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Tutte le notizie del calcio italiano, europeo e internazionale in diretta e in tempo reale su Sportmediaset: le conferenze stampa della vigilia dei match, le dichiarazioni dopo le partite, le interviste esclusive ai calciatori, le anticipazioni sulle probabili formazioni, i convocati degli allenatori dai ritiri e le reazioni di giocatori, allenatori, dirigenti, presidenti e di tutti i protagonisti del pallone. News ora per ora sui campionati nazionali e professionistici, con aggiornamenti live anche su tutto il mondo del calcio femminile. Le novità su Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Ligue 1, Bundesliga, Champions League, Europa League, Conference League, campionati Mondiali e campionati Europei.

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luis alberto sui social: "darò tutto come sempre"

"Sono grato per le manifestazioni di affetto, il mio rapporto con i tifosi della Lazio e' ottimo ed e' solo un orgoglio. Ringrazio per tutto quello che hanno fatto in questi miei anni nel club, specialmente ai ragazzi della Curva Nord e della Tribuna Tevere che mi hanno sempre sostenuto. Vi avro' sempre nel cuore. Continuero' a lavorare duramente e a dare il massimo in campo fino all'ultimo minuto dell'ultima partita, come ho sempre fatto". Luis Alberto torna cosi', in un post su Instagram, sul suo annuncio di voler lasciare la Lazio al termine di questa stagione. Dopo la vittoria casalinga della squadra contro la Salernitana, lo spagnolo ha affermato: "Non voglio prendere piu' un euro dalla Lazio, ho gia' chiesto la rescissione del contratto".

Empoli; Ebuehi operato al ginocchio in Olanda

Il difensore dell'Empoli Tyronne Ebuehi e' stato operato ieri per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, lesionatosi nel corso della gara contro il Bologna dello scorso 15 marzo. L'intervento -, eseguito presso la clinica ortopedica Ocon di Hengelo, in Olanda, dal professor Roy Hoogeslag alla presenza dello staff medico dell'Empoli -, e' perfettamente riuscito. Ebuehi rimarra' alcuni giorni in ospedale, iniziando fin da subito il percorso riabilitativo. Per lui qualche mese di recupero lontano dal campo.

Blitz degli ultra' Juve a Superga: "Torino siamo noi"

Nel giorno del derby con il Torino azione provocatoria dei Drughi, storico gruppo di tifosi ultra' della Juventus. Sulla scalinata della basilica di Superga, dove il Grande Torino 75 anni fa peri' in un incidente aereo al ritorno dal Portogallo, gli ultra' bianconeri hanno appeso tre striscioni: uno con il loro nome, un altro con la scritta 'Dal 1897 la vera storia di Torino siamo noi!! e un terzo, piu' grande, con la scritta 'El mata Toro' e la raffigurazione di una zebra che infilza un toro in una corrida.

Le news di giornata

Lazio, Tudor: "Direzione giusta. Luis Alberto? No comment"

Dopo il poker rifilato alla Salernitana, Igor Tudor è soddisfatto della prestazione della Lazio e guarda avanti. "Non era una gara facile e faccio i complimenti ai ragazzi. Potevamo segnari altri 3-4 gol nel secondo tempo - ha spiegato il tecnico biancoceleste -. Nell'intervallo ho detto che l'obiettivo era non prender gol per iniziare a creare una mentalità". "Sembra una vittoria facile, ma la Salernitana ha fatto bene all'inizio - ha agigunto -. Tocca a noi portare il pubblico e i tifosi dalla nostra parte". "Le dichiarazioni di addio di Luis Alberto? Non commento - ha continuato Tudor -. E' una cosa tra lui e il club. Sono contento della sua prestazione di stasera. Ha fatto una bella gara, gli è mancato solo il gol". "La direzione della squadra è quella giusta. Ai ragazzi piace giocare in questo modo con possesso palla e attacco dello spazio - ha proseguito -. La mia idea è di far giocare Felipe Anderson davanti. Lo vedo bene nel mio calcio". "Castellanos era dispiaciuto perché voleva continuare, ma pensavo che era meglio toglierlo dopo la ferita alla testa. Ha fatto ottimi movimenti, è migliorato e sono felice per lui - ha aggiunto parlando dei singoli -. Lazzari mi è piaciuto come ha interpretato il ruolo a sinistra. Gli inserimenti dei mediani? Kamada e Vecino possono essere pericolosi e nell'arco di una stagione possono fare gol pesanti. Più gente segna, più punti arrivano". Chiusura sull'obiettivo Champions: "Io guardo partita dopo partita. Abbiamo vinto due gare e una l'abbiamo persa. Cerchiamo di crescere e vedremo dove arriveremo".

