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PSG, RIDOTTE A 2 LE GIORNATE DI SQUALIFICA DI NEYMAR IN CHAMPIONS

Una buona notizia per il Psg e per Neymar. Il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha ridotto da tre a due giornate la squalifica in Champions League della stella brasiliana, che salterà così le sfide contro Real Madrid e Galatasaray ma potrà tornare in campo per l'impegno del 22 ottobre contro il Bruges. L'ex attaccante del Santos era stato squalificato per aver attaccato gli arbitri tramite i propri canali social durante il match della scorsa Champions tra Psg e Manchester United, gara che il brasiliano ha saltato per infortunio.
 

BARCELLONA, CASO GRIEZMANN: CHIUSURA CAMP NOU O MULTA DA 300 EURO

Una multa da 300 euro o una gara al Camp Nou a porte chiuse per il caso Antoine Griezmann. Secondo quanto riporta El Mundo è questa la sanzione nei confronti del Barcellona decisa dal giudice istruttore nominato dal Comitato per la Concorrenza in seguito alla denuncia presentata dall'Atletico Madrid, che contesta al club blaugrana di aver contattato l'attaccante francese quando la clausola rescissoria era ancora di 200 milioni e non di 120, come dal 1 luglio in avanti.


 

BORRIELLO: "S. PAOLO PIÙ BELLO CON ALTRI 10 MILIONI"

"Lo stadio è bellissimo. Con le risorse che avevamo abbiamo elevato la sicurezza, rientrando nei nuovi standard. Avremmo avuto bisogno di altri 10 milioni per ristrutturare anche l'esterno, ma accadrà". Lo ha detto Ciro Borriello, assessore allo sport del comune di Napoli, ai microfoni di Radio Crc a proposito dello stadio San Paolo. "I ragazzi con i piedi sui sediolini è una cattiva abitudine che, col tempo, scomparirà".

IBRA: "IO IL N° 1 IN MLS, LE VEDETE LE PARTITE?"

Ibra entra ancora in polemica con i giornalisti. "Sono il miglior giocatore della storia della MLS”" ha detto in mixed zone. E a chi gli chiedeva il perché di tale affermazione ha risposto: "Mi hai visto giocare in questi due anni oppure in Svezia non trasmettono le mie partite?". Poco dopo altra provocazione: "Non pensi di dover vincere il campionato prima di dire di essere il migliore?", Risposta: “No, ho provato a vincerlo. Tu da dove vieni?". "Messico". "Ah, ora capisco". Il Messico è il paese di Carlos Vela, capocannoniere proprio davanti a Ibra.

DEL PIERO: "CHAMPIONS, ITALIANE TUTTE AVANTI"

Alessandro Del Piero, ex capitano e bandiera della Juve, crede nella possibilità dei bianconeri di tornare a vincere la Champions: "Prima o poi arriverà quel momento - ha detto alla Gazzetta dello Sport -. Due finali nelle ultime cinque edizioni, una squadra esperta e competitiva, il giocatore che fa la differenza: non è questione di essere ottimisti, ma consapevolezza della forza di un'ottima squadra. L'anno scorso è mancato il coraggio. Le italiane? Possono passare il turno, Atalanta compresa. Il Napoli ha il gioco e l'allenatore per arrivare lontano, l'Inter punterà tutto sullo scudetto".

ATALANTA, PERCASSI: "CHAMPIONS, DOBBIAMO IMPARARE"

L'Atalanta di Antonio Percassi è pronta all'esame Champions League: "Dieci anni fa non avrei mai pensato che oggi avremmo giocato in Champions League, anzi sognavo di fare dieci campionati di fila in Serie A. Ora entriamo in punta di piedi e impariamo. Possiamo giocarci la qualificazione, la partita forse più decisiva sarà quella in Ucraina. Ma occhio, in Europa l'esperienza fa la differenza" le parole a La Gazzetta dello Sport.

MILAN, PAQUETÀ A RISCHIO MULTA?

Secondo Tuttosport, il Milan starebbe valutando se prendere provvedimenti su un post Instagram pubblicato da Paquetà dopo il match contro il Verona: nella foto si vede il giocatore impegnato in un dribbling e la scritta "orgoglioso di essere brasiliano". Potrebbe essere un riferimento alle parole di Giampaolo che lo aveca definito "un po' troppo brasiliano" per giocare da trequartista.

