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FOGGIA: CITTADINANZA ONORARIA PER ZEMAN

"Cittadinanza onoraria dal Comune di Foggia a Zdenek Zeman per il lustro dato non solo alla squadra di calcio del capoluogo danno, come allenatore, ma all'intera Capitanata". La proposta arriva dal consigliere comunale di Foggia, con delega allo sport, Danilo Maffei. "Con riferimento a Zeman è indiscusso il contributo alla valorizzazione del patrimonio sportivo del nostro territorio, nonché al prestigio e all'immagine della città di Foggia", ha scritto il consigliere nella proposta protocollata al Comune, di cui la LaPresse ha preso visione. "Zeman - si trova ancora scritto - ha vissuto a Foggia e ha allenato la squadra di calcio prima in serie C1, poi in B e in serie A dal 1991 al 1994 sfiorando la qualificazione alle coppe europee, facendo balzare agli onori della cronaca sportiva nazionale e internazionale la città di Foggia, tanto da venire denominata Zemanlandia".

STADIO ROMA, INCONTRO FRIEDKIN-RAGGI

L'incontro era in programma venerdì, ma è stato anticipato a martedì. Il presidente della Roma, Dan Friedkin, ha incontrato ieri la sindaca Raggi in Campidoglio per parlare dell'addio a Tor di Valle e aprire un nuovo confronto sulla realizzazione di un nuovo progetto stadio. Il presidente, che era accompagnato dal Ceo Guido Fienga e dal responsabile dei rapporti istituzionali Stefano Scalera, ha ribadito le ragioni che hanno portato all'abbandono del precedente progetto e ha confermato l'interesse per la realizzazione di un nuovo piano per lo stadio, sottolineando - come nel comunicato - di voler dare vita ad un progetto moderno, ecosostenibile e integrato con il territorio.

JUVE, NIENTE LAZIO PER FABROTTA: ANSIA DE LIGT

È una Juventus chiamata a fare i conti con l’emergenza, quella che sta affrontando questo periodo denso di impegni. Alle assenze di Arthur, Bonucci, Chiellini, Cuadrado e Dybala, per la sfida con la Lazio si aggiunge anche quella di Fabrotta, ammonito con lo Spezia e diffidato. C’è poi ansia per le condizioni di De Ligt, che si è fermato a causa dei postumi di una botta al tendine rimediata contro il Verona e andrà valutato nelle prossime ore.

Le news di giornata

JUVE, MORATA NON MOLLA: "SCUDETTO, CI CREDIAMO"

Alvaro Morata, protagonista della vittoria contro lo Spezia, non molla, anzi: "Diciamo che non è una stagione facile, partite ogni tre giorni, abbiamo giocatori importantissimi fuori come Paulo per un periodo lungo di tempo, insomma, non è facile. Non sono scuse, ma ci sono punti, ci sono ancora possibilità. Chi non ci crede, non accenda la tv e non guardi le nostre partite, perché noi lavoriamo per vincere. Se alla fine quest'anno non vinceremo, dovremo fare i complimenti a chi vincerà, ma penso che prima dovremo morire in campo e che ci dicano che non ci sono più punti per giocare, perché è quello che dobbiamo fare, finché avremo la possibilità matematicamente, noi lotteremo fino alla fine".

SAMPDORIA: UN POSITIVO AL COVID-19 NEL GRUPPO SQUADRA

"L’U.C. Sampdoria informa che dai referti del tampone naso-faringeo eseguito nella giornata odierna ai componenti del ‘Gruppo Squadra’ è emerso un caso di positività al Coronavirus-COVID-19. In ossequio alla normativa e al protocollo vigenti, lo stesso ‘Gruppo Squadra’ è stato posto in isolamento fiduciario. Nella serata odierna, entro dunque le 24 ore precedenti il calcio d’inizio della gara Genoa-Sampdoria di domani, mercoledì, sarà eseguito un nuovo tampone naso-faringeo a tutti i componenti del ‘Gruppo Squadra’ al fine di ottenere i relativi risultati entro il termine di 4 ore dal fischio d’inizio come previsto dal vigente protocollo. La società informa inoltre di aver dato comunicazione di quanto precede alla competente Autorità Sanitaria Locale".