Gyomber: "E' andato tutto male, siamo dispiaciuti"

Dopo la sconfitta con la Lazio, Norbert Gyomber ha analizzato la stagione della Salernitana. "Purtroppo il nostro campionato è andato così e ci è rimasta solo la possibilità di finire la stagione con dignità lottando fino alla fine. Ne siamo consapevoli - ha spiegato il difensore -. Quest'anno è andato tutto male e siamo molto dispiaciuti. Dobbiamo onorare questa maglia perché i nostri tifosi ci hanno seguito ovunque e non si meritano questi risultati". 

Colantuono: "Lazio superiore, ma abbiamo regalato due gol"

Dopo la pesante sconfitta con la Lazio, Stefano Colantuono non cerca scuse. "Sapevamo che l'impegno sarebbe stato difficile con una Lazio ferita dopo il derby. Poi ci abbiamo messo del nostro però regalando loro un paio di gol - ha spiegato il tecnico della Salernitana -. Mi è piaciuta la reazione, ma rimettere in carreggiata la gara è difficile se concedi troppo". "La Lazio ha giocato bene e ci ha creato tante difficoltà, ma certi errori non vanno fatti - ha aggiunto -. Abbiamo perso due giocatori per infortunio. Nella ripresa abbiamo corretto un po' il tiro spostando Candreva, ma la differenza tra le squadre era netta". "La squadra è in un momento difficile da un bel pezzo e a livello psicologico non è facile gestire certe situazioni - ha continuato Colantuono -. Ad ogni modo dobbiamo fare di più e stare sul pezzo. Non è con la Lazio che possiamo capire chi siamo perché c'è troppa differenza, ma le partite alla nostra portata dobbiamo affrontarle in maniera diversa". "L'anno prossimo? Al momento è lontano e non è il caso di parlarle. Dobbiamo finire nel miglior modo possibile, poi la società deciderà le strategie e cosa fare - ha concluso -. Io sono il quarto allenatore, quindi qualche problemino ce l'aveva già. L'approccio alle gare spesso è sbagliato. E poi recuperare è dura". 

Violenza sessuale, chiesti 3 anni e 6 mesi per Lucarelli jr

Il pm di Milano Alessia Menegazzo ha chiesto oggi cinque condanne a 3 anni e 6 mesi per i calciatori 23enni del Livorno Mattia Lucarelli, figlio dell'ex attaccante Cristiano, e Federico Apolloni, e per tre loro amici accusati di violenza sessuale nei confronti di una studentessa americana di 22 anni. I 5 sono a processo con rito abbreviato. Gli abusi, secondo l'inchiesta condotta dalla Squadra Mobile, sono avvenuti nella notte tra il 26 e il 27 marzo 2022 a Milano. Apolloni e Lucarelli jr erano stati arrestati, e messi ai domiciliari, a gennaio 2023, e poi, a giugno dello stesso anno, sono tornati in libertà.

Juventus Museum entra nella top dei 50 più visitati in Italia

Lo Juventus Museum continua a crescere e a scalare la classifica dei musei piu' visitati in Italia. "È una notizia importante quella che riguarda lo Juventus Museum, inserito al 49° posto nella classifica dei musei piu' visitati in Italia" spiega il club bianconero in una nota. La "casa della Juve" guadagna 12 posizioni rispetto al 61esimo posto del 2023. Inoltre, "lo Juventus Museum si colloca quinto tra i complessi della Citta' di Torino (sesto, considerando la provincia e tenendo conto della Reggia di Venaria); prima e unica struttura presente in classifica tra i musei sportivi attivi in tutta la nazione, un risultato notevole per la societa'" spiega la Juventus nel comunicato.

