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Empoli, Andreazzoli: "Siamo felici, fatto un bel risultato"

Aurelio Andreazzoli si gode il secondo successo in campionato: "Siamo felici, abbiamo fatto un bel risultato - ha detto il tecnico dell'Empoli dopo la vittoria sul Cagliari -. Siamo stati molto produttivi e di questo sono contento. Abbiamo avuto le idee chiare e siamo stati anche cinici sotto porta, in un campo come questo e con questo pubblico. Portiamo a casa una bella soddisfazione. Porta inviolata? Credo che sia l’aspetto che maggiormente mi gratifica. Avevamo bisogno di una prestazione di questo tipo. Sul possesso siamo soliti avere questa prerogativa, ma avevamo bisogno di conferme e farlo qui contro questi attaccanti ci dà la convinzione di poter migliorare in fretta".

Cagliari, Mazzarri: "C'è tanto da lavorare"

Walter Mazzarri ammette che il suo Cagliari ha ancora tanta strada da fare dopo il ko con l'Empoli: "C’è da lavorare tanto - ha detto al termine del match -. Mi dispiace per il pubblico: sono venuti a Roma a sostenerci per vedere quella partita contro la Lazio e oggi invece ci hanno visto cose diverse. Avevamo il freno a mano tirato, il merito è dell’Empoli. I ragazzi erano affranti. Dobbiamo riprenderci per fare una partita del tutto diversa contro il Napoli. I ragazzi hanno speso tanto nella partita contro la Lazio. Ero convinto che dopo due giorni la squadra non avrebbe sofferto, invece ho visto male. Cercherò di tirarli su e di lavorare da tutti i punti di vista. Giocare ogni tre giorni non è facile. Difesa a tre? Bisogna essere camaleontici. Anche a partita in corso si può cambiare modulo. Per il momento, soprattutto quando ho visto che con la Lazio non eravamo brillanti, ho schierato la difesa a quattro. Lo stesso ho fatto oggi. Peccato, abbiamo avuto qualche occasione, ma non le abbiamo sfruttate. Ci è mancata la fortuna, ma la verità è che l’Empoli ha davvero giocato bene. Devo capire perché dopo tre giorni i giocatori si siano trasformati così".

Venezia, Zanetti: "Tra noi e il Milan due categorie di differenza"

Paolo Zanetti non usa troppi giri di parole per commentare la sconfitta del suo Venezia contro il Milan: "Non ho molto da recriminare perché la mia squadra ha gettato il cuore oltre l'ostacolo - ha detto al termine del match -. Quando si fanno delle partite difensive si rischia di prendere gol: con i cambi di Pioli siamo andati in difficoltà. Questa sera li abbiamo messi in difficoltà e, rispetto ad altri match a senso unico, abbiamo provato a coprire il camp,o ma avremmo dovuto essere più lucidi in alcune circostanze. Queste gare si vincono sfruttando le occasioni che l'avversario concede. Volevamo fare tante cose, ma tramutarle in realtà è difficile. Il Milan è superiore a noi nei duelli, anche se c'è voglia di proporre buon calcio c'è comunque differenza tra gli organici: ci sono almeno un paio di categorie di differenza".

Spezia, Motta: "Cosa ci è mancato? Il 3-1"

"Porto a casa delle certezze, di sicuro - ha dichiarato a Dazn Thiago Motta, tecnico dello Spezia, dopo il  ko con la Juve - anche se in casa giocavamo contro la Juventus che aveva bisogno di punti. Siamo andati vicini al 3-1: a livello di prestazione a volte abbiamo fatto bene, su altre cose dobbiamo migliorare. Cosa è mancato? Mettere la palla dentro, possiamo parlare quanto vogliamo ma se avessimo fatto il 3-1 sarebbe cambiata del tutto la partita".

Salernitana, Castori: "Pari frutto della crescita collettiva"

Fabrizio Castori saluta  con soddisfazione il primo punto ottenuto dalla sua Salernitana contro l'Hellas Verona: "Abbiamo fatto almeno 35 minuti nella metà campo avversaria - ha dichiarato a Dazn - confermando i progressi registrati con l'Atalanta. Abbiamo recuperato la partita giocando con intensità, cuore, l'atteggiamento di chi non vuole perdere la partita. Questo è indice di crescita, il livello della prestazione è molto più alto rispetto alle prime gare".

Juve, de Ligt: "Oggi contavano solo i tre punti"

"Stasera quel che contava era ottenere i tre punti". Matthijs de Ligt, autore del gol vittoria della Juve a La Spezia, è sincero dopo il primo successo bianconero in campionato. "E' stata una partita difficile - dice a Dazn, appena terminata la gara - Nel primo tempo abbiamo giocato bene ma alla prima occasione lo Spezia ha pareggiato. Poi il secondo tempo è cominciato male, con il loro gol, e noi abbiamo avuto il carattere giusto per vincere. Perché subiamo tanto? Quando le cose vanno male, vanno male...Ora speriamo di avere un po' più di fortuna, e ovviamente di giocare meglio. Due punti in quattro partite non era da Juve, ora dobbiamo cominciare una serie positiva". Sulla sua stagione, de Ligt sottolinea di non essere preoccupato delle critiche: "Ne ho ricevute tante, in carriera, ci sono abituato: io penso solo a crescere"

D'AVERSA: "VOGLIO UNA SAMP FEROCE CONTRO IL NAPOLI"

La prima vittoria in campionato a Empoli ha portato punti pesanti e tanto entusiasmo in casa Samp anche se dietro l'angolo c'e' la sfida in programma domani al Ferraris col Napoli: "Spalletti sta facendo un grandissimo lavoro. Hanno la miglior difesa e sono la squadra che ha tirato di piu' in porta in questo avvio di campionato. Hanno la miglior difesa. Parlano di sacrificio, spirito di gruppo. Vista cosi', sembrerebbe una squadra senza punti deboli ma noi dovremo essere bravi a scoprire qualche lacuna nella loro organizzazione di gioco, limitando gli errori e portando in campo intensita' e determinazione", ha detto Roberto D'Aversa, tecnico della Sampdoria ai media ufficiali del club. Le buone notizie riguardano il centrocampista Thorsby che questa mattina si e' allenato regolarmente col gruppo e fara' coppia a centrocampo con Ekdal. Per il resto nessuna novita' con Caputo e Quagliarella in attacco mentre sulle corsie laterali di centrocampo tocchera' a Damsgaard e Candreva: "La prima vittoria ha portato entusiasmo ma in vista della sfida col Napoli pongo l'attenzione sugli aspetti che dobbiamo ancora migliorare. La partenza non e' stata delle migliori e, anche dopo il vantaggio, abbiamo sprecato diverse occasioni da gol che ci avrebbero permesso di chiudere prima la partita. Contro avversari di caratura superiore, com'e' il Napoli, non possiamo permettercelo: dovremmo essere piu' concentrati e piu' feroci per sfruttare al meglio le poche occasioni che ci verranno concesse".