FIORENTINA, PRANDELLI: "ORA DI FARE RISULTATI"

"Prade' ancora non si capacita della sconfitta con l'Udinese, ma bisogna voltare pagina. Siamo tutti sulla stessa barca, ma non da pochi mesi, da tre anni. Allora bisogna capire cosa e' successo e rivedere il modo di programmare. Ma adesso bisogna fare risultati". Lo ha detto l'allenatore della Fiorentina, Cesare Prandelli, alla vigilia della sfida di domani al Franchi contro la Roma. La squadra viola e' reduce dalla sconfitta contro l'Udinese. Un risultato che ha fatto arrabbiare il direttore sportivo Daniele Prade' ma che non e' piaciuto nemmeno al presidente Rocco Commisso. "Con il presidente ci siamo sentiti, era giustamente molto arrabbiato e ci siamo detti quel che era giusto dirci", fa sapere Prandelli. "La responsabilita' e' anche mia nello stimolare, nel motivare questa squadra - aggiunge - Il presidente vuole investire e far grande questa citta', ma e' nelle difficolta' che si migliora. C'e' rabbia, ma c'e' anche entusiasmo, ed e' una cosa positiva".

VAIA: "RIAPRIRE GLI STADI? BISOGNA VACCINARE"

"Il mondo del calcio ha da tempo messo al centro una problematica che e' a cuore di tutti gli italiani: quando potremo rientrare negli stadi. Oggi la risposta e' ancora piu' netta. Noi non dobbiamo deflettere da un impegno unico. Abbiamo una sola strada: bisogna vaccinare". Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in occasione della donazione di 600 palloni da parte della Figc agli operatori dell'istituto. "Quindi bisogna che il Paese si riappropri della sua capacita' di approvvigionamento delle dosi - ha sottolineato - Se vaccineremo tutti potremmo ritornare a godere lo spettacolo dello sport, teatro e cinema, a riappropriarci della nostra vita. Dateci piu' dosi, vacciniamo di piu' le persone, usciremo da questa pandemia e torneremo alla normalita'".

BARCELLONA, KOEMAN: "LA MIA MOTIVAZIONE RESTA LA STESSA"

"La mia motivazione e' la stessa sin dal primo giorno. Sapevo che arrivare come allenatore al Barcellona con il Covid e' complicato ed e' piu' complicato con le cose che sono successe. In un club hai momenti difficili, ma anche di orgoglio. Voglio essere qui, e' il mio lavoro. Il compito del nuovo presidente e' segnare il suo percorso". Cosi' come riporta Mundo Deportivo, Ronald Koeman, tecnico del Barcellona, alla vigilia del ritorno della semifinale della Copa del Rey contro il Siviglia. Quanto alla nuova presidenza del Barcellona, attesa a prossime elezioni, ha aggiunto: "Non ho parlato con nessuno. Dobbiamo aspettare chi arriva come presidente e vedere il suo piano. Se non vedo un futuro per me, avremo problemi, perche' ho un anno in piu' sul mio contratto", ha proseguito.

BOLOGNA, MIHAJLOVIC: "PRIMA IL CAGLIARI POI SANREMO"

Colto il primo successo contro una big della stagione, Sinisa Mihajlovic alza il tiro: "Ho detto dopo la vittoria sulla Lazio che se non vogliamo buttare via quella bellissima vittoria, dobbiamo dare continuita' a Cagliari. Spero che i giocatori siano consapevoli dell'importanza del match di domani: se vinciamo, al novanta per cento siamo salvi e possiamo pensare a toglierci quelle soddisfazioni che ci meritiamo, in virtu' delle prestazioni che abbiamo sempre fatto. Cagliari e' una gara spartiacque e sono molto fiducioso". Fiducioso, pronto e costretto a lanciare nella mischia forze fresche: "Medel lo portero' in panchina, ma non puo' fare piu' di un quarto d'ora, Tomiyasu e' out e Dijks non so se ce la fara'. Domani non avremo neanche Danilo, ma se facciamo una partita aggressiva e concentrata come con la Lazio possiamo vincere. Anche perche' chi gioca (De Silvestri e Mbaye, ndr) hanno fatto una grande partita. A Cagliari, vista la situazione sono curioso di vedere Antov. Non e' pronto, ma e' un ragazzo di carattere, intelligente che impara in fretta. Vedremo a che punto e'". Momento di appannamento per Schouten e Skov Olsen, con il duo Svanberg-Dominguez in mediana e Orsolini davanti che al momento paiono avere qualcosa in piu': "Ma una partita, tra domani e domenica con il Napoli la giocheranno". Inamovibile e' Soumaoro: "Bravi il direttore e la societa' a prenderlo. E' un giocatore che regala sicurezza anche a chi gli gioca vicino". Cagliari prima e Sanremo poi, per Sinisa, che sul palco dell'Ariston, giovedi', dovrebbe cantare 'Io vagabondo' dei Nomadi con l'amico Ibrahimovic: "Ma prima c'e' la partita e tornero' con la squadra, poi andro' a Sanremo", chiosa il tecnico del Bologna.