la Curva contesta la Lazio, cori contro Lotito e giocatori

Clima di contestazione all'Olimpico di Roma dove si sfidano Lazio e Salernitana. I tifosi biancocelesti hanno fischiato i propri giocatori al loro ingresso in campo, proseguendo poi per tutto il riscaldamento. Nel mirino dei supporter laziali il rendimento dei calciatori, non all'altezza delle aspettative, e i risultati degli ultimi tempi, in particolare la sconfitta nel derby che ha lasciato l'amaro in bocca e scatenato l'ira della Curva. Esposto anche uno striscione che recita "Non siete degni d'indossare la nostra maglia". Cori anche contro il presidente Lotito. A ogni gol biancoceleste dagli spalti piovono fischi assordanti.

Astori: i medici imputati di falso non si fanno interrogare

Erano stati già interrogati nel corso delle indagini e hanno scelto di non sottoporsi in aula all'esame del tribunale di Firenze i tre medici imputati nel secondo processo per la morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso otto anni fa nel ritiro prepartita a Udine. Nel processo principale venne condannato a un anno (pena sospesa) per omicidio colposo il professor Giorgio Galanti e il processo d'appello inizialmente fissato ad aprile 2025 è stato anticipato al prossimo 28 maggio. Ma sempre Galanti è imputato anche in questo secondo filone d'inchiesta, assieme al professor Pietro Amedeo Modesti e alla dottoressa Loira Toncelli, non coinvolti invece nel primo procedimento. Galanti e Toncelli devono rispondere di falso, Modesti di distruzione di atto vero, autentico. Secondo l'ipotesi accusatoria i tre, a vario titolo, avrebbero contribuito alla presunta falsificazione di un certificato medico per un esame diagnostico a cui il giocatore in realtà non sarebbe mai stato sottoposto. Oggi invece in udienza sono stati ascoltati alcuni testimoni della difesa. Inoltre era presente Francesca Fioretti, compagna di Astori, che ha seguito l'udienza durata quasi due ore al fianco del suo legale, l'avvocato Alessio Mazzoli, e al termine non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Balata incontra Locatelli, Serie B in campo per progetti su disabilita'

Incontro in mattinata fra il ministro per la disabilita' Alessandra Locatelli e il presidente della Lega Serie B Mauro Balata. Al centro del colloquio, comunica una nota, la condivisione dei valori dello sport quale strumento di aggregazione sociale e promozione dell'autonomia, capace piu' di altri di diffondere i principi di solidarieta' ed inclusione. In particolare Locatelli e Balata hanno condiviso che la disabilita' non debba essere intesa quale limite della persona, ma quale specificita' e peculiarita' da valorizzare. Su questa base si e' deciso, si legge, di sviluppare progetti e iniziative con i club della Serie B che pongano al centro le persone con disabilita' che avranno il loro apice in corrispondenza della giornata internazionale del 3 dicembre. Durante l'incontro Balata ha anche illustrato al ministro Locatelli il progetto di Divisione calcio paralimpico e sperimentale della Figc che vede la Lega B e i propri club impegnati con le squadre iscritte al campionato di quarta categoria.

54 anni fa scudetto del Cagliari, prima festa senza Riva

Il 12 aprile 1970, esattamente 54 anni fa, battendo il Bari per 2-0 allo stadio Amsicora, il Cagliari conquisto' matematicamente il suo primo, storico scudetto. I gol della vittoria furono realizzati da Gigi Riva e Bobo Gori, la straordinaria coppia d'attacco di quelle squadra allenata da Manlio Scopigno entrata nella storia del calcio italiano. Una ricorrenza, quella del 12 aprile, che i tifosi sardi non mancano di festeggiare, ogni anno. Ma quest'anno ha un sapore particolare. Perche' e' la prima volta senza Rombo di tuono, il bomber dello scudetto e capocannoniere della nazionale azzurra scomparso il 22 gennaio scorso. E non c'e' piu' neanche Gori, morto un anno fa, il 5 aprile 2023. "Quel giorno di pomeriggio splendeva il sole - ricorda il Cagliari con un post sul sito web - come soltanto in Sardegna quando scoppia la primavera. Sul prato dell'Amsicora invaso dai tifosi si svolgeva una grandiosa festa di popolo, non ce n'era mai stata una cosi' bella e chissa' se ci sara' mai. Il Cagliari aveva appena battuto il Bari e vinto lo Scudetto, prima squadra del Sud Italia a farlo, fuori dal novero delle solite note. Correva il 12 aprile 1970. Una ricorrenza da celebrare ogni volta, perche' non ci si stanca mai di ricordare, festeggiare, sognare. Sara' strano quest'anno, il primo senza Gigi. Ma forse proprio per questo i calici vanno alzati piu' in alto, piu' vicino alle stelle. Per sentirlo sempre al nostro fianco, oggi come ieri. Lui come Mario, Eraldo, Giulio, Claudio, Bobo, Manlio: cavalieri che hanno fatto l'impresa, eroi che ci hanno lasciato troppo presto. Cagliari campione d'Italia: succedeva allo stadio Amsicora, 54 anni fa. Dispieghiamo le bandiere al vento e non smettiamo di commuoverci". 

