per il Portogallo in un Europeo: due vittorie, ieri stasera e contro l’Inghilterra nel 2004.
- Quinta volta in semifinale di un Europeo per il Portogallo, la seconda di fila dopo il 2012 quando poi perse con la Spagna.
- Solo una volta in quattro semifinali già disputate il Portogallo ha poi raggiunto la finale, nel 2004 contro la Grecia, perdendo poi 1-0.

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