LIVERPOOL, MORTA LA LEGGENDA IAN ST. JOHN

E' morto dopo una lunga malattia Ian St. John, uno dei simboli storici del Liverpool, autore del gol che ha regalato ai Reds il loro primo titolo di Fa Cup e giocatore chiave nella ricostruzione della gestione di Bill Shankly negli anni '60. Aveva 82 anni. St. John, nazionale scozzese che in seguito all'attivita' calcistica ha condotto il popolare programma televisivo britannico 'Saint and Greavsie' insieme a un altro ex giocatore, Jimmy Greaves, ha giocato 425 partite per il Liverpool dal 1961-71, segnando 118 gol. Il piu' importante segnato nei tempi supplementari della finale di Fa Cup 1965 vinta per 2-1 contro il Leeds.

CAGLIARI, SEMPLICI: “TESTA BASSA E CASCO IN TESTA”

Cagliari a caccia di un'altra vittoria per provare l'aggancio al quartultimo posto del Torino bloccato dal Covid. Domani in notturna il livello di difficoltà sale: alla Sardegna Arena c'è il Bologna. Semplici suona la carica per la seconda volta: "Testa bassa - ha detto nella conferenza stampa della vigilia - e casco in testa: per noi la gara con il Bologna è difficilissima e importantissima. Abbiamo vinto con il Crotone, ma non abbiamo ancora fatto nulla: ora serve la continuità di prestazioni e di risultati. Il Bologna è una squadra che sta bene e ha grandi valori soprattutto dal centrocampo in su". Lykogiannis è squalificato e occorre tener conto di chi non ha recuperato al meglio dopo le fatiche di Crotone: "Valuteremo domani in riunione le condizioni di tutti, mi serve la disponibilità a giocare 95 minuti: sto pensando a qualche cambio, forse due, per gestire al meglio le forze in queste partite ravvicinate". Per la sostituzione dell'esterno greco non è detto che la debba spuntare per forza uno tra Asamoah e Tripaldelli: c'è anche l'ipotesi di spostare Nandez a sinistra con inserimento di Zappa, escluso con il Crotone, sulla fascia destra. "È un giocatore molto interessante - ha detto Semplici commentando il mancato utilizzo dell'ex Pescara nella prima gara della sua gestione - e ci tornerà subito utile". Semplici gioca la carta della fiducia: "Questa è una squadra di grandi valori- ha spiegato- io sono entrato in punta di piedi e ho detto ai ragazzi che devono solo esprimere le loro qualità. Dobbiamo tornare a essere propositivi e aggressivi. Non mi è piaciuto l'avvio timoroso con il Crotone: abbiamo sbagliato per la tensione anche appoggi elementari. E invece mi è piaciuta molto la squadra del secondo tempo, entrata in campo con il piglio giusto. Anche quando siamo rimasti in dieci i ragazzi avevano il giusto atteggiamento, ho visto nei loro occhi la voglia di portare a casa il risultato". Mihajlovic a Sanremo? "Se è bravo anche a cantare- ha scherzato il mister- allora sa davvero fare tutto".

COSMI CI CREDE: “IL CROTONE NON è SPACCIATO”

"Il mio contratto è la sfida che ha un valore che neppure potete immaginare". Inizia subito a mostrare il suo carattere Serse Cosmi, neoallenatore del Crotone, presentato stamani, poco prima della partenza per Bergamo. Con il tecnico era presente anche il presidente Gianni Vrenna che ha ringraziato Stroppa "che in questi tre anni ci ha riportato in Serie A" e ha spiegato che "era il momento di cambiare anche se c'era una infrasettimanale. Pagano gli allenatori anche se in campo vanno i calciatori, ma quando si perde dominando una gara per 70 minuti vuol dire che serve uno scossone. Cosmi ha grande esperienza, è un grande motivatore ed ha subito raccolto la nostra sfida nonostante la classifica". E Cosmi ha iniziato parlando proprio di motivazioni. "La squadra - ha detto - mi viene data con una eredità importante: la qualità di gioco che gli ha dato Giovanni. Un patrimonio che non voglio disperdere ed al quale voglio dare quello che forse gli mancava, il carattere. Ho visto una squadra di bravi ragazzi, ma li voglio cattivi. È mancata l'aggressività che deve essere il marchio di fabbrica di chi lotta per la salvezza. Il Crotone non è spacciato. Ha qualità di gioco non inferiore alle altre. È inferiore sotto l'aspetto caratteriale. Oggi ho fatto il primo allenamento, parla solo Cordaz e non va bene. A volta non si parla perché si è perso fiducia e si recupera giocando con rabbia e orgoglio. Domani voglio vedere già le risposte. Ho ricevuto una squadra con un qualità di gioco importante ma non ci sarà la costruzione dal basso. Non possiamo permettercelo con l'Atalanta". Poi un aneddoto: "Ricordo che quando Gasperini allenava il Crotone venne a Genova, perse 1-0 e fu esonerato. Adesso non rischia certo il posto, può anche perdere". "La Serie A - ha scherzato poi Cosmi - ha sofferto la mia mancanza. Era un mio obiettivo tornarci dopo essere stato estromesso in malo modo. Qui ho percepito subito una società organizzata. Sono un po' emozionato. Ho accettato di allenare per tre mesi perché so che le società stanno soffrendo per i mancati introiti. Il mio contratto è la sfida: se si vince avremo il ritorno, se capita il contrario non si mette in difficoltà la società".