HYSAJ: "HO SCELTO LA LAZIO PER SARRI. CON LUI CI DIVERTIREMO"

"Io e Sarri siamo maturi sotto tutti punti di vista da quando siamo partiti insieme ad Empoli. La Lazio è sempre una squadra che ha dato fastidio a tutti, ci sono molti giocatori forti". Così alla vigilia del match Torino-Lazio, il difensore biancoceleste Elseid Hysaj è intervenuto in conferenza stampa. "Immobile è uno degli attaccanti più forti in circolazione. È bello averlo in squadra come anche Milinkovic, Felipe Anderson e Luis Alberto. Quando ho visto che alla Lazio c'era Sarri - ha aggiunto - e i biancocelesti mi volevano non ci ho pensato molto. La Lazio, poi, è una grande società. Stiamo crescendo ogni partita di più e velocemente miglioreremo il nostro modo di giocare. Il Torino è una squadra forte. Serve andare lì convinti, siamo la Lazio, siamo forti e quindi dobbiamo provare a fare la partita. Vedremo gli obiettivi stagionali giornata dopo giornata - dichiara - e a fine anno capiremo dove saremo arrivati. Possiamo migliorare su molti aspetti, ma con la disponibilità di tutti e la presenza del mister stiamo già crescendo abbastanza. Non pensiamo al derby, tutte le partite sono difficili. Pensiamo ad essere concentrati una gara alla volta. Sarri rispetto al passato è ancora piu' motivato - insiste - sta trasmettendo alla Lazio la sua voglia di cambiare gioco. Prima o poi ci divertiremo. La Lazio ha un patrimonio di portieri, Reina e Strakosha sono fortissimi. Mi dispiace per Thomas, ma è un professionista e la tifoseria gli ha fatto vedere l'affetto. È stato un gesto importante da parte dei tifosi per lui e per la squadra in generale. Sono due portieri forti che se la devono giocare", conclude. 

Udinese: i convocati per la Roma

Al termine della rifinitura svoltasi sui campi del Bruseschi, l'allenatore dell'Udinese Luca Gotti ha convocato 23 giocatori per il match di domani, ore 20.45, allo Stadio Olimpico contro la Roma. Questo l'elenco. Portieri: Silvestri; Padelli; Piana. Difensori: Perez; Samir; Zeegelaar; Molina; Nuytinck; Stryger Larsen; Becao, De Maio; Soppy. Centrocampisti: Arslan; Makengo; Jajalo; Walace; Udogie; Samardzic; Pereyra. Attaccanti: Beto; Deulofeu; Pussetto; Forestieri.

Sampdoria in campo per l'afghanistan

La Sampdoria scende in campo per l'Afghanistan con l'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr. Secondo quanto riferito in una nota, il club blucerchiato ha accettato la sfida di solidarieta' .challenge4UNHCR lanciata dall'AS Roma e domani, in occasione della partita con il Napoli, indossera' una maglia speciale con il logo dell'agenzia Onu. La challenge ha come obiettivo di raccogliere fondi per le operazioni umanitarie di Unhcr in favore della popolazione dell'Afghanistan, dove si sta consumando un'ennesima grave crisi umanitaria con oltre 3,6 milioni di sfollati interni, l'80% dei quali donne e bambini, che hanno dovuto lasciare la propria casa per fuggire dalla violenza ed hanno urgente bisogno di beni essenziali per la sopravvivenza. Le maglie con la patch di Unhcr indossate dai calciatori della Sampdoria nel corso della partita di domani saranno messe all'asta su Charitystars.com ed il ricavato sara' destinato alle operazioni di assistenza umanitaria dell'agenzia Onu in favore della popolazione afghana. "Siamo davvero lieti che la challenge per l'Afghanistan abbia coinvolto un altro club di Serie A, la Sampdoria, che ringraziamo per l'entusiasmo che ha immediatamente manifestato per l'iniziativa e per il sostegno che ha voluto dare alla popolazione afghana, tramite la nostra Agenzia", ha dichiarato Chiara Cardoletti, rappresentante Unhcr per l'Italia, la Santa Sede e San Marino. "Ci auguriamo che questo slancio di solidarieta' coinvolga rapidamente altri club". "Fin dalle sue origini la Sampdoria e' stata sinonimo di unione, di uomini e di colori", ha sottolineato il presidente del club blucerchiato, Massimo Ferrero. "Lo sport e' strumento di aggregazione, liberta' ed educazione. Lo sport e' un abbraccio. E per questo motivo la mia Sampdoria abbraccia con sincerita' questa nuova, bellissima iniziativa in favore dell'Afghanistan".

Cagliari, godin e strootman tornano tra i convocati

Il mister del Cagliari Walter Mazzarri ha convocato 23 giocatori per la partita di questa sera contro l'Empoli all'Unipol Domus. Tornano a disposizione Godin e Strootman; mancano lo squalificato Zappa e l'infortunato Ceter. Questo l'elenco dei convocati. Portieri: Aresti, Cragno, Radunovic. Difensori: Altare, Bellanova, Caceres, Carboni, Ceppitelli, Dalbert, Godin, Lykogiannis, Walukiewicz. Centrocampisti: Deiola, Grassi, Marin, Nandez, Oliva, Pereiro, Strootman. Attaccanti: Farias, Joao Pedro, Keita, Pavoletti.

Premier League: tornano tifosi in piedi negli stadi dopo 27 anni

I tifosi in piedi torneranno negli stadi della Premier League per la prima volta in 27 anni. Le autorita' britanniche hanno annunciato mercoledi' un progetto pilota che consentira' ad alcuni club di provare una serie di aree autorizzate per ospitare i tifosi a partire da gennaio, ponendo fine al divieto generale di tali sezioni negli stadi di nuova generazione. Gli stadi con tutti i posti a sedere sono obbligatori nelle prime due categorie del calcio inglese dal 1994-95, a seguito della tragedia all'Hillsborough Stadium del 1989 quando morirono 97 persone.

Bologna: differenziato per Schouten, terapie per Kingsley

All'indomani della gara col Genoa, sono ripresi oggi a Casteldebole gli allenamenti del Bologna verso la sfida con l'Empoli di domenica: seduta defaticante e scarico in palestra per i titolari di ieri, lavoro in campo con partitella per gli altri. Differenziato per Jerdy Schouten, terapie per Michael Kingsley. Domani la squadra godra' di un giorno di riposo, la ripresa degli allenamenti e' prevista per venerdi' con una seduta di lavoro a porte chiuse a Casteldebole.

Torino, Juric: "preoccupato per Belotti, non recupera"

Si allungano i tempi di recupero per Andrea Belotti. E Juric, alla vigilia del posticipo con la Lazio, e' in allarme: "Ancora non riesce nemmeno a corricchiare, non posso dare una data di rientro e sono preoccupato - ammette l'allenatore del Torino - e spero solo che passi in fretta: lui e' dispiaciuto di non poter dare il suo contributo, ma e' un leone che ha grande voglia di tornare a lottare. Il fatto di avere il contratto in scadenza e' un vantaggio per tutti perche' non puoi essere piu' motivato di cosi'".

legale Lazio: Squalifica a Sarri eccessiva e superficiale

"Squalifica a Sarri un po' eccessiva? La verita' processuale e' scritta il rapporto dell'arbitro il quale lascia intendere che Ibrahimovic abbia aggredito Lucas Leiva e Sarri era solo intervenuto per calmare gli animi. Da li' sembra che un giocatore del Milan abbia preso in giro il tecnico, causando uno scambio verbale". Lo ha detto Gianmichele Gentile, legale della Lazio, intervenuto a Radio Punto Nuovo. "Nel corridoio dello spogliatoio Sarri si lamenta con l'arbitro dicendo che non puo' consentire di farsi prendere in giro da un ragazzino - aggiunge - e alla fine e' stata verbalizzata una bestemmia del tecnico toscano. Crediamo ci sia stata un'esagerazione nella sanzione del giudice sportivo perche' cio' che ha pronunciato non si puo' classificare come un gesto blasfemo". Sull'idra di Sarri di denunciare alla giustizia sportiva l'arbitro Chiffi. "Non ne ho parlato direttamente con Sarri, ma se riesce a dimostrare cio' che ha detto potrebbe vincere", ha replicato. "Gli danno la possibilita' di fare ricorso? Noi come Lazio abbiamo denunciato l'arbitro per quello che ha riportato nel suo rapporto e si sono giustificati affermando 'forse ha capito male', quindi se Sarri ha bisogno di lamentarsi non deve chiedere il permesso a nessuno", ha concluso.