Napoli: Politano in gruppo, personalizzato per Olivera

Napoli al lavoro questa mattina al Konami Training Center in vista in vista del match contro il Frosinone in programma domenica alle 12.30 allo Stadio Maradona. La squadra ha lavorato sul campo 1 iniziando la sessione con attivazione e torello. Successivamente il gruppo ha svolto lavoro tecnico tattico. Chiusura di seduta con partitina a campo ridotto. Per quanto riguarda gli acciaccati Politano ha lavorato in gruppo, mentre Olivera ha svolto un allenamento personalizzato in campo

Corruzione NELLA FEDERCALCIO SPAGNOLA, indagato anche L'erede DI Rubiales

L'indagine sulla corruzione all'interno della Federcalcio spagnola sotto l'ex presidente Luis Rubiales si allarga e ora include anche il suo successore, Pedro Rocha. La magistratura spagnola ha deciso di considerare ufficialmente Rocha sotto inchiesta dopo aver ascoltato la sua testimonianza. Rocha ha assunto la carica di presidente ad interim della Federazione dopo che Rubiales si e' dimesso a settembre, sull'onda dello scandalo per aver baciato una giocatrice senza il suo consenso durante la cerimonia di premiazione della Coppa del Mondo femminile. Rocha si e' dimesso dal suo incarico ad interim la scorsa settimana dopo aver annunciato che si sarebbe candidato alle prossime elezioni per la presidenza della Federazione. Dice che "la sua coscienza e' pulita". 

frosinone, Di Francesco: "contro Napoli con coraggio ed equilibrio"

"Proprio coraggio e' un aggettivo che avrei voluto utilizzare per questa gara. Ed e' quello che ci ha un po' contraddistinto. Cosa si vuole in una partita? Equilibrio, coraggio? Dovremo dosarle per bene in questa gara molto delicata". Cosi' l'allenatore del Frosinone Eusebio Di Francesco parlando in conferenza stampa in vista della partita contro il Napoli in campionato. "Il Napoli l'ho rivisto molto bene nell'ultima gara di Monza, dal punto di vista fisico ma anche dalla capacita' di mostrare quelle giocate che lo ha distinto in questi ultimi anni. Sara' una sfida difficile. Di coraggio ce ne vuole per cercare di portare a casa un risultato positivo - aggiunge - e noi ce lo dobbiamo mettere assolutamente". Soule' sembra un po' meno brillante da qualche settimana. "Nel percorso di un giocatore non ho mai visto nessuno che abbia fatto 38 partite ad altissimo livello. Lui puo' determinare in ogni momento. Tiene sempre l'attenzione altissima nelle difese avversarie. Ma e' importante anche l'indice del gol - conclude - ci serve tanto in questo momento. Lo ha dimostrato anche la partita col Bologna che abbiamo anche rischiato di perdere alla fine".

torino: stadio sold out per il derby con la juve

Lo stadio Olimpico “Grande Torino” sarà completamente sold out in ogni ordine di posto: gli sportelli ticketing dello stadio non saranno quindi attivi per la vendita.Il Club invita i tifosi a diffidare dalle offerte sul mercato secondario e nei dintorni dello stadio, in quanto si rischia di acquistare tagliandi che non consentiranno l'accesso se non di incorrere in vere e proprie frodi. Lo rende noto il club granata sul proprio sito ufficiale.