SAMP, RANIERI: "IL DERBY FA RIBOLLIRE IL SANGUE"

"I derby sono derby, sono partite diverse, che fanno ribollire il sangue. Disputare questa sfida e' sempre un grande privilegio. Dispiace che sara' giocata ancora una volta a porte chiuse: senza il pathos che trasmettono i tifosi non sara' il solito derby ed e' un vero peccato". Cosi' Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, in vista della gara con il Genoa di domani sera: "In classifica siamo vicini ai nostri avversari che con l'arrivo di Ballardini - ha detto ancora l'allenatore blucerchiato - hanno ingranato, trovando subito la quadra. Entrambe le squadre vogliono vincere questa partita: in palio c'e' la supremazia cittadina, mi aspetto una gara bella ma estremamente tattica e difficile. Prevarra' - ha aggiunto - chi avra' qualcosa in piu' al momento giusto".

BARçAGATE: RILASCIATO BARTOMEU

L'ex presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu e il suo ex consigliere Jaume Masferrer, arrestati ieri nella metropoli catalana nell'ambito dell'inchiesta denominata "Barcagate", sono stati rilasciati dopo essere apparsi davanti al giudice che conduce le indagini. I due uomini, ha fatto sapere il tribunale, "hanno esercitato il loro diritto di non parlare" e il giudice li ha messi in liberta' condizionata, mentre l'indagine prosegue. Altri due dirigenti del club che erano stati arrestati ieri nell'ambito dell'operazione che ha comportato anche ad una perquisizione nella sede del Barcellona - l'attuale ad del club, Oscar Grau, e il capo dei servizi legali, Roma Gomez Ponti - erano stati rilasciati ieri sera. Dallo scandalo 'Barcagate' sarebbe emerso che il club blaugrana copriva i pagamenti effettuati a una societa' chiamata I3 Ventures, assunta per rafforzare l'immagine del club sui social media. Parte della campagna sui social includeva la critica a giocatori, tra i quali Leo Messi e Xavi Hernandez, ma anche al tecnico Pep Guardiola.

GENOA, BALLARDINI: "NEL DERBY CON CUORE, TESTA, GAMBE E IDEE"

"Ci sono partite e poi c'e' il derby. Le partite sono tutte molto impegnative, da fare bene, ma il derby e' la partita delle partite. È diversa dalle altre, ma sto dicendo una cosa ovvia. Diciamo che ci teniamo a far bene sempre, qualcosa in piu' vorresti metterlo nella partita di domani. So far tutto ma di certo non so cucinare, pero' so che gli ingredienti da usare domani sera sono testa, cuore, gambe, idee. Tanta corsa, tanta corsa fatta con tempi giusti negli spazi giusti insieme alle qualita'. Mi aspetto una bella partita, perche' sia noi che loro abbiamo dimostrato di saper fare buone prestazioni". Cosi' in conferenza stampa l'allenatore del Genoa Davide Ballardini alla vigilia del derby. Il tecnico si complimenta anche con il collega della Sampdoria Claudio Ranieri: "Credo che abbia tanta esperienza e tanto buonsenso, tanta bravura".

NAPOLI, MANOLAS IN GRUPPO

È terminata poco fa la seduta mattutina per il Napoli al Training Center di Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Reggio Emilia contro il Sassuolo in programma domani alle ore 18.30 per il turno infrasettimanale della sesta giornata di ritorno di Serie A. La squadra si è allenata sui campi 2 e 3 iniziando la sessione con una prima fase di torelli e riscaldamento. Successivamente lavoro tattico suddiviso per reparti e chiusura con esercitazione su calci piazzati. Petagna ha svolto terapie e tabella personalizzata in palestra, Osimhen lavoro individuale in campo e Lozano ha fatto terapie e lavoro personalizzato in campo. Per il difensore Kostas Manolas quasi tutto il lavoro è stato svolto in gruppo. 