 Roma, mou: "nostra stagione non e' un'autostrada"

"Se non dovevamo lavorare tanto, i Friedkin mi avrebbero fatto un contratto tre mesi, non di tre anni. In tre mesi puoi sviluppare una squadra che gia' lo e', puoi dare qualcosa di personale. Quando invece una squadra non e' ancora tale non basta cosi' poco". Lo ha detto Jose' Mourinho, alla vigilia della sfida contro l'Udinese. Poi ha proseguito: "La nostra stagione non e' un'autostrada, andiamo avanti piano piano". Infine sulla formazione ha concluso: "Vina non recupera, mentre in mediana giocheranno Veretout e Cristante. Calafiori? E' valido per noi, ma se fai la stessa domanda alle 4-5 squadre piu' forti della Serie A magari ti dicono di no perche' hanno due giocatori di esperienza per ruolo". 

Genoa, Preziosi cede al fondo 777Partners

Enrico Preziosi ha ceduto il Genoa al fondo di investimenti americano 777Partners. L'operazione avviata alcuni mesi e che ha vissuto ad agosto la due diligence, ha visto un primo fondamentale passaggio proprio oggi con il pagamento di una prima tranche che, secondo fonti vicino alle parti, dovrebbe essere di circa 20 milioni di euro. A passare di mano sara' l'intero pacchetto azionario anche se Enrico Preziosi inizialmente rimarra' legato alla sua ex societa' con un incarico istituzionale. Preziosi aveva salvato il Genoa dal fallimento nel 2003 riportandolo in serie A nel 2007 e da allora aveva sempre mantenuto la massima categoria.

D'Aversa: "Con il Napoli voglio una Samp feroce"

"Mister Spalletti sta facendo un grandissimo lavoro. Hanno la miglior difesa e sono la squadra che ha tirato di piu' in porta in questo avvio di campionato. Vista cosi', sembrerebbe una squadra senza punti deboli ma sara' stimolante provare a scoprire qualche lacuna nella loro organizzazione di gioco, limitando gli errori e portando in campo intensita' e determinazione". Cosi' Roberto D'Aversa e la Sampdoria si preparano a ricevere la visita degli azzurri, a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate. Anche la Sampdoria sta bene. Lo ha dimostrato a Empoli, dove ha centrato il successo grazie ad una prestazione di grande sostanza. "La prima vittoria ha portato entusiasmo ma in vista della sfida di giovedi' pongo l'attenzione sugli aspetti che dobbiamo ancora migliorare - prosegue D'Aversa -. La partenza non e' stata delle migliori e, anche dopo il vantaggio, abbiamo sprecato diverse occasioni da gol che ci avrebbero permesso di chiudere prima la partita. Contro avversari di caratura superiore, com'e' il Napoli, non possiamo permettercelo: dovremmo essere piu' concentrati e piu' feroci per sfruttare al meglio le poche occasioni che ci verranno concesse".

Torino, Juric: "Lazio forte ma ce la giochiamo"

"La Lazio contro il Cagliari ha attaccato tanto, ha pareggiato ma ha fatto una partita ottima. Invece con il Milan ha sofferto di piu', noi l'abbiamo preparata come al solito". Cosi' Ivan Juric, allenatore del Torino, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio. Capitolo infortuni. "Abbiamo Praet infortunato ma rientra Verdi, numericamente samo gli stessi. Pjaca ha lavorato a parte, oggi e' andato abbastanza bene, domani facciamo un ulteriore test per vedere se puo' darci una mano", ha aggiunto. "Izzo? Non dovete chiedere a me, ma al medico. Ha preso una botta tre settimane fa e non e' ancora pronto. Ma nessuna polemica. Belotti non riesce ancora a correre, non posso fare previsioni", ha chiarito Juric.

Fiorentina-Inter: denunciati 18 tifosi nerazzurri

 Diciotto tifosi interisti sono stati identificati e denunciati dalla Digos fiorentina. Nella serata di ieri, intorno alle 20, 6 mezzi privati sono stati controllati in viale Cialdini dagli agenti della polizia di Stato impegnati nei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti dal questore di Firenze in occasione della partita di calcio Fiorentina-Inter, disputatasi ieri sera allo stadio Artemio Franchi. La Digos ha identificato 30 persone, tutte di provenienza lombarda e venute a Firenze a sostegno della squadra milanese. Su tre mezzi, sui quali viaggiavano 18 tifosi, sono stati rinvenuti 6 fumogeni e un totale di 17 mazze (delle quali 11 di gomma rigida e le restanti in parte in ferro, in parte in legno). Tutti e 18, di eta' compresa tra i 17 ed i 47 anni, dei quali 13 gia' noti alle forze di polizia, sono stati denunciati per possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive e tra questi 4 anche per il possesso dei fumogeni. Sono in corso accertamenti per verificare se i tifosi interisti denunciati abbiano partecipato a scontri con supporters viola in piazza Alberti, non lontano dalla zona dello stadio Franchi. Nei loro confronti dei 18 denunciati sono in corso di emissione da parte del questore di Firenze dei daspo. Gli investigatori della Digos stanno anche vagliando le telecamere della zona di piazza Alberti per identificare anche i tifosi fiorentini che si sarebbero scontrati con gli interisti. 

salernitana: entro 30 settembre offerte per acquisto societa'

I Trustee della Salernitana hanno approntato una data room al fine di condividere, intanto con i diversi soggetti che hanno gia' manifestato interesse all'acquisto del club e prodotto le relative dichiarazioni di indipendenza e confidenzialita', i documenti necessari alla preliminare due diligence della societa'. Nella valutazione della congruita' del prezzo offerto per l'acquisto del 100% del capitale della societa' - si legge in una nota - i Trustee considerano le 'circostanze' che hanno diretta influenza sul valore del capitale economico della Salernitana, e non anche i fatti che - seppure possano determinare condizionamenti rispetto ad una normale negoziazione libera tra domanda e offerta - non determinano di per se' una riduzione del valore intrinseco della societa', come ad esempio (i) il termine posto per la vendita al 31 dicembre 2021, (ii) il numero delle manifestazioni di interesse in corso e/o offerte ricevute

Mondiale per club; Rio si candida

La citta' di Rio de Janeiro vuole organizzare il Mondiale per club 2021, dopo la rinuncia del Giappone che avrebbe dovuto ospitarlo a dicembre. Lo ha annunciato il sindaco della citta' brasiliana, Eduardo Paes. "Lavoriamo a questo. E' l'auspicio di Rio, dato che il Giappone ha rinunciato sarebbe molto interessante ospitarlo", ha dichiarato sui suoi canali social. Il sindaco ha affermato che la sua amministrazione aveva gia' preso contatto con la Federcalcio brasiliana e "altri dirigenti" affinche' Rio potesse accogliere questa competizione. "Ci sono dei contatti con la Fifa. Non e' semplice perche' sembra che ci sia la volonta' di organizzare questa competizione in Asia", ha aggiunto. Il Giappone aveva rinunciato ad accogliere il Mondiale per club 2021 il 9 settembre scorso, a causa delle restrizioni legate alla pandemia. La Fifa non ha ancora preso una decisione e non e' escluso che la competizione possa slittare al 2022. Rio aveva gia' ospitato l'evento nel 2000, quando a vincere fu il Corinthians di San Paolo.