Lecce, Gotti: "contro l'Empoli partita-chiave"

Una gara da non sbagliare, uno scontro diretto che potrebbe dire tanto sulle carte da giocare al tavolo della salvezza. Il Lecce di Luca Gotti attende domani pomeriggio al Via del Mare l'Empoli di mister Nicola in un match che si preannuncia carico di pathos sportivo per la delicata posta in palio. "L'Empoli - dichiara Gotti nella consueta conferenza della vigilia - ha tanti giocatori di serie A, e cambia spesso sistema di gioco. Tra le loro fila ci sono giocatori che ho allenato, calciatori che hanno caratteristiche molto diverse. Nicola ha fatto vedere come usa l'intera rosa a disposizione, riuscendo a cambiare la sua proposta calcistica partita dopo partita. E' una formazione equilibrata e con uno spirito importante". Sulle difficolta' della gara contro i toscani, il tecnico sembra avere le idee chiare. "Quella contro l'Empoli - afferma - ritengo sia una gara diversa da quelle precedenti. Uno scontro diretto che ha grande importanza per la posta in gioco. Sono convinto che ci siamo preparati bene, con la volonta' di affrontare la partita al meglio delle nostre possibilita'". Sul momento che sta vivendo la squadra, il trainer giallorosso e' esplicito. "Da una parte - dice - si hanno consapevolezze e sensazioni positive, dall'altra delle debolezze, vedi il gol preso a San Siro su corner, o la fatica che facciamo nel realizzare gol. Quello che dobbiamo avere in mente e' che nel corso della stagione ci sono partite chiave, e quella di domani e' una di queste. Credo che lo spogliatoio comprenda bene tutto questo". Quanto alla formazione, con Krstovic squalificato e Banda convocato per onor di firma, e' il reparto avanzato a destare maggiori preoccupazioni: "Banda - conferma Gotti - non e' disponibile, e' rientrato dalla sfida contro il Milan con un problema che continua a provocargli dolore: nonostante tutto l'ho convocato perche' intendo avere un gruppo coeso. Ci sara' anche Burnete con l'idea, se esistono i presupposti, di utilizzarlo. Ha caratteristiche precise, segna e sente la porta. Se la partita chiamera' questa caratteristica, potra' tornare utile", conclude Gotti. 

empoli, nicola: "Do' grossi meriti ai ragazzi per il percorso fatto fin qui"

Se l'Empoli sta riuscendo a giocarsi un posto per la salvezza, grande merito va a Davide Nicola che ha parlato nella conferenza stampa della vigilia del match contro il Lecce. Il tecnico dei toscani avuto buone parole per i propri calciatori: " garra serve sempre per l'obiettivo che andiamo in testa. Questo deve essere un concetto chiaro, dobbiamo crederci fortemente dal primo all'ultimo minuto. Sarà una partita contro il supporto di un grande pubblico, per noi deve essere motivo di orgoglio. Ai ragazzi chiedo di essere consapevoli di avere avuto un grosso merito, è stata un'enormità recuperare tutti questi punti. Devono essere consapevoli che questa è la strada giusta". 

CAGLIARI, RANIERI: "SERVE EQUILIBRIO PER AFFRONTARE L'INTER"

Claudio Ranieri sa perfettamente che non sarà semplice battere l'Inter. L'allenatore del Cagliari ha parlato in conferenza stampa analizzando la sfida di domenica 14 aprile. "All'andata l'Inter vinse meritatamente e noi facemmo il possibile. Era una squadra già molto determinata verso la vittoria finale. Oggi sono due squadre differenti, noi maggiormente in embrione, con giocatori che dovevano ancora inserirsi - ha spiegato Ranieri -. Si possono battere facendo la gara perfetta, sperando che loro non facciano altrettanto. L'Inter è superiore, e non faccio torto ai miri ragazzi dicendo questo

calhanoglu: "Sono stato frainteso. Il calcio turco può diventare il migliore al mondo"