LAZIO, TUTTO COME SEMPRE: RIFINITURA, CONVOCATI E POI ALLO STADIO

Allenamento mattutino e partenza fissata per il pomeriggio alla volta dello stadio Olimpico. La Lazio si prepara cosi' alla sfida con il Torino, una gara che non si giochera' per via del blocco della Asl locale ai granata a causa dei tanti contagi Covid. Ieri la squadra di Simone Inzaghi si era anche riunita in ritiro, ma poi il tecnico biancoceleste ha deciso per il rompete le righe e lasciare i giocatori passare la notte nelle rispettive abitazioni. In mattinata Inzaghi ha anche diramato la lista dei convocati. Il programma della Lazio, spiegano fonti del club all'Ansa, sara' rispettato come se la partita si dovesse giocare: distinta da fornire al pool arbitrale ancora prima dell'arrivo allo stadio, poi riscaldamento e attesa della squadra avversaria per 45 oltre il fischio programmato alle ore 18:30.

GRAVINA: “EUROPEO IN SEDE UNICA? VOCI INFONDATE”

"Voci su un Europeo in sede unica? Sono infondate, l'abbiamo già detto in più di una occasione. Molte nazioni hanno giocato il loro primo tempo e sono in vantaggio rispetto al nostro Paese, ma abbiamo molta fiducia nelle nostre autorità di governo e siamo convinti che recupereremo terreno per quanto riguarda la politica della vaccinazione". Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a margine della visita all'ospedale Spallanzani di Roma, per la consegna di 600 palloni al personale sanitario impegnato in prima fila nella lotta al Covid. "Noi oggi abbiamo rassicurazioni da parte della Uefa sulla conferma continua e costante da parte loro della disputa dell'Europeo così come è stato individuato in origine", ha proseguito. "Nei primi di aprile faremo un check con tutte le federazioni e ci confronteremo per fare un punto definitivo sulla possibilità di continuare sul progetto già ipotizzato. Noi siamo fiduciosi, la Uefa non a caso continua a chiedere rendiconto sullo stato di avanzamento dei lavori. Siamo pronti per avviare il fischio di inizio della nostra prima partita a Roma", ha concluso Gravina.

FEDERCALCIO CINESE NON INTERVIENE SUL JIANGSU: SCELTA RISPETTATA

Nessun intervento da parte della Federcalcio cinese per venire incontro alle difficolta' economiche del Jiangsu Football Club, costretta a cessare ogni attivita', conseguenza della crisi di liquidita' del gruppo Suning.. "La federazione presta molta attenzione a questa questione, per la quale cinese e' stata in contatto con il Jiangsu Football Club. La Federcalcio cinese deplora la sospensione delle operazioni emessa dal Jiangsu Football Club, ma rispetta la scelta del club", si legge nella nota. "Lo Jiangsu ha una storia si sviluppo molto positiva. Dopo che il gruppo Suning ha gestito il Jiangsu Football Club nel 2015, ha compiuto sforzi attivi per lo sviluppo del calcio. La Federcalcio cinese desidera esprimere la sua gratitudine", conclude il comunicato. La Federcalcio cinese continuera' a lavorare duramente per attuare il "Piano generale di riforma e sviluppo del calcio cinese", continuare a promuovere la riforma del calcio, rafforzare vari lavori calcistici di base con il calcio giovanile come contenuto principale, migliorare il sistema del campionato professionistico e unire meglio le forze calcistiche nazionali. Lavora duro per il progresso del calcio cinese

LAZIO-TORINO, IPOTESI 7 APRILE

Lazio-Torino, in programma oggi alle 18.30, non verrà rinviata dalla Lega Calcio nonostante la quarantena disposta dall'Asl di Torino per i granata, falcidiati dal Covid-19. Se la squadra di Nicola non si presenterà all'Olimpico, perderà 3-0 a tavolino con conseguente punto di penalizzazione in classifica. Poi potrà fare ricorso con ottime probabilità di vincerlo, visto il precedente di Juve-Napoli al Collegio di Garanzia del Coni, con la riprogrammazione della disputa del match in un'altra data. Data che secondo La Gazzetta dello Sport potrebbe essere quella del 7 aprile qualora la Lazio dovesse essere eliminata dalla Champions League come molto probabile.