INTER, MORATTI: "BRAVO CONTE, SENSI ALLA SNEIJDER"

L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti ha parlato dopo la cena con il proprietario del club nerazzurro Jindong Zhang e tutta la dirigenza interista. Ecco le parole raccolte dagli inviati di fcinter1908.it: "La cena? Molto interessante, molto gentili, entrambi, sia il papà che Steven, ci tengono molto e sono felice della situazione. Voglia di rientrare? Loro sono molto gentili ad informarmi su tutto. L’Inter di Conte? Sono molto impressionato da Sensi e dall’allenatore e credo ci siano le basi per far bene. Chi mi ricorda Conte? Lui è bravo, anche nelle dichiarazioni che fa, per lo spirito che tiene nella squadra, è bravo nel suo mestiere e questa è la cosa più importante. Scudetto? C’è una buona possibilità di lottare, questo è molto importante. Sensi? Credo che nessuno se l’aspettasse così forte, ha dato una velocità di un certo tipo alla squadra, un po’ uno Sneijder…ha cambiato i meccanismi della squadra. Derby? Del derby non si dice niente…".

Le news di giornata

LECCE, LIVERANI: "MESSO IN DIFFICOLTA' UNA SQUADRA FORTE"

Dopo il colpo col Torino, Liverani si gode la prima vittoria stagionale. "Nonostante oggi, la difesa del Torino resta comunque forte - ha spiegato il tecnico del Lecce -. E sono più i meriti nostri che i demeriti loro: abbiamo messo in grande difficoltà una squadra forte. Sono molto contento per questa vittoria". "Sapevamo che non saremmo stati brillanti fin da subito. Tanti giocatori sono arrivati negli ultimi giorni di mercato e altri dovevano recuperare la migliore condizione - ha aggiunto -. Ma stasera siamo stati bravi: stiamo crescendo, farlo contro una squadra come il Toro che ha già diverse partite sulle gambe è da elogiare. E Sirigu ha evitato più volte il nostro terzo gol". Poi sulla chiave tattica che ha segnato il match: "Era fondamentale il nostro primo passaggio. Siamo stati bravi a trovare i giocatori tra le linee e a giocare di prima, oltre ad attaccarli sempre. Quando troviamo spazi diventiamo molto pericolosi". Infine sull'episodio in area di rigore nel recupero: "Dobbiamo ancora abituarci al Var. Dico che c'è molto di più il secondo rigore, mentre quello concesso è inesistente".

TORINO, MAZZARRI DELUSO: "ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO"

La sconfitta col Lecce ha lasciato il segno in casa Torino. E Mazzarri è deluso per quello che i granata hanno fatto in campo. "Chiedo scusa ai tifosi. Sono stati eccezionali, nonostante la prestazione negativa. Ci hanno aiutati, ma oggi abbiamo sbagliato quasi tutto - ha spiegato il tecnico del Toro -. Forse anche in settimana, con i nazionali arrivati all'ultimo da ogni parte del mondo. Ma questo è successo a tutti..". "Andavamo troppo piano eravamo troppo svagati e sottotono - ha aggiunto -. Ho sbagliato io. Non sono riuscito a far capire loro che il Lecce è una squadra che corre. Almeno tre o quattro giocatori non erano loro. Ma la colpa è mia, li ho scelti io".  "Se fai girare la palla lentamente, non prendi iniziative e quando devi puntare torni indietro, vuol dire che non hai lucidità - ha continuato -. Questa squadra ha esperienza, bastava concentrarsi su quello che abbiamo fatto quasi sempre. Il primo gol l'abbiamo preso in una maniera che non esiste". Poi sull'episodio del rigore non dato nel recupero: "Il Var non lo commento. Non mi interessa. Io guardo la prestazione e sono molto deluso. Il Lecce poteva farci anche il terzo gol. Questo non è il modo di stare in campo delle mie squadre".

INTER, ZHANG JINDONG A CENA CON MORATTI A MILANO

Serata milanese per Zhang Jindong. Dopo aver visitato il centro sportivo di Appiano, il patron dell'Inter ha incontrato Massimo Moratti, con cui ha cenato insieme a tutti i dirigenti del club e alcuni ospiti cinesi.  Martedì Zhang Sr. sarà a San Siro per assistere all'esordio in Champions League contro lo Slavia Praga. 

NAPOLI, ENTUSIASMO LOZANO: "HO TROVATO UNA FAMIGLIA"

Hirving Lozano si è già ambientato a Napoli. "Sono molto contento e felice di essere qui e giocare per il Napoli - ha spiegato a ESPN -. E' stato meraviglioso per me a livello sportivo e familiare". "Lo spogliatoio è come una famiglia, sono tutti ragazzi fantastici - ha aggiunto -. Parlo di più con gli spagnoli chiaramente, ma anche con Mertens, Insigne, tutti". Poi sull'esordio e la sfida col Liverpool: "Mi avevano detto dell'atmosfera, giocare al San Paolo è fantastico - ha concluso -. Liverpool? E' una gara difficile, loro sono una grande squadra, campioni in carica, lo viviamo al massimo, seguendo il mister al meglio". 

