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COPPA DEL RE, ATLETICO ELIMINATO

A sorpresa l'Atletico Madrid è fuori dalla Coppa del Re. La squadra di Simeone è stata clamorosamente battuta in casa del Cultural Leonesa, formazione della terza divisione spagnola, nella sfida dei sedicesimi di finale. I padroni di casa si sono imposti 2-1 ai tempi supplementari. Atletico avanti al 62' con Correa, poi la rimonta del Leonesa con Castaneda (83') e Benito (108'). Eliminati anche il Celta Vigo, battuto in casa del Mirandes 2-1 ai supplementari e l'Eibar, che si arrende 3-1 sul campo del Badajoz. Avanza invece il Leganes con il successo per 1-0 in casa dell'Ebro.

ATALANTA, GOMEZ E' CARICO: "RIPARTIAMO DOPO LA SPAL"

"Possiamo imparare da questa sconfitta. È arrivata al momento giusto per darci la carica e ripartire. Petagna segna sempre contro di noi? Se giocasse sempre contro l'Atalanta sarebbe da Pallone d'oro. Bisognerebbe ricomprarlo forse. Sono contentissimo per lui e voglio che la Spal si salvi". Alejandro Gomez, capitano dell'Atalanta, torna così sulla sconfitta nell'ultimo turno di campionato. "Se pensiamo alla Champions? Ancora manca tanto e non possiamo pensare solo a quella partita. L'Atalanta deve pensare al campionato. Negli ultimi anni abbiamo fatto cose straordinarie. Ci sta che a volte la squadra sia stanca mentalmente", ha spiegato il Papu. "La lotta per i primi quattro posti? E' difficile arrivare in Champions specialmente nel campionato italiano. Alla fine non c'e' mai un grande divario in classifica tra le squadre che vanno in Europa League e quelle in Champions", ha aggiunto l'argentino. "Quando non sono al top della forma l'Atalanta ne risente? Sono consapevole che quando sto bene la squadra gira. A volte per una botta magari non sto bene e la squadra puo' risentirne", ha proseguito. Prossimo impegno in campionato in casa del Torino: "Dobbiamo essere consapevoli che sarà una battaglia da giocare. Loro sono una bella squadra fisica che negli ultimi anni ha lottato come noi per entrare in Europa". Infine una battuta sulla sfida di Champions con il Valencia: "Sentiamo che mancano un po' di giorni. Dobbiamo avere la testa sul campionato".

DIAWARA PRENDE TEMPO: SI PROVA A EVITARE L'INTERVENTO

Amadou Diawara prende tempo. Prima di decidere se operarsi per la rottura del menisco esterno, il centrocampista giallorosso si sottoporrà a un altro consulto dopo i controlli a Villa Stuart. Lo staff medico della Roma vuole capire se è possibile scongiurare l'intervento e optare per una terapia conservativa, accorciando i tempi di recupero. "Gli accertamenti di oggi su Amadou Diawara hanno evidenziato un trauma distorsivo del ginocchio sinistro con interessamento del comparto esterno - si legge nel comunicato del club giallorosso sulle condizioni di Diawara -. Il calciatore sarà sottoposto a trattamenti fisioterapici nei prossimi giorni e verrà valutato successivamente".

ANASTASI, MALAGO': "MINUTO DI SILENZIO? SPERO UNA DISATTENZIONE"

"Mi auguro che non sia stato negato ma che sia stata una disattenzione. Un'opinione contraria sarebbe grave". Cosi' il presidente del Coni, Giovanni Malago', sul mancato minuto di silenzio sui campi da calcio per la morte di Pietro Anastasi. Malago' ne ha parlato al Museo dell'Auto di Torino, a margine delle celebrazioni per i 115 anni dell'Aci.