Hakana Cahlanoglu torna a parlare del calcio turco dopo le polemiche esplose nei suoi confronti a causa delle dichiarazioni riguardanti la scelta di non tornare a giocare in patria per rimanere al top. Il giocatore dell'Inter si è scusato e ha spiegato sui social la propria posizione. "Vorrei sottolineare che le espressioni che ho usato ieri in un'intervista sono state fraintese. Penso che questo malinteso derivi dalle differenze linguistiche. Ho sempre adottato come principio personale la trasparenza e l'onestà, perciò mi sento in dovere di spiegare qualsiasi fraintendimento. Ho sempre dato importanza all'onesta e non ho mai nascosto il mio amore e rispetto per il Galatasaray. Non ho mai e non voglio mai mancare di rispetto a nessun club - ha spiegato Cahlanoglu -. Ciò che ho detto non riguardava un club in particolare, ma il mio desiderio di vedere uno sviluppo del calcio nel nostro paese. Tutti sanno cosa è successo negli ultimi mesi e questi eventi hanno un impatto negativo sul valore del nostro marchio. Il mio desiderio più grande è che tutti nel calcio del nostro paese si uniscano e alzino il livello. Se portiamo il nostro calcio al posto che merita, ogni calciatore del mondo verrà a giocare in Turchia, perfino da bambino. Abbiamo il potenziale per raggiungere questo obiettivo e la capacità di competere con le migliori squadre d'Europa in Champions League. Dobbiamo solo decidere di farlo".

LAZZA RISPONDE ALLE POLEMICHE PER IL CORO: "NON ODIO NAPOLI"

"Amare una squadra di calcio non potrà mai farmi odiare nessuna città del mio paese! E chi pensa il contrario ha mi ha il cervello un po' confuso!". Cosi', sul suo profilo Instagram, il cantante Lazza, tifoso rossonero, interviene dopo la polemica relativa ai cori cantati ieri sera nel corso di Milan-Roma, quarto di finale di Europa League. Il rapper in particolare, lo si è visto intonare il coro "Voi siete napoletani" verso i sostenitori giallorossi presenti al Meazza. "Entrando nel dettaglio i napoletani sanno bene la stima e l'affetto che provo per loro - aggiunge Lazza - e tra noi c'è sempre stato un rapporto di ironia calcistica sana per il semplice fatto che come me amano la squadra della propria città". Lazza conclude poi ricordando "gli amici napoletani che mi stanno prendendo per il c**o per il risultato (della partita ndr)" e conclude "sto ancora rosicando (con una risata ndr). Vi voglio bene".
 

stampa inglese si inchina ad Atalanta: "ha umiliato liverpool"

Al Liverpool servira' ora un miracolo per ribaltare la sconfitta shock subita giovedi' sera ad Anfield contro l'Atalanta. Il giorno dopo l'impresa della banda di Giampiero Gasperini, la stampa inglese celebra il 3-0 dei nerazzurri capaci di "umiliare" i Reds, come nel commento del tabloid Sun. "Il sogno del treble del Liverpool a pezzi", scrive il tabloid inglese che ritiene virtualmente finita la corsa in Europa League della squadra di Jurgen Klopp, primo in Premier League e gia' vincitrice della Coppa di Lega. "Jur non e' felice", il gioco di parole del Sun; sulla stessa linea anche il Daily Mail che definisce "scioccante" la sconfitta dei Reds. E ora i tifosi dei Reds, scrive il Mail, si stanno affrettando a cancellare i voli gia' acquistata per Dublino, sede della finale di Europa League. Mentre sui social vengono canzonati dalle tifoserie avversarie. "L'Atalanta stralcia l'aura di invincibilita' al Liverpool", il titolo del Times mentre il Guardian sottolinea come "solo un miracolo potra' salvare il Liverpool dopo la doppietta di Scamacca ad Anfield". 