 principe di Cambogia pronto a comprare St. Etienne

Dall'arrivo dell'emiro del Qatar Al-Thani al PSG nel 2011, gli investitori stranieri in Ligue 1 sono notevolmente aumentati. L'ultimo caso di un reale di un Paese che vuole acquistare un club francese e' Norodom Ravichak, principe di Cambogia e nipote dell'ex re del Paese del sud-est asiatico e fautore dell'indipendenza, Norodom Sihanouk, che ha confermato in un'intervista di voler comprare il Saint-Étienne per riportarlo ai vertici del calcio francese. "È vero che mi sono offerto come candidato per comprare il Saint-Étienne. Non vengo qui per effettuare una transazione finanziaria. Voglio investire a lungo termine e prendermi cura di Saint-Étienne", ha sottolineato Ravichak in un'intervista a RFI. Se ci accorderemo, forniro' loro mezzi finanziari sufficienti per realizzare le loro ambizioni e far tornare il Saint-Étienne allo splendore di un tempo", ha aggiunto con riferimento ai successi della squadra negli anni '70 quando a guidarla in campo c'era anche Michel Platini.

Koeman: "Messi mascherava i problemi del Barcellona"

Spiegando la difficile situazione che sta vivendo il Barcellona, l'allenatore Ronald Koeman afferma che la partenza di "Messi ha mascherato tutto", facendo intuire che i problemi del club blaugrana erano nascosti dalla qualita' e dall'efficacia dell'asso argentino. Il tecnico olandese lo ha detto in una intervista al settimanale del suo Paese Voetball International. Koeman si e' mai pentito di aver lasciato la nazionale prima degli Europei? "Mi sono sempre pentito di non aver potuto fare quel torneo con quel gruppo. Era una grande occasione" ma "pur sapendo quanto sia difficile la situazione ora al Barcellona, non avrei voluto tornare indietro".

Eto'o si candisa a presidente Federcalcio Camerun

Samuel Eto'o si lancia nella corsa alla presidenza della Federcalcio del Camerun. L'ex attaccante della nazionale camerunese (118 presenze, 56 gol) ha ufficializzato la notizia martedi' attraverso un post sui suoi profili social. "È tempo di ricostruire il nostro calcio", ha scritto Samuel Eto'o in un messaggio facendo riferimento a parti del suo programma. L'ex giocatore dell'Inter del Triplete e del Barcellona e' da tempo in aperta polemica con l'attuale presidente federale, Seidou Mbombo Njoya, dichiarando che il suo progetto, che aveva sostenuto tre anni fa, e' stato un "fallimento di cui dovevamo essere consapevoli per portare piu' cambiamenti. Supervisionato e controllato". Il procedimento elettorale che attende Samuel Eto'o sara' lungo e iniziera' questo venerdi' con le assemblee generali delle leghe dipartimentali che dovrebbero concludersi l'11 dicembre.

Concacaf league, in campo 60enne politico Suriname

L'attuale vicepresidente del Suriname ed ex guerrigliero, Ronnie Brunswijk, 60 anni, ha disputato martedi' la partita di andata degli ottavi di finale della Concacaf league con l'Inter Moengotapoe, di cui e' presidente e proprietario, nell'incontro con l'Olimpia, club honduregno, a Paramaribo. Con il numero 61 (e' nato nel 1961), Brunswijk, che portava anche la fascia di capitano, ha giocato 54 minuti della partita finita con una sconfitta, in casa, per 6-0. Il vicepresidente del Suriname, che disputa regolarmente partite con la sua squadra, ha giocato in attacco, a fianco di Damian Brunswijk, numero 10 e membro della sua famiglia. Si tratta del "giocatore piu' anziano (60 anni e 198 giorni) a disputare un match internazionale di club" ha affermato su twitter lo statistico spagnolo Alexis Martin-Tamayo. Ex sergente dell'esercito, Brunswijk era diventato un capo ribelle contro il dittatore Desi Bouterse negli anni '80. Ricco uomini d'affari, era stato condannato per traffico di droga in contumacia a otto anni di carcere nel 1999 dalla giustizia olandese (ex potenza coloniale) e a dieci anni dalla giustizia francese, ma il Suriname non estrada. Non partecipera' alla partita di ritorno in Honduras non volendo rischiare a causa dei suoi problemi giudiziari.

ZOLA: "Scudetto? Il Napoli sta dando bei segnali"

Queste le parole di Gianfranco Zola in un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Scudetto? Non voglio sembrare troppo cauto, bisogna pensare che siamo solo alla quarta giornata, ma il Napoli sta dando segnali di grande forza e qualità. La prova contro l’Udinese è stata impressionante non solo nel risultato, ma anche nella gestione complessiva. Un altro elemento a suo favore è la completezza dell’organico. Rivali dei partenopei? Le due milanesi, la Roma di Mourinho e la Juventus. I dieci punti di ritardo sono tanti, ma possono essere recuperati".

Pele' posta video: "spero tornare presto a Santos"

Pele' migliora e per rassicurare i tifosi di tutto il mondo ha postato un video, realizzato da sua moglie, in cui lo si vede pedalare di buon lena su una cycletta ergometrica assistito da due infermieri dell'ospedale Albert Einstein di San Paolo che lo incoraggiano. Pele' scherza anche facendo delle smorfie, poi spiega di aver voluto, "dividere con voi la mia gioia, tramite questo video fatto da mia moglie. Sono commosso dalle tante manifestazioni d'affetto ricevute, che mi fanno sentire meglio ogni giorno. Pedalando in questo modo, spero di poter tornare presto a Santos".

Le news di giornata

Coppa di Lega inglese: City a valanga, ok Liverpool. Ko Everton

Tante le big del campionato inglese impegnate questa sera nel terzo turno della Coppa di Lega e non sono mancate le sorprese. Successo tennistico del Manchester City di Guardiola che ha battuto 6-1 il Wycombe, squadra di Football League One (la Serie C inglese): ospiti a sorpresa in vantaggio con Hanlan, poi i gol di De Bruyne, Foden, Torres, Palmer e la doppietta di Mahrez regalano la vittoria ai citizens. Bene anche il Liverpool, che ha superato il Norwich per 3-0 grazie alla doppietta di Minamino e al gol di Origi. La sorpresa in negativo arriva dall'Everton, sconfitto ai rigori dal Queens Park Rangers, squadra che milita nella Serie B inglese, dopo che i tempi regolamentari si sono chiusi sul 2-2. Nelle altre gare, da segnalare la vittoria del Burnley per 4-1 sul Rochdale. Il successo del Leeds per 1-0 a Fulham, quello del Southampton ai rigori contro lo Sheffield Utd. Passa lo Stoke, 3-1 in casa del Watford. Infine vittoria esterna del Sunderland per 2-0 contro il Wigan.  2021

Fiorentina, Italiano: "Tenuto testa ai campioni d'Italia, dobbiamo crescere"

"Bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno: per 70 minuti siamo stati all'altezza dei campioni d'Italia, ma non abbiamo concretizzato le occasioni create. Dovevamo aspettarci il loro ritorno, usciamo tra gli applausi per una sconfitta forse troppo pesante". Lo ha detto Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, commentando a Dazn la sconfitta contro l'Inter. "Il nostro obiettivo lo conosciamo, dobbiamo crescere con tante cose da migliorare. Nel primo tempo abbiamo avuto coraggio, nel secondo abbiamo invece abbassato il baricentro e cosi' perdi la partita. Peccato perche' la prestazione c'e' stata", ha aggiunto. "Gonzalez? Ha sbagliato, a questi livelli l'inferiorita' e' troppo pesante. In Italia queste cose non vanno fatte", ha concluso. 

Sassuolo, Dionisi: "Badiamo troppo all'estetica e poco al risultato"

"Peccato non aver concluso per quanto potevamo, badiamo troppo all'estetica e poco al risultato. Abbiamo giocato alla pari, abbiamo creato delle situazioni pericolose ma e' mancata la finalizzazione". Cosi' l'allenatore del Sassuolo Dionisi commenta ai microfoni di Sky la sconfitta contro l'Atlanta. "Non era facile, prendiamo di positivo la prestazione ma non certo il risultato. Andiamo via con rammarico, abbiamo provato fino alla fine e riprenderla. Con questa prestazione dobbiamo fare risultato, nonostante l'avversario di tutto rispetto", ha detto. "Raspadori e Scamacca? Hanno bisogno di tempo, si sono affacciati solo lo scorso anno alla Serie A", ha replicato. "Berardi? E' normale che dopo l'Europeo aveva delle aspettative ma lui tiene molto al Sassuolo e noi ci appoggiamo a lui perche' e' un giocatore importante. Dee trovare la condizione giocando", ha concluso.

Inter, Dzeko e il cambio rinviato: "chiederò a Inzaghi se aveva bevuto..."

"Per me tutti i gol sono importanti, quando arriva come oggi ancora meglio per la squadra". Lo ha detto Edin Dzeko, attaccante dell'Inter, commentando ai microfoni di DAZN la vittoria contro la Fiorentina. Poi una battuta sulla sostituzione a cui Inzaghi stava pensando prima del gol. "Poi glielo chiedo se aveva bevuto", ha scherzato il bosniaco. Analizzando la partita, Dzeko ha detto: "Abbiamo vinto da grande squadra, nel primo tempo abbiamo sofferto tantissimo. Onore alla Fiorentina che ha fatto un grande primo tempo, nel secondo loro sono calati e noi siamo stati piu' concreti. Poi i due gol veloci hanno cambiato la partita". Infine sull'intesa con Lautaro. "I giocatori forti possono sempre giocare insieme, Lautaro e' fortissimo e sono contento di essere qui con questi grandi campioni", ha concluso. 

Nazionale U16: esordio stagionale con vittoria, 5-0 alla Svizzera

Esordio stagionale con vittoria. La Nazionale Under 16 oggi ha superato i pari eta' della Svizzera per 5-0 nel primo match giocato avendo alle spalle solo il raduno allargato di meta' agosto da cui e' nata questa nuova leva di ragazzi, tutti del 2006, che da circa un anno e mezzo avevano praticamente smesso di giocare a causa della pandemia. Una gara che ha visto i ragazzi di Daniele Zoratto controllare le due fasi di gioco, pungenti in attacco e accorti in difesa, senza mai perdere la concentrazione: " Una grande intensita' agonistica - sottolinea il tecnico Azzurro - e una bella dimostrazione di carattere: sono ragazzi che hanno saltato l'esperienza della Nazionale Under 15 e non hanno nemmeno cominciato il campionato. Ero curioso di vedere quale sarebbe stata la loro risposta in una partita internazionale e sono rimasto soddisfatto. Ho detto loro: una squadra forte - conclude Zoratto - non vince solo la prima ma anche la seconda". Il return match con gli svizzeri si gioca giovedi' (23 settembre) alle 11, sempre nell'impianto di Novarello. 

Genoa, Ballardini: "Buona partita, atteggiamento è quello giusto"

"Abbiamo fatto una buona partita, siamo partiti bene ma ci sono anche gli avversari. Mi e' piaciuto l'atteggiamento, abbiamo giocato con personalita'. Alla fine abbiamo sofferto, dovevamo essere piu' lucidi ma e' una bella prestazione che ci spinge a fare sempre meglio". Lo ha detto Davide Ballardini, allenatore del Genoa, commentando il pari di Bologna ai canali ufficiali del club. "L'atteggiamento e' quello giusto, i ragazzi vogliono sempre fare meglio ma ci sono grandissime cose ancora da migliorare", ha aggiunto. Sul gol di Destro, Ballardini ha concluso: "Destro ha fatto una grande partita, segnale dello spirito della squadra. Ma dobbiamo essere piu' bravi tutti, siamo una squadra nata da poco e che ha ancora tante lacune da limare".

Bologna, Mihajlovic: "Grave errore arbitro, meritavamo vittoria"

"Succede alle volte che l'arbitro faccia quel che non deve. Meritavamo di vincere, ho ancora negli occhi l'ultima occasione e ai ragazzi non posso rimproverare nulla". Cosi' Sinisa Mihajlovic dopo il pareggio del Bologna in casa contro il Genoa. "Sul rigore del pari Bonifazi subisce un doppio fallo con due pestoni prima di toccare Kallon - spiega al sito del club - non so come si possa giudicare cosi'". "Oggi la squadra ha reagito, all'inizio eravamo un po' tesi poi ci siamo sciolti e meritavamo il successo. A me dispiace perche' poi a posteriori gli arbitri vengono a parlare con noi, rivedono le immagini e ci danno ragione, e sara' cosi' anche stavolta", conclude.

Fiorentina, Vlahovic: "sempre grato a Prandelli e Ribery"

"Le offerte estive? Ragiono con il cuore, non con il cervello. E ringrazio Prandelli che mi ha tolto dalla m...a". Cosi' Dusan Vlahovic in un'intervista andata in onda su Dazn, a poche ore dalla partita al Franchi fra Fiorentina e Inter."Non mi reputo un tipo arrogante ma quando gioco non conosco ne' madre ne' padre. Per me il campo e' vita o morte, e' importante credere in se stessi", ha proseguito l'attaccante viola classe 2000 che ha voluto ringraziare Prandelli per la fiducia che gli ha dato la scorsa stagione, in un periodo complicato. "Nessuno ha fatto le cose che ha fatto lui per me e dico grazie anche a Ribe'ry, mi parlava per ore riempiendomi di consigli, come un fratello maggiore. Saro' per sempre grato ad entrambi". Una riflessione sul futuro: "'A Firenze si sta da Dio, e' la mia seconda casa, ci sono arrivato molto giovane. Chi proviene dal mio Paese spesso fa le cose piu' con il cuore che con il cervello. Mi sentivo di restare perche' penso di poter crescere ancora qui, voglio segnare tanti gol poi vedremo. Ora devo solo pensare a lavorare e a migliorare. Ogni scelta nasconde dei rischi, ma senza i rischi non vale la pena vivere". Un pensiero su Vincenzo Italiano che sta rilanciando la Fiorentina dopo anni deludenti: "Dopo il ritiro ho detto 'Con questo allenatore ci divertiamo'. E' uno che ti sta sempre addosso ma questo aiuta a migliorare. E' divertente giocare per lui. Quando e' arrabbiato - ha sorriso - mi chiama Dusan. Ed e' sempre arrabbiato....". Poi una battuta ("Mi scrivono piu' fantallenatori che ragazze") e sugli illustri colleghi: "Mbappe' e' un autentico fuoriclasse, Haaland una macchina, un robot, e' piu' veloce di me ma per il resto ce la giochiamo. Chiesa? E' davvero fortissimo, c'e' un grande rapporto fra noi. Ibrahimovic? E' il mio idolo per il suo carattere, la voglia di non mollare mai, le giocate mostruose.. Dopo un Fiorentina-Milan gli chiesi la maglia, me la firmo', facemmo una foto con dedica e mi disse di non mollare mai e andare avanti cosi'".