NAPOLI, I CONVOCATI PER LA CHAMPIONS: C'E' MILIK

Tutto pronto per l'esordio del Napoli in Champions. Ecco i convocati di mister Ancelotti per il big match del San Paolo contro il Liverpool. Allan, Callejon, Di Lorenzo, Elmas, Fabian Ruiz, Ghoulam, Insigne, Koulibaly, Karnezis, Llorente, Lozano, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Manolas, Mario Rui, Meret, Mertens, Milik, Ospina, Younes, Zielinski.

ALCACER: "IL BARCELLONA NON SI È COMPORTATO BENE"

Da rincalzo di lusso nel Barcellona a superbomber per il Borussia Dortmund. Paco Alcacer domani sfiderà il proprio passato nell'esordio della Champions League, che metterà di fronte - sul terreno del Westfalenstadion - i gialloneri tedeschi e i blaugrana di Catalogna, ex squadra di Alcacer. "Per me non era facile giocare a Barcellona, non lo è facile per nessuno se si deve fare i conti con la concorrenza di gente come Messi, Suarez e Neymar - le parole di Alcacer, a Cadena Ser -. Al Barcellona, comunque, molta gente si è comportata male con me, perché per un calciatore è importante sentire la fiducia intorno: molte persone non me l'hanno concessa".

MILAN, SUPPORTO A KESSIE: "NO AL RAZZISMO, IL CALCIO UNISCE"

"Vogliamo ringraziare tutti, le società e i tifosi che hanno mostrato il loro supporto a Franck Kessie. Attraverso tutta la nostra storia, abbiamo sempre onorato i valori dello sport. Per questo condanniamo, ancora una volta, tutte le forme di razzismo o discriminazione: il calcio non dovrebbe dividere ma unire le persone". È il messaggio apparso sui profili social del Milan. Kessie ieri sera è stato oggetto di cori da parte di alcuni tifosi dell'Hellas Verona, ma il club veneto ha parlato oggi di 'fischi' negando i cori razzisti.

SAN SIRO, MERCOLEDÌ L'INCONTRO TRA MILAN. INTER E CAPIGRUPPO DEL COMUNE

Confronto sul futuro dello stadio di San Siro mercoledì a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, tra i vertici delle squadre Inter e Milan e i capigruppo dei partiti presenti in Consiglio comunale. All'incontro dovrebbero partecipare Paolo Scaroni, presidente del Milan, e Alessandro Antonello, amministratore delegato dell'Inter, con dei loro collaboratori. L'obiettivo del confronto è quello di fare "domande e richieste alle squadre e raccogliere tutte le informazioni necessarie per assumere una decisione nell'interesse della città - ha spiegato a margine del Consiglio comunale il capogruppo del
Partito democratico, Filippo Barberis -. Poi porteremo in aula una mozione o un ordine del giorno su cui il Consiglio si esprimerà". Il Partito democratico ha comunque ribadito che per loro la strada maestra è quella della riqualificazione del Meazza. In polemica con le squadre è invece Basilio Rizzo della sinistra di Milano in Comune: "non ci faranno vedere i documenti - ha detto - ma io penso invece che per fare questa campagna di negoziazione debbano far vedere il dossier". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Forza Italia: "Il sindaco continua a ribadire che sarà il Consiglio comunale a doversi esprimere - ha commentato il capogruppo Fabrizio De Pasquale - ma noi non ne sappiamo nulla, mentre sui giornali proseguono le pubblicazioni a puntate di pezzi di dossier e dei progetti. Siamo favorevoli anche alla vendita dello stadio che però non elude le questioni urbanistiche relative all'area".

BARCELLONA, MESSI CONVOCATO CONTRO IL DORTMUND

Leo Messi potrebbe fare il suo debutto stagionale nella prima partita di Champions League contro il Borussia Dortmund. L'attaccante argentino ha ricevuto l'ok da parte dello staff medico del Barcellona per unirsi ai compagni. Completati due allenamenti con il gruppo, Messi si sente pronto per iniziare la propria annata. Valverde potrebbe dunque utilizzarlo a gara in corso, per aiutarlo a mettere minuti sulle gambe. 

INTER, ZHANG JINDONG A MILANO

Il proprietario dell'Inter Zhang Jindong è arrivato a Milano e ha raggiunto Appiano Gentile per incontrare Antonio Conte e i giocatori alla vigilia del debutto in Champions League contro lo Slavia Praga. Il numero uno nerazzurro torna a Milano a due anni di distanza dall'ultima volta. Domani sarà a San Siro per la partita dopo aver visto la nuova sede del club in Viale della Liberazione.