ROMA, ZAPPACOSTA: "TANTA SFORTUNA, STRINGERE I DENTI"

"La squadra ha reagito molto bene agli infortuni, sono cose che capitano e purtroppo capitano spesso. Dobbiamo stringere i denti. Credo sia una cosa molto legata alla sfortuna, capita a tutti in Italia e anche in Europa". Così il terzino della Roma Davide Zappacosta, alle prese con il lungo recupero dall'infortunio al legamento crociato. "Il recupero procede bene - ha aggiunto il romanista - sono contento ma c'è ancora da lavorare per recuperare massa muscolare. Sono fiducioso, il mio obiettivo è tornare il prima possibile e se potessi tornerei anche domani. Abbiamo voltato pagina, pensiamo al derby". Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, domenica si affaccia la stracittadina con la Lazio: "Il derby lo stiamo preparando come tutte le altre partite anche se sappiamo che la gente ci tiene molto. È una partita importante anche per noi, sono in palio tre punti importantissimi".

LA GALAXY, ACCOGLIENZA DA STAR PER IL CHICHARITO

Un'accoglienza da star. Centinaia di persone hanno aspettato l'arrivo di Javier 'Chicharito' Hernandez all'aeroporto di Los Angeles. Nel video pubblicato sui social da ESPN, si vedono l'abbraccio della folla, le tante foto e l'entusiasmo incontenibile dei tifosi dei Galaxy, che nella stella messicana hanno trovato l'erede di Zlatan Ibrahimovic.

PARMA, KULUSEVSKI IN GRUPPO

Il Parma è tornato ad allenarsi oggi a Collecchio con una seduta mattutina. Agli ordini di mister D'Aversa, i crociati hanno svolto lavori di prevenzione seguiti da esercizi di attivazione e torellini. L'allenamento è proseguito con un lavoro tattico e una partita a tutto campo. Dejan Kulusevski e Luigi Sepe hanno lavorato con i compagni. Antonino Barillà, Gervinho e Juraj Kucka hanno svolto un allenamento differenziato. Terapie per Yann Karamoh. Domani per i crociati è in programma una seduta mattutina a porte chiuse che avrà inizio alle 11.

MILAN, PAQUETÀ HA CHIESTO DI NON ESSERE CONVOCATO

Al termine dell'allenamento di rifinitura a Milanello, Stefano Pioli ha diramato la lista dei 21 rossoneri convocati per Brescia-Milan, 21/a giornata della Serie A 2019/20 in programma venerdi' 24 gennaio alle 20.45 allo stadio Rigamonti. Tornano a disposizione Çalhanoglu, Musacchio e Rodríguez, assente invece Paquetà, che ha chiesto al tecnico di non essre convocato. Questo l'elenco completo. PORTIERI: Begovic, A. Donnarumma, G. Donnarumma. DIFENSORI: Conti, Gabbia, Hernández, Kjær, Musacchio, Romagnoli, Rodríguez. CENTROCAMPISTI: Bennacer, Bonaventura, Çalhanoglu, Kessie, Krunic. ATTACCANTI: Castillejo, Ibrahimovic, Leão, Piatek, Rebic, Suso.

NAPOLI, MARIO RUI: "SPERO SARRI VENGA ACCOLTO BENE"

"Io penso che il mister sarà accolto benissimo per quello che ha fatto". Così Mario Rui, difensore del Napoli, parlando in esclusiva a Sky Sport a proposito del ritorno di Maurizio Sarri al San Paolo da avversario. Il difensore del Napoli ha poi aggiunto: "Io ho un bel legame con Sarri, ho iniziato con lui nell'Empoli, è un allenatore che mi ha cambiato in tutti i sensi. Spero e penso che il popolo del Napoli lo accoglierà bene per tutto quello che ha fatto". Da Sarri a Gattuso, Mario Rui vede delle somiglianze tra i due allenatori: "Sì, specialmente nel modo in cui Gattuso vuol far giocare la squadra, come vuole le uscite dal basso. Ci sono tante somiglianze, poi ogni allenatore mette qualcosa di suo e nessuno sarà mai uguale a un altro. Sono stato molto contento di aver lavorato con Sarri e adesso sono ugualmente felice di poter lavorare con Gattuso".