Toro-Juve, già esauriti biglietti in curva Maratona

A Torino cresce la febbre da derby, i biglietti nella curva Maratona dello stadio Olimpico Grande Torino sono gia' esauriti: i tifosi granata, infatti, hanno acquistato tutti i tagliandi a disposizione nel settore piu' caldo dello stadio. La stracittadina contro la Juventus e' fissata per sabato 2 ottobre alle ore 18. La curva granata sara' quindi piena, nei limiti imposti dalle restrizioni anti-Covid, malgrado l'annuncio dato ieri dagli ultras del Toro di disertare lo stadio per protestare contro l'obbligo del Green pass.

Genoa, attesa per atto che avvia cessione club

C'e' attesa per il segnale che dovrebbe sancire la cessione del Genoa al fondo statunitense 777partners. Il popolo genoano guarda con attenzione alla giornata di domani, indicata da piu' parti come primo step per la cessione del club in mano ad Enrico Preziosi dal 2003. Il 22 settembre secondo quanto appreso, sarebbe stato indicato come il giorno del pagamento di un acconto da parte del fondo americano che da alcuni mesi sta trattando l'acquisto del club. L'anticipo avvicinerebbe ancora di piu' il passaggio delle quote che dalle prime informazioni dovrebbe concludersi a meta' ottobre, anche se dalle parti, come da accordi di riservatezza, non trapelano notizie.

Salernitana, Castori: "Confermare progressi per fare risultato"

"Domani mi aspetto che la squadra confermi i progressi mostrati contro l'Atalanta e faccia una prestazione importante per tutto l'arco della partita. Dobbiamo giocare con lo stesso ritmo e la stessa intensita' per tutta la gara perche' abbiamo la necessita' di fare punti". Queste le parole del tecnico granata Fabrizio Castori alla vigilia di Salernitana-Hellas Verona. "Il Verona e' un avversario di valore che merita rispetto ma dobbiamo essere concentrati nel fare la nostra partita per ottenere un risultato positivo", ha aggiunto. Il mister granata ha quindi concluso: "La condizione della squadra sta crescendo, domani torna a disposizione Veseli, un giocatore che puo' dare un contributo importante alla squadra. Il supporto del pubblico sara' fondamentale anche domani perche' ci aiutera' a superare le difficolta' che possiamo incontrare durante la gara".

Venezia, Zanetti: "Milan forte, voglio squadra compatta e generosa"

"Per la partita di domani ho visto i miei ragazzi sul pezzo e pronti, non ci sono nuove defezioni rispetto al match precedente quindi posso scegliere i giocatori in base al tipo di partita e non alle defezioni. Quella di Milano sarà una partita nella quale dovremo utilizzare la rabbia e lo spirito di rivincita, per fare un'altra grande prestazione". Così Paolo Zanetti ha parlato oggi del prossimo match che vedrà il Venezia affrontare domani il Milan. "Sappiamo però che il Milan ad ora è la miglior squadra della A con la sua compattezza, il suo palleggio e la sua fisicità - ha aggiunto - noi dovremo essere in grado di gettare il cuore oltre l'ostacolo, perché sarebbe inutile fare 90' da spettatori in difesa senza mai provare a giocarci le nostre carte: pensiamo a come fargli male, provando a consolidare la nostra identità. Dovremo essere bravi sia a soffrire compatti, che provare con coraggio ad attaccarli nei loro momenti di difficolta'".

BOLOGNA-GENOA, il Dall'Ara ricorda Fogli: "ora giochi in paradiso"

"Ora giochi in paradiso". Con uno striscione i tifosi rossoblu' onorano la memoria di Romano Fogli, che fece parte del Bologna dello scudetto di Bernardini, allenatore che dopo un 7-1 sul Modena rilascio' la famosa dichiarazione 'Cosi' si gioca solo in paradiso', che e' divenuta una frase storica, soprattutto nell'ambiente rossoblu'. Prima dell'inizio del match con il Genoa, anche il Bologna ha ricordato il suo ex campione, morto questa mattina, con immagini d'epoca scorse sul maxi schermo dello stadio Dall'Ara, foto e interviste, oltre a riprese del centenario, in compagnia di Haller.

Lewandowski riceve Scarpa d'Oro: "Voglio continuare a vincere"

Robert Lewandowski e' stato premiato oggi a Monaco con la 'Scarpa d'oro' di miglior realizzatore europeo della scorsa stagione grazie ai suoi 41 gol segnati durante la stagione 2020-2021. "Voglio continuare a vincere titoli. Ovviamente sta arrivando una nuova generazione, ma ho esperienza e capacita'. Non ho ancora finito", ha dichiarato il bomber polacco del Bayern Monaco, a Kicker. "La stagione e' appena iniziata. Ci sono ancora tante partite in cui posso ancora segnare. Voglio vincere con il Bayern. "Il confronto con Messi e Ronaldo. Io competo sempre con me stesso. Vedo cosa posso fare e dare. Ci vuole molto lavoro. E rispetto", ha aggiunto.

Inter in visita a Museo di Coverciano

L'Inter ha fatto tappa al Museo del Calcio di Coverciano. Una delegazione del club nerazzurro, prima della partita con la Fiorentina in programma stasera all'Artemio Franchi, con il Ceo Sport Inter, Giuseppe Marotta, il direttore sportivo Piero Ausilio, Matteo Pedinotti, direttore della comunicazione, Luigi Crippa, responsabile comunicazione sportiva, Cristiano Mozzillo, segretario prima squadra, Matteo Tagliacarne, team manager, Luca Lusardi e Sergio Petrelli, magazzinieri ha visitato il Museo. Ad accoglierli Matteo Marani, presidente della Fondazione Museo del Calcio, che ha guidato la visita nel percorso, che parte dalla prima sfida degli Azzurri nel 1910, ed arriva fino alla conquista di Euro 2020 a Wembley. Il Museo del Calcio conserva anche la maglia di Javier Zanetti, indossata nella gara Inter-Livorno del 9 novembre 2013, donata in occasione del suo ingresso nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2018 nella categoria 'giocatore straniero'. In quel match, il calciatore argentino torno' in campo all'eta' di 40 anni.

RICORSO RESPINTO: CONFERMATA LA SQUALIFICA DI SARRI

La prima sezione della Corte sportiva d'Appello nazionale, presieduta da Carmine Volpe, ha respinto il reclamo della Lazio avverso la sanzione della squalifica per 2 giornate inflitta dal Giudice Sportivo a Maurizio Sarri dopo l'espulsione rimediata in occasione di Milan-Lazio, match disputato lo scorso 12 settembre e valido per la terza giornata del campionato di Serie A. Il tecnico era stato sanzionato per avere "al termine della gara, sul terreno di gioco, cercato uno scontro verbale con un calciatore della squadra avversaria, assumendo un atteggiamento intimidatorio e inveendo contro il medesimo con parole minacciose (prima giornata); nonché successivamente al provvedimento di espulsione, per avere, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato la decisione arbitrale proferendo espressioni blasfeme (seconda giornata)".

Ungheria: insulti razzisti a inglesi, UNA gara a porte chiuse

 La FIFA ha deciso che l'Ungheria giochera' la sua prossima partita di qualificazione ai Mondiali senza spettatori come sanzione per gli insulti razzisti da parte dei suoi tifosi contro i giocatori dell'Inghilterra a Budapest. La Federazione ungherese e' stata anche multata di 200.000 franchi svizzeri, una delle piu' pesanti sanzioni pecuniarie comminate a un Paese dall'organo di governo mondiale. La squadra magiara rischia poi di giocare un'altra partita FIFA senza spettatori se ci saranno futuri episodi di razzismo. La seconda gara da giocare a porte chiuse e' sospesa per un periodo di prova di due anni. L'Ungheria affrontera' quindi l'Albania a porte chiuse nella sua prossima partita di qualificazione ai Mondiali il 9 ottobre.

MOTTA: "CON LA JUVE SAREMO MOTIVATI"

"La Juventus è una squadra di qualità, sta affrontando un momento difficile, ma domani mi aspetto la stessa squadra che ha giocato contro il Malmoe e vista nel primo tempo contro il Milan. Il livello dei bianconeri è molto alto, nonostante i loro attuali punti in classifica lottano per lo scudetto, e noi dobbiamo dare il massimo per cercare di affrontare la partita al meglio". Così Thiago Motta, tecnico dello Spezia, alla vigilia del match contro la Juventus. "La pressione che sentiamo è la stessa che sentono le altre squadre, ognuna ha i suoi obiettivi, nel nostro caso è la salvezza e nel caso della Juve il primo posto in campionato, ma ogni partita è fondamentale per entrambe, vedremo cosa succederà in campo", ha aggiunto. "Il sistema di gioco? Ovviamente abbiamo un'idea di come giocheremo, ma come ho già detto non credo che il modulo sia l'elemento fondamentale nel calcio. Secondo il mio punto di vista è molto più importante far sì che la squadra funzioni, che i ragazzi lavorino come un vero e proprio gruppo, poi il modulo è qualcosa di secondario. La vittoria contro il Venezia è stata voluta soprattutto dai ragazzi perché fin dall'inizio hanno lottato per guadagnarsi i tre punti contro un'avversaria diretta e siamo contenti perché alla fine l'ottima prestazione ci ha premiati. Gli infortuni purtroppo capitano a tutte le squadre. Domani Erlic non sarà presente perché abbiamo deciso di farlo riposare e preservare la sua forma fisica; non è niente di grave ma abbiamo fatto le nostre valutazioni e abbiamo deciso di non rischiare", ha proseguito Motta. "I ragazzi stanno bene, sia fisicamente che mentalmente, sono molto motivati, ed è importante per affrontare sfide come quelle contro Juventus e Milan", ha concluso.

A BOLOGNA LA MOSTRA SULLA NAZIONALE: C'E' ANCHE LA COPPA DI EURO 2020

I palloni degli anni '30 del Novecento e quello della semifinale Italia-Germania dei Mondiali 2006. Le scarpe di Silvio Piola. La maglia dell'esordio in nazionale di Giampiero Boniperti nel 1947 e quella di Giacomo Bulgarelli del 1963. Passando per quelle indossate da Marco Tardelli nei Mondiali del 1982 in Spagna e da Roberto Baggio nel 1998 in Francia contro il Cile. Dopo l'inaugurazione e l'esposizione al Museo del Tricolore di Reggio Emilia nella settimana che ha visto la Nazionale italiana di calcio impegnata nell'incontro di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, si è aperta oggi a Bologna nella sede dell'Assemblea legislativa la mostra 'Azzurra: la grande storia della Nazionale'. Promossa dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Museo del calcio di Coverciano, l'esposizione offre una selezione delle più significative testimonianze della storia della Nazionale, dalle origini fino ai giorni nostri. Compresa la Coppa di Euro 2020 conquistata nella finale di Wembley del luglio scorso che sarà esposta al pubblico nella giornata di giovedì 23 settembre dalle 14 alle 21. L'esposizione è aperta fino al 26 settembre dalle9 alle 18 (il 23 fino alle 21). L'ingresso è gratuito, si accede con Green Pass. 

LOTITO: "DIAMO TEMPO A SARRI E SARà LAZIO SPETTACOLO"

"Ai fini dello spettacolo è una Lazio propositiva. Certo, si possono acquisire anche i risultati con i catenacci che c'erano una volta. È una scelta. Mi auguro che nel derby l'atteggiamento della squadra in campo sia di quelli di chi vuole raggiungere traguardi importanti perché la società ha fatto di tutto per far sì che ciò accada". Così il presidente della Lazio Claudio Lotito, a margine della presentazione di un'iniziativa benefica alla sala stampa dello stadio Olimpico di Roma, dove domenica 26 settembre andrà in scena il derby tra Lazio e Roma. "Da come eravamo partiti 18 anni fa - spiega il patron - oggi si vede un cambio di passo anche dal punto di vista psicologico: eravamo in una condizione di prostrazione, oggi siamo una società che si propone come ambiziosa che vuole raggiungere determinati traguardi e sta facendo di tutto per far sì che ciò accada". Tornando alle prime difficoltà dopo l'addio di Simone Inzaghi e l'arrivo di Maurizio Sarri, Lotito conclude: "Serve tempo per amalgamarsi e raggiungere grandi obiettivi. Bisogna avere pazienza, l'atteggiamento è positivo, si tratta di acquisire quella mentalità e quegli automatismi che oggi faticano ad acquisire perché vengono da un assetto tattico completamente diverso".

EMPOLI, ANDREAZZOLI: "PINAMONTI DALL'INIZIO"

"Ci sarà una alternanza per la sfida contro il Cagliari. Pinamonti giocherà dall'inizio". Così il tecnico dell'Empoli, Aurelio Andreazzoli, in vista del match contro la formazione sarda. "Non ho molta attenzione su quello che farà il Cagliari, e alle sue peculiarità. Ho troppo desiderio di concentrare la mia attenzione su come rimediare e crescere. Noi sappiamo benissimo che non siamo i migliori ma neanche i peggiori, e possiamo essere migliori degli altri. Dobbiamo cercarci una continuità e realizzare quello che abbiamo in testa per 95 minuti. I passi indietro sono normali in questo periodo della stagione ma abbiamo tanta strada da fare, siamo convinti che riusciremo a migliorare queste situazioni, abbiamo le idee ben chiare e concentrarci su quello che siamo oggettivamente capaci di fare in questo momento e farlo al massimo", ha aggiunto.

Psg: Messi infortunato salta match con Metz

Lionel Messi, infortunatosi al ginocchio sinistro, non potra' scendere in campo domani a Metz per la settima giornata della Ligue 1. Lo ha annunciato il Paris Saint-Germain. Infortunatosi per "un colpo ricevuto al ginocchio sinistro", l'argentino ha effettuato oggi una risonanza magnetica che "ha confermato i segni di una contusione ossea", spiega il club nel proprio bollettino medico, precisando che "un aggiornamento sara' fatta tra 48 ore", dopo la partita in Lorena. Messi e' uscito dal campo nell'ultimo quarto d'ora di gioco nella partita vinta contro il Lione (2-1) di domenica scorsa. La sua sostituzione con Achraf Hakimi aveva innescato un inizio di polemiche, perche' l'asso argentino non e' era abituato a finire prima del tempo le sue partite

CAGLIARI, MAZZARRI: “SERVE Più CINISMO”

"Dobbiamo essere sempre aggressivi. Domenica siamo stati pericolosi una volta entrati in possesso di palla, abbiamo creato sei-sette occasioni da gol contro uno squadrone come la Lazio. Dovremo essere magari più cinici e cattivi sotto porta, tradurre in gol le palle gol create: sotto questo aspetto dobbiamo migliorare". Così Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, alla vigilia del match in casa contro l'Empoli. "E' una società importante, con un allenatore che ha inculcato la cultura del gioco. Una compagine difficile, ha perso tre partite in casa, ne ha giocata una sola in trasferta ed è andato a vincere sul campo della Juventus: questo dato deve farci tenere alta la soglia dell'attenzione. Sarà una partita difficilissima, dovremo mostrare la stessa adrenalina in fase difensiva di domenica scorsa per evitare che l'Empoli esprima il proprio gioco. Pensiamo partita per partita, senza guardare la classifica, ma la mentalità che voglio vedere dalla squadra deve essere sempre quella: aggressività in difesa, velocità in fase di transizione e concretezza sotto porta", ha aggiunto Mazzarri.

CHELSEA, ALONSO: "NON MI INGINOCCHIO PIù"

Il difensore del Chelsea, Marcos Alonso, ha smesso di inginocchiarsi prima delle partite perché convinto che questo gesto anti-razzismo stia "perdendo un po` di forza". Il 30enne giocatore spagnolo - un passato nella Fiorentina - ha spiegato che preferisce restare in piedi e indicare la patch "No To Racism" (No al razzismo) sulla manica della maglia. Wilfried Zaha del Crystal Palace winger è stato il primo giocatore della Premier League a smettere di inginocchiarsi. "Sono completamente contro il razzismo e sono contro ogni genere di discriminazione", ha detto Alonso, "Solo che preferisco puntare con il dito sulla patch dove c`è la scritta `No To Racism`, come avviene in altri sport o nelle partite di calcio in altri Paesi. Preferisco fare così e, ovviamente, dire con grande chiarezza che suono contro il razzismo e rispetto tutti". I giocatori hanno iniziato a inginocchiarsi in segno di solidarietà con il movimento Black Lives Matter dopo i cento giorni di stop della Premier League nel giugno 2020, causa pandemia. Prima dell`inizio di questa stagione, i calciatori di tutte le venti squadre della Premier League hanno fatto sapere che avrebbero continuato a mettersi in ginocchio, come simbolo della loro "unità contro ogni forma di razzismo". Zaha ha comunque dichiarato in passato che i calciatori "dovrebbero restare in piedi" e ha ribadito la sua opinione che mettersi in ginocchio è "degradante". A proposito dell`indicare la patch `No al razzismo` piuttosto che inginocchiarsi, Alonso ha aggiunto: "Preferisco solo fare così. È il mio modo di farlo, e forse penso che stia perdendo un po' di forza nell'altro modo. Quindi preferisco farlo in questo modo e dimostrare che sono pienamente favorevole alla lotta contro il razzismo. Per ora preferisco indicare con il dito sulla manica ed è quello che farò". 

NUOVO SAN SIRO, SCARONI: "SPERO SI COMINCI NEL 2022"

"Le tempistiche che mi auguro per la realizzazione di un nuovo stadio è che il consiglio comunale subito dopo le elezioni approvi il progetto che noi abbiamo portato e che contiene le sedici modiche che ci avevano chiesto ormai un anno fa. Dopo di che, parte la progettazione di dettaglio che durerà sei mesi e poi parte la realizzazione. Mi auguro che entro il 2022 si cominci a lavorare concretamente per la costruzione": lo dice il presidente del Milan, Paolo Scaroni, a margine dell'evento 'Il Milan per tutti'. Il presidente rossonero è tornato poi a sollecitare il Governo sull'aumento della capienza degli stadi: "È auspicabile e necessario. Mi auguro che il Governo ci ascolti e li apri almeno al 75%. C'è tanta voglia di stadio, vendiamo i biglietti con molta facilità. Siamo sicuri che potremmo riempirlo molto di più. Dopo quasi due anni di astinenza i tifosi vogliono andare allo stadio, peccato non accettarli".

IL BOLOGNA PIANGE FOGLI: "UNO DEI SIMBOLI PIù AMATI"

"All'eta' di 83 anni è scomparso questa mattina Romano Fogli. Il Bologna piange uno dei suoi simboli più amati: 344 presenze con la nostra maglia - dodicesimo fra tutti -, rossoblù per più di dieci anni dal 1957 al 1968 e poi anche da allenatore, prima fonte arretrata del gioco e al contempo uomo di marcatura e appoggio alla regia di Bulgarelli". Lo annuncia con un cominciato il Bologna calcio dando la notizia del decesso del calciatore che ha vestito la maglia rossoblu dal 1958 al 1968. Romano, che ben presto esordì anche in Nazionale, con il Bologna ha vinto la Mitropa 1961 e lo scudetto del 1964, "segnando il memorabile gol del vantaggio nello spareggio con l'Inter e armonizzando col suo tocco di palla da artista la poesia dell'undici tricolore che ogni appassionato rossoblù - e non solo - recita con affetto e ammirazione. Continuò poi a vincere titoli, nella seconda parte di carriera, anche con il Milan", si legge nel comunicato. Il Bologna ricorda "con grande commozione l'amico Romano e partecipa al dolore della famiglia". 

ROMA, ZANIOLO LASCIA ANCORA I SOCIAL

Critiche, dubbi e incertezze. L'inizio campionato di Nicolò Zaniolo, dopo il terribile doppio infortunio al crociato, è stato in salita. Il talento azzurro è fin qui l'unico del reparto offensivo romanista a non aver ancora fatto nemmeno un gol o un assist in campionato. E sono piovute così le prime critiche. Il numero 22 ha così deciso di chiudere i profili social qualche giorno fa. Per concentrarsi sulla ripartenza difficile e per isolarsi da un mondo (virtuale) che spesso esaspera le situazioni. Un espediente già tentato in passato, quando si parlava più delle conquiste amorose di Zaniolo che del calciatore su Instagram e non solo.

GULLIT: “DE LIGT? DIVENTERà GRANDE QUANDO SI CALMERà”

Quello che sta vivendo Matthijs De Ligt non è propriamente un momento esaltante tanto che ha perso la maglia da titolare anche nell’Olanda. A spiegare perché il gioiello della Juventus non è più intoccabile per gli Orange ci ha pensato Ruud Gullit ai microfoni di Sky: “In Olanda hanno finalmente capito che un difensore come De Vrij è importante per la Nazionale. Prima giocavano solo quelli che sanno trattare bene la palla, ma difendere è un’altra cosa. De Ligt è uno di quelli che sa giocare la palla. È cresciuto nell’Ajax dove non è stato mai stato sotto pressione quando era giovane. Adesso gioca con i difensori più forti del mondo e ogni giorno impara da loro. Penso che quando si calmerà diventerà anche un grande difensore. A volte è troppo agitato”.