SAMPDORIA, PICCHETTI ALLO STADIO PER IMPEDIRE L'INGRESSO DI FERRERO

Picchetti davanti alla tribuna dello stadio Ferraris sono stati annunciati dai tifosi per domenica prossima, prima di Sampdoria-Torino. L'obiettivo è non fare entrare il presidente Massimo Ferrero. L'iniziativa è firmata dai Vecchi Ultras della Samp e annunciata da Claudio Bosotin, che guida questo gruppo: "Deve andarsene da Genova e dalla Sampdoria" ha detto all'emittente televisiva ligure Primocanale. I Vecchi Ultras erano stati protagonisti mesi fa di un'altra iniziativa, con una fiaccolata sotto la casa di Edoardo Garrone, accusato di aver ceduto la Sampdoria a Ferrero. E nelle prossime ore si dovrebbe sbloccare in un senso o nell'altro la trattativa con il gruppo di Gianluca Vialli, che ha tempo fino al 30 settembre per presentare l'offerta decisiva che, però, potrebbe arrivare già in settimana.

REAL MADRID, MARCELO OUT PER LA PRIMA DI CHAMPIONS 

Altra tegola per il Real Madrid. Marcelo non sarà in campo contro il Paris Saint-Germain nella prima sfida di Champions League. Il terzino brasiliano ha riportato un infortunio al collo. Non sono ancora noti i tempi di recupero. 

MANCHESTER CITY, GUARDIOLA DIFENDE I SUOI: "MI HANNO DATO IL PRESTIGIO IN INGHILTERRA"

Dopo la sconfitta contro il Norwich, Pep Guardiola ha esaltato il Manchester City: "Questi giocatori mi hanno portato tutto il prestigio che ora ho in Inghilterra, dove la mia prima stagione era stata etichettata come la 'frode Guardiola'. Ero 'Fraudiola'. Dicevano che non era possibile giocare in questo modo in Inghilterra. E ora in tutto il mondo le persone dicono quanto io sia un bravo manager. È per merito loro, non mio". Erano infatti tanti i tifosi che pensavano che i successi del tecnico sulle panchine di Barcellona e Bayern Monaco fossero arrivati solo grazie alla rosa dei giocatori. Invece, dopo un anno di assestamento, l'allenatore catalano ha vinto la Premier League con il punteggio più alto mai ottenuto nel corso della competizione. Ora la sconfitta nell'ultima gara ha riportato a galla alcune critiche: "Non siamo stati precisi o abbiamo commesso errori individuali. Sono io il responsabile ma fa parte del gioco. A volte succede e i giocatori lo sanno senza che sia necessario dirglielo o mostrare alcuni video. In questo momento sanno che devono migliorare o non sarà possibile competere".

 

ATALANTA, SOSPIRO DI SOLLIEVO PER MURIEL: NESSUNA LESIONE

Niente di grave per Luis Muriel. All'indomani dell'infortunio rimediato nel match contro il Genoa, l'attaccante colombiano si è sottoposto ad alcuni esami che hanno scongiurato l'ipotesi di infortuni gravi al ginocchio sinistro. Gasperini dovrà valutare le sue condizioni in vista della partita di esordio in Champions League contro la Dinamo Zagabria, anche se difficilmente l'ex Fiorentina sarà in campo.

LAZIO, PER LA PRIMA IN EUROPA LEAGUE DIRIGERÀ STEFANSKI

Sarà il polacco Daniel Stefanski l'arbitro di Cluj-Lazio, partita d'esordio di Europa League con fischio d'inizio alle 18.55. 
 

ROMA, ESTRADA FERNANDEZ L'ARBITRO DELLA PRIMA DI EUROPA LEAGUE

Lo spagnolo Xavier Estrada Fernandez arbitrerà Roma-Basaksehir, gara valida per la prima giornata della fase a gironi di Europa League in programma alle 21 all'Olimpico.

INTER, CONTE: "OBIETTIVO IN CHAMPIONS? DARE IL 110%"

"Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi, giocare un calcio che li entusiasmi e con il quale possano identificarsi. Fissare obiettivi è difficile, vedremo strada facendo che cosa succederà. L'importante sarà non
avere rimpianti e sapere che tutti hanno dato il 110%". È ciò che chiede il tecnico dell'Inter Antonio Conte alla sua squadra alla vigilia del debutto in Champions League. L'allenatore, in un'intervista rilasciata a Uefa.com, ammette che nel percorso europeo ci sono molte variabili che possono cambiare l'esito della stagione e preferisce non sbilanciarsi. "Io ho vinto la Champions - continua il tecnico nerazzurro - . Ho giocato quattro finali e ne ho perse tre, quindi conosco entrambe le sensazioni. So quanto sia difficile vincerla e quanto sia doloroso perdere in finale. Non mi piace parlare di fortuna, ma è il genere di competizione in cui un tiro che entra o esce dopo aver sbattuto sul palo può cambiare il corso di una stagione".