TORINO, CAIRO IN VISITA ALL'ALLENAMENTO

Allenamento pomeridiano per il Torino, alla presenza del presidente Cairo che ha assistito a tutto il programma di lavoro odierno. Dopo il riscaldamento Walter Mazzarri ha diretto esercitazioni tecnico-tattiche in preparazione alla partita di sabato sera, allo stadio Olimpico Grande Torino, contro l'Atalanta. Domani in calendario la sessione di rifinitura e poi - per i calciatori convocati - la partenza per il ritiro prepartita.

INTER, MOSES: "LAVORARE CON CONTE È UN'OPPORTUNITÀ"

"È un onore per me essere qui ed essere un calciatore dell'Inter. Ringrazio tutti per l'accoglienza, non vedo l'ora di iniziare. Lavorare ancora con Conte è un'opportunità che mi rende molto felice": sono le prime parole di Victor Moses da giocatore dell'Inter rilasciate a Inter TV. "Gli ho parlato e mi ha già spiegato il progetto del club. Voglio farne parte, sono contento di essere qui. Darò il massimo, voglio aiutare la squadra. Qui c'è tanta qualità, io voglio dare il mio contributo in campo e divertirmi. Queste sono le cose più importanti".

FIORENTINA, COMMISSO: "GRANDI PROGETTI, INVESTIREMO ANCORA"

"Abbiamo grandi progetti per investire ancora più soldi in futuro". E' quando assicura Rocco Commisso, proprietario della Fiorentina dallo scorso giugno, in un'intervista ad AP, nella quale ha parlato della scelta di acquisire il club viola. "Mi hanno avvicinato banchieri, persone che mi conoscono, che hanno sentito parlare di me, per investire in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ma alla fine il mio sogno è sempre stato quello di investire in Italia e in un top club", ha spiegato il magnate originario di Marina di Gioiosa Ionica ed emigrato negli Usa a 12 anni. Sulla trattativa con i Della Valle, ha raccontato: "Il mio interesse per la Fiorentina è iniziato nel 2016, prima di acquisire i New York Cosmos. Abbiamo presentato un'offerta e non è successo nulla. L'anno dopo abbiamo fatto una seconda offerta, e non è successo nulla. Nel 2018, dopo la situazione con il Milan, ho parlato di nuovo con loro in autunno, ma chiedevano troppi soldi". La volontà dei Della Valle di vendere si è fatta urgente nella scorsa stagione: "Mi hanno richiamato, avevano preso la decisione di uscire. Ci siamo incontrati di nuovo a New York a maggio ed entro due, due settimane e mezzo abbiamo concluso l'operazione. Penso che sia un record", ha sottolineato. "Questo è uno dei maggiori investimenti che sono stati fatti, soprattutto perché non è arrivato dopo un fallimento", ha aggiunto il presidente. "Si tratta di soldi veri, di un vero investimento. E abbiamo grandi progetti per investire ancora più soldi in futuro". I proprietari stranieri stanno diventando la norma in Italia e nel calcio europeo, ma Commisso ha sottolineato la sua diversità rispetto a Pallotta (Roma), Saputo (Bologna), Tacopina (Venezia) o al fondo americano Elliott, che controlla il Milan: "La cosa che mi differenzia è che io sono nato in Italia e ho giocato a calcio. Sono l'unico, tra i maggiori investitori stranieri, che ha davvero giocato e allenato, essendo coinvolto nel calcio per almeno 50-60 anni", ha aggiunto il proprietario dei viola, che è stato co-capitano della squadra di calcio della Columbia University. "Sono attratto solo da uno sport, il calcio".

BRESCIA, CORINI: "IBRA PUO' ESSERE INCONTENIBILE"

Eugenio Corini va incontro alla sfida che domani sera il suo Brescia lancerà al Milan di Ibrahimovic, "un giocatore di livello che può anche essere incontenibile". "Ma a prescindere da lui - ha proseguito il tecnico delle Rondinelle - dovremo considerare anche ciò che crea intorno a sè. Andiamo ad affrontare una squadra in salute e molto aggressiva con interpreti di valore". Corini trae forza dall'ultima prestazione con il Cagliari: "Abbiamo dimostrato la cattiveria giusta anche se non siamo riusciti a vincere. Andiamo avanti per la nostra strada e sul nostro percorso per cercare di fare risultato". In attacco, il Brescia si affiderà a Donnarumma con Torregrossa reduce da una doppietta: "Ernesto è un giocatore che ha maturato l'idea di essere in serie A". Domani dal primo minuto dopo potrebbe tornare Dessena che dopo tre mesi di stop aveva giocato un tempo col Cagliari: "Abbiamo ritrovato - ha detto Corini - un giocatore importante sotto ogni punto di vista".
 

JUVE, LESIONE PER DANILO

Il difensore della Juventus Danilo, uscito ieri verso la fine del primo tempo del match di Coppa Italia con la Roma, questa mattina è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici presso il J|Medical che hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia destra. Lo rende noto il club bianconero. Tra 10 giorni circa verranno ripetuti gli esami per definire con precisione i tempi di recupero. Intanto, all'indomani della vittoria sui giallorossi, la squadra è tornata al lavoro per focalizzarsi sull'insidiosa trasferta di Napoli, in programma per domenica sera. Essendo un giorno post gara, come sempre, menu differenziato per i bianconeri: scarico per chi ha giocato ieri, possesso palla, partita e lavoro fisico per il resto del gruppo. Domani si torna in campo al mattino.

NAPOLI, OSPINA: "BATTIAMO LA JUVE CON LA GRINTA"

"La vittoria con la Lazio è molto importante, ed è più facile lavorare quando si vince, ma ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra, abbiamo una partita importante domenica con la Juventus". Parole del portiere del Napoli David Ospina a Radio Kiss Kiss Napoli. "La Juve - ha spiegato il  colombiano del Napoli - ha grandissimi calciatori, dobbiamo avere la grinta per fare una grande partita. Si può studiare ma il giorno della partita magari fai un'altra cosa. Dobbiamo rimanere concentrati e pensare al nostro gioco, fare questa partita con la voglia e la qualità che abbiamo. So che i tifosi ci tengono molto e so che
la Juve è fortissima, noi vogliamo uscire da questa situazione, nelle ultime 3-4 partite abbiamo dimostrato che vogliamo uscirne".
 

PARMA, OPERATO INGLESE

"Il Parma Calcio 1913 comunica che il giocatore Roberto Inglese in seguito a visita specialistica è stato sottoposto a intervento di stabilizzazione chirurgica della lesione miotendinea a carico dei flessori della coscia destra occorsa nel trauma di domenica sera. L’intervento, eseguito dai Dott. S. Orava e L. Lempainen a Turku (Finlandia) alla presenza del Coordinatore dell’area medica del Parma Calcio 1913 Dott. Giulio Pasta, è perfettamente riuscito. L’atleta verrà dimesso nella giornata di domani. Sono previste 3 settimane di immobilizzazione attiva per poi iniziare il percorso riabilitativo".

MILAN, PIOLI SCUOTE PAQUETÀ: "SIA PIÙ DETERMINANTE"

Lucas Paquetà e Suso hanno perso il posto da titolare e non sono più incedibili per il Milan ma non ci sono offerte concrete per loro. Stefano Pioli cerca di stimolarli alla vigilia della gara con il Brescia: "Paquetà si convinca di essere un giocatore completo, deve diventare più determinante nella fase conclusiva, o fa gol o lo fa fare. Ha nostalgia per il Brasile? Siamo concentrati su quello che stiamo facendo, tutti sono disponibili e partecipi poi è normale essere meno soddisfatto per chi gioca meno. Suso si sta allenando benissimo ed è disponibile. Rodriguez al Fenerbahce? Mancano 8 giorni, non so cosa può succedere, la squadra deve rimanere concentrata e non dobbiamo perdere energie su cose che non possiamo controllare". Chi sta scalando le gerarchie è Ante Rebic, autore della decisiva doppietta contro la Sampdoria: "Se la può giocare per un posto da titolare ma ho tante possibilità. Sono importanti i primi undici ma anche chi subentra. Siccome vogliamo migliorare e fare un girone di ritorno diverso dall'andata questi atteggiamenti vanno mantenuti, chi lavorerà così verrà chiamato in causa altrimenti farò altre scelte".

JUVE, BENTANCUR: "TESTA AL NAPOLI PER ALLUNGARE SULL'INTER"

"Sono molto contento per il mio primo gol allo Stadium. L'inserimento? In questi giorni in cui non ho giocato mi sono allenato molto su quello". Le tre giornate di squalifica hanno aiutato Rodrigo Bentancur, autore del secondo dei tre gol rifilati in Coppa Italia alla Roma, nel suo percorso di crescita. "Mi sono sentito molto bene - dice il centrocampista uruguaiano dopo il 3-1 alla Roma -, penso di aver fatto tutti gli inserimenti che non ho fatto in questi tre anni che sono alla Juve". Avanza anche in Coppa Italia la Juventus, che in semifinale affronterà la vincente della sfida tra Milan e Torino. Difficile per Bentancur scegliere tra affrontare il derby o i rossoneri di Ibrahimovic: "Lui è un grande giocatore, ma manca ancora tempo: vediamo cosa succederà quando giocheremo contro di loro". Concentrazione massima per il ritorno in campionato, che vedrà i bianconeri domenica sera al San Paolo contro il Napoli. "Pensiamo a vincere a Napoli e fare ancora più differenza in campionato - conclude -. Ogni anno è importantissimo vincere con loro e noi dobbiamo fare quello, portare i tre punti a casa e aumentare il vantaggio sull'Inter".

ROMA, CLOSING FRIEDKIN VERSO MARZO-APRILE

Aggiornamenti sul fronte vendita della Roma: La Gazzetta dello Sport spiega come i tempi rischiano di dilatarsi, da metà febbraio si può andare a metà marzo se non inizio aprile. Anche ieri le trattative tra Friedkin e gli advisor di Pallota sono proseguite, la cifra rimane quella compresa tra 750 e 780 milioni di euro compresi dei debiti e del previsto aumento di capitale.

BOLOGNA, BARROW: "QUI PER AVERE PIU' SPAZIO"

"Ho scelto Bologna perché volevo giocare con più continuità e penso che qui potrò trovare spazio". Parole di Musa Barrow nella conferenza di presentazione. "Posso giocare esterno o seconda punta ma in generale in attacco posso ricoprire qualsiasi ruolo - ha proseguito l'attaccante, che arriva dall'Atalanta - Con Gasperini mi sono lasciato bene, era contento con me e mi ha detto che a Bologna posso fare bene. Mihajlovic mi sta chiedendo di aiutare di più la squadra, devo imparare a farlo".

SAMPDORIA NUOVAMENTE IN VENDITA

Il Secolo XIX assicura: Massimo Ferrero ha messo di nuovo in vendita la Sampdoria, dopo il fallimento delle trattative dei mesi scorsi con la cordata rappresentata da Gianluca Vialli. Già individuato l'advisor, con i soldi della cessione del club Ferrero dovrebbe risanare la sua società Eleven Finance, colpita da problemi economici.

MILAN, PAQUETÀ IN CLINICA PER UN ATTACCO D'ANSIA

La Repubblica racconta un retroscena del post Milan-Udinese: l'ennesima panchina per Paquetà avrebbe scatenato un attacco di ansia al brasiliano che è stato prima visitato a San Siro e poi in un clinica a Milano. I medici hanno rassicurato il giocatore che è poi rientrato a casa.