donne: Lex Catania vince la five women di Eurolawyer 2024

Nel 2023 avevano vinto la Coppa del Mondo e quest'anno le avvocate di Lex Catania hanno vinto anche la Coppa Europea, confermandosi team piu' forte in fatto di calcio femminile per avvocati. La squadra etnea ha disputato Eurolawyers 2024 a Calvia', Palma de Mallorca, Spagna, e ha vinto la categoria Five Women. Le campionesse europee e del mondo in carica, hanno affrontato nel girone di qualificazione le colleghe dell'Azerbaijan (paese transcontinentale) vincendo 12 a 0, e poi il Belgio perdendo (1-0) e poi mettendo a segno una vittoria nell'ultima partita del girone contro la Danimarca (4-1) staccando cosi' il biglietto per le fasi finali. Le rossazzurre hanno vinto la finale giocando una combattutissima partita contro quel Belgio che le aveva sconfitte, ma stavolta, con due gol, uno della Venoro e uno della Mondio, e allo stesso tempo orfane di due giocatrici, infortunate alla vigilia della partita decisiva cosa che ha determinato un cambio degli schemi di mister Pacini, sono riuscite ad essere piu' efficaci delle avversarie. Le etnee hanno vinto anche i titoli personali: miglior portiere per Brunella Conti e capocannoniere del torneo con 7 gol per Chiara Mondio. "La vera forza della squadra, magistralmente guidata da mister Pacini, e' il gruppo. Chiunque entri in campo da' il massimo ed i risultati lo dimostrano - racconta l'avvocato Domenico Di Mauro, patron della societa' che ha accompagnato le sue giocatrici fino in Spagna, che aggiunge - poi quando le partite finiscono e' una grande festa, insieme alle colleghe e ai colleghi delle altre nazioni, con cui abbiamo ormai stretto profondi rapporti di amicizia che durano nel tempo e a distanza". Per la Lex Catania gli impegni non si fermano e grazie al supporto degli sponsor Sifus Confali e Luigi Arena Medical Equipment, le giocatrici si preparano ad affrontare il campionato mondiale di Dubai dal 7 al 15 dicembre. "Non sara' semplice, sappiamo di essere la squadra da battere e noi affronteremo ogni impegno con l'umilta' che ci contraddistingue", chiosa l'avvocato Di Mauro. 

Monza, palladino: "Non è una sfida tra me e thiago motta. Loro meritano la champions"

Raffaele Palladino dovrà far i conti ora con un avversario particolarmente complicato come il Bologna. L'allenatore del Monza non si sente eccessivamente sottopressione e per questo motivo ha avuto parole di apprezzamento verso il collega rossoblù: "No, non è una sfida tra me e Thiago Motta ma tra il Monza e il Bologna che ritengo essere due squadre molto migliorate rispetto alla passata stagione. Il Bologna sta facendo cose inimmaginabili, va dato merito alla società, all'allenatore e a tutto l'ambiente. Meritano la qualificazione in Champions League. Noi non siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario come loro ma abbiamo comunque fatto meglio dell'anno scorso. Non c'è nessun traguardo da tagliare, saremo chiamati ad affrontare un Bologna che sta facendo cose strepitose. Sarà importante andare da loro con una identità chiara".

Torino, juric: "Nel mio triennio c'è la macchia dei derby. Voglio battere la juve"

Ivan Juric vuole lasciare un segno nella storia del Torino e per questo è necessario imporsi nel derby della Mole. Il tecnico granata non è mai riuscito a battere i bianconeri e per questo vorrebbe trovare una soluzione nel match di sabato 13 aprile. "In questi miei derby, su 9 gol ne abbiamo presi 7 sui piazzati. Con loro, qualsiasi cosa fai rischi perché hanno forza fisica impressionante e battitori di qualità. Abbiamo provato sia a zona che a uomo, ci è andata sempre male. Ma voglio responsabilità da parte dei miei giocatori, nei calci piazzati conta tanto la voglia di non prendere gol - ha sottolineato l'allenatore croato -. L'importanza di una gara si basa su ciò che significa per i tifosi. Per i tifosi significa tantissimo, perciò per noi è mega importante. Siamo in un grande momento, mai così bene nel gioco, e possiamo farcela. A Genova mi è successa una cosa simile da giocatore, poi il primo derby vinto in modo sporco non ci siamo mai fermati. Vogliamo questo senso di crederci". 

Padovano: "ho l'attestato di ds, credo poter essere di aiuto ai giovani"

 "Io ho l'attestato da direttore sportivo, mi piacerebbe restituire quello che ho ricevuto dal mondo del calcio. Ho fatto una carriera eccezionale, sono convinto che sia attraverso la mia esperienza nel mondo del calcio, sia per la mia vicenda, posso essere d'aiuto a ragazzi giovani. L'importante è che mi arrivi la proposta da parte di un club solido che abbia progetti a lunga scