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JUVE, DE LIGT: "SIAMO PIU' FORTI DEL LIONE"

“Mi sento molto male adesso. Siamo più forti del Lione ma in queste due partite abbiamo trovato difficoltà. Abbiamo giocato bene oggi ma dopo 12 minuti abbiamo subito un rigore e sotto di un gol è stato difficile. La cosa che conta però è che siamo fuori dalla Champions. Siamo contenti per aver vinto lo scudetto ma delusi per aver perso la Coppa Italia in finale e per l'eliminazione di oggi. Voglio recuperare dal problema alla spalla in vista della prossima stagione Se mi opererò? Sì, penso proprio di sì".

Le news di giornata

JUVE, BUFFON: "COL LIONE DECISIVA L'ANDATA"

Gigi Buffon non cerca scuse per l'eliminazione della Juve negli ottavi di Champions League, "L'abbiamo preparata per cercare innanzi tutto di non concedere gol, chiaramente dopo 12 minuti questo tipo di programma è saltato e non ci ha agevolato le cose. Poi siamo stati bravi a non andare in maniera scriteriata all'arrembaggio, mantenendo un certo ordine. Sul 2-1 sinceramente credevamo che potessimo fare l'impresa", ha detto il portiere bianconero. "Sicuramente non siamo arrivati dove pensavamo e dove volevamo, chiaramente c'è tanta amarezza in ognuno di noi. Bene o male ogni volta che si parte in questa competizione l'idea è sempre quella di sognare, con i piedi per terra, per poter arrivare dove in questi ultimi anni non siamo arrivati. Sembra sempre sia la stagione buona, poi chiaramente devi fare i conti con gli avversari, pero' la qualificazione di oggi è stata condizionata dal brutto risultato dell'andata, non certo dalla partita di stasera", ha aggiunto.

PJANIC: "SULL'ELIMINAZIONE PESA LA GARA DELL'ANDATA"

Dopo l'eliminazione dalla Champions, Miralem Pjanic è deluso. "Ci tenevamo veramente a passare il turno in Champions - ha spiegato -. Abbiamo iniziato male la gara, ma siamo rimasti in partita e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Ci è mancanto solo un gol alla fine". "Ci dispiace molto ed è difficile da accettare - ha continuato -. Questa squadra e questo club deve ambire a far bene in Champions. Conosco questo gruppo e so che mentalità c'è". "Questa eliminazione è il frutto anche dell'andata - ha proseguito -. Su due partite non siamo riusciti a battere il Lione, che deve essere alla nostra portata. In Europa la Juve deve fare di più. Con questa rosa il club può pensare di vincere la Champions". Poi qualche considerazione sull'annata bianconera: "Speravo e volevo giocare di più, ma le scelte del mister e della società vanno accettate. Nel modo in cui gioca Sarri, tutta la squadra è coinvolta e tanto passa dal regista. Quest'anno però abbiamo avuto delle difficoltà, ma ci vuole tempo. Non è semplice vincere lo scudetto"

BONUCCI: "C'E' DELUSIONE, ABBIAMO DATO TUTTO"

Leonardo Bonucci mastica amaro dopo l'eliminazione agli ottavi di Champions. "C'è delusione. Sapevamo che poteva venir fuori una gara così, in cui ci aspettavano tutti sotto la linea della palla - ha spiegato il centrale bianconero -. Abbiamo creato molto, ma non abbiamo portato a casa l'obiettivo finale"." Abbiamo dato tutto quello che potevamo. Peccato - ha aggiunto -. Forse potevamo fare meglio nel primo tempo dell'andata". "La condizione c'era. Abbiamo spinto per 95' - ha proseguito Leo -. Il Lione ha fatto forse un tiro in porta e noi abbiamo avuto almeno 4-5 occasioni nitide". "E' stata una stagione anomala e particolare - ha concluso -. Ci siamo trovati a giocare d'estate. L'obiettivo principale era vincere il campionato e l'abbiamo centrato. Col formato di questa Champions sapevamo che poteva succedere di tutto".

RAGGI: "COMPLIMENTI A IMMOBILE PER LA SCARPA D'ORO"

"Congratulazioni a Ciro Immobile che con i 36 goal segnati in serie A si e' aggiudicato la scarpa d'oro come calciatore piu' prolifico d'Europa. Un riconoscimento importante per tutto il calcio italiano". Lo scrive su twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

COMMISSO: "LA FIORENTINA NON PUO' ANDARE IN EUROPA"

"Ad oggi non possiamo arrivare in Europa. Il fair play finanziario non ce lo consente ma io voglio fare il meglio possibile nei parametri della Fiorentina. Con Iachini tutta la stagione saremmo arrivati a 58-59 punti, piu' tre-quattro punti tolti dagli arbitri. Saremmo arrivati in zona Europa". Cosi' il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, a Radio Bruno Toscana, sulle possibilita' di un ritorno in Europa del club viola. E ai tifosi che chiedevano se un giorno la Fiorentina potra' tornare a vincere lo scudetto ha risposto: "Io non sono venuto in Italia a guardare, ho i miei obiettivi. Ma non voglio dire di arrivare qua e la' se non posso mantenere la parola, altrimenti perdo credibilita'. Non sono nato ieri, i sogni sono una cosa e i fatti un'altra. I fiorentini devono capire che Rocco non fa promesse che non puo' mantenere. Sicuramente sarebbe bello vincere ma io non posso perdere soldi come in questa stagione, menomale c'e' Mediacom. Ci saranno perdite importanti in due anni di circa 100 milioni di euro, senza contare il calciomercato".

NAPOLI, OSPINA: "BARCELLONA GRANDE SQUADRA MA SIAMO MOTIVATI"

 Contro il Barcellona "E' una partita che tutti vogliono giocare. Di fronte c'e' una grande squadra ma abbiamo giocatori e personalità. Non vogliamo andare in vacanza. Siamo motivati". Lo dice il portiere del Napoli, David Ospina alla vigilia della partita contro il Barcellona. Il colombiano avrà davanti Leo Messi. "Ci ho giocato contro tante volte - spiega - sappiamo tutti la sua qualità. Devi essere pronto a tutto",

GENOA, MARROCCU: "GIUSTO MANDARMI VIA"

"Sono arrivato al Genoa probabilmente nel momento peggiore della stagione, eravamo ultimi con 10 punti. Ho partecipato al cambio dell'allenatore, con Nicola abbiamo patito le pene dell'inferno per conquistare la salvezza. Nel mercato di gennaio il nostro leitmotiv e' stato prendere giocatori che, per motivi diversi, avevano un senso di appartenenza al Genoa. Abbiamo quasi rifatto tutta la squadra, confermando gli elementi utili al calcio di Nicola". Cosi', Francesco Marroccu, ex direttore sportivo del Genoa, ha parlato a Radio Sportiva: "Il lavoro mio e di Nicola e' stato molto positivo, ma se non avessimo centrato l'obiettivo saremmo stati ritenuti responsabili. Tutti hanno meriti, dietro questa salvezza c'e' quella si chiama squadra fantasma, cioe' tutti coloro che lavorano dietro le quinte, ci siamo uniti nelle difficolta'. Futuro di Nicola? Non voglio parlarne per non invadere il lavoro di chi andra' a sostituirmi. La ratio dietro alla mia sostituzione? Da dirigente dico che e' giusto. In questo periodo molto difficile sono diventato una figura promiscua, ho compromesso i miei rapporti interpersonali per raschiare il fondo del barile e oggi non saprei se le mie scelte sarebbero dettate dalla riconoscenza o dalla meritocrazia. Ho fatto due lockdown, uno con la mia famiglia e uno con il Genoa", aggiunge. 

MAN. CITY, SILVA: "TIFOSI, CI SALUTEREMO IN SICUREZZA"

David Silva, sempre più vicino alla Lazio, scrive ai tifosi del Manchester City su Twitter: "Sono commosso dopo aver saputo che avevate pianificato un saluto stasera (prima del match contro il Real, ndr) ma è giusto sia stato annullato visto il momento che stiamo vivendo (il Covid, ndr). Ci saluteremo quando sarà il momento e in modo sicuro per tutti".

TORINO, CAIRO: "GIAMPAOLO MAESTRO DI CALCIO, GRAZIE LONGO"

Marco Giampaolo "è un maestro di calcio e ha fatto bene in tante piazze. Ora possiamo iniziare il nostro percorso insieme". Urbano Cairo presenta così il nuovo allenatore del Torino. "Nei miei 15 anni lo avevo cercato già due volte - aggiunge ai microfoni di Torino Channel - ma era legato prima con il Cagliari, poi con il Siena, e di conseguenza non se ne fece nulla". Il Toro riparte dunque dalla scelta di Giampaolo dopo una stagione tutta da dimenticare. "Non possiamo certo essere contenti, eravamo partiti con altre aspettative e abbiamo conquistato la salvezza, che era l'obiettivo minimo", osserva il patron granata, che ringrazia "Moreno Longo e il suo staff: nonostante siano arrivati in un momento difficile, con due mesi e mezzo di lockdown, sono riusciti a raggiungere la salvezza".

INFANTINO: "DENUNCE ANONIME, DA ME NULLA ILLEGALE"

Il presidente della Fifa Gianni Infantino spera che "la verita' sui fatti emerga" a proposito delle denunce anonime su di lui a causa delle quali la magistratura svizzera ha aperto un'indagine penale nei suoi confronti. Dopo aver ribadito, in una lettera alle federazioni di cui la Bbc ha preso visione, di non aver fatto "nulla di illegale", Infantino sottolinea comunque che "questa storia ha gia' causato considerevoli danni alla Fifa come organizzazione e a me come suo presidente". L'apertura di un procedimento penale contro Infantino e' stata avviata da Stefan Keller, procuratore speciale svizzero, per "abuso di autorita'", "violazione del segreto ufficiale" e "ostruzione dell'azione criminale". Nel mirino gli incontri avuti da Infantino con Michael Lauber, procuratore generale della Svizzera che stava conducendo un'indagine a tappeto sulla corruzione nel calcio mondiale e che una decina di giorni fa ha rassegnato le dimissioni. "Nel cantone di Berna qualcuno ha presentato delle denunce anonime contro di me - spiega Infantino -. Non conoscendone il contenuto, posso solo fare supposizioni su cosa contengano e su chi ci sia dietro. Pero' mi auguro che la verita' emerga, prima o poi. Comunque sono a disposizione per qualsiasi chiarimento".

MIHAJLOVIC, RICORSO AL TAS CONTRO LO SPORTING LISBONA

L'allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic si e' rivolto al Tribunale di Arbitrato dello Sport di Losanna per vedersi corrisposto l'ammontare concordato con lo Sporting Lisbona, di cui per un breve periodo e' stato alla guida nel 2018. Secondo quanto riferisce il quotidiano lusitano A Bola, Mihajlovic avrebbe chiesto momentaneamente il pignoramento dei premi Uefa che lo Sporting ricevera' nel prossimo futuro. Mihajlovic chiede che gli vengano pagati 3 milioni di euro netti pattuiti, mentre il club lusitano sostiene che da quella cifra vanno detratti 750mila euro da versare al fisco. Il tecnico serbo aveva citato in giudizio lo Sporting dopo il licenziamento senza giusta causa, vincendo il processo.

JUVE, DYBALA TRA I CONVOCATI PER IL LIONE

C'e' anche Paulo Dybala nella lista dei convocati di Maurizio Sarri per la partita di Champions League di questa sera, vedra' la Juventus affrontare il Lione all'Allianz Stadium. L'argentino era in dubbio per un problema muscolare accusato nelle scorse settimane. Il numero 10 bianconero e' reduce da un problema muscolare alla coscia sinistra, ma questa mattina ha effettuato la rifinitura con i compagni. Convocato anche il capitano Giorgio Chiellini. Niente da fare, invece, per il brasiliano Douglas Costa. Questo l'elenco dei bianconeri convocati per la partita di questa sera. Portieri: Szczesny, Buffon, Pinsoglio. Difensori: Chiellini, de Ligt, Alex Sandro, Danilo, Bonucci, Rugani, Demiral. Centrocampisti: Pjanic, Ramsey, Matuidi, Rabiot, Bentancur, Muratore. Attaccanti: Cuadrado, Higuain, Dybala, Bernardeschi, Ronaldo e Olivieri.

LECCE, UFFICIALE: PANTALEO CORVINO NUOVO RESPONSABILE AREA TECNICA

Ora è ufficiale, Pantaleo Corvino è il nuovo responsabile dell'area tecnica del Lecce: "L’Unione Sportiva Lecce comunica di avere affidato l’incarico di Responsabile dell’Area Tecnica al Sig. Pantaleo Corvino - si legge in una nota - L’incarico decorrerà dalla stagione sportiva 2020/2021 e avrà durata triennale". Corvino sarà presentato lunedì 10 agosto alle ore 11 presso il Palazzo Banco di Napoli di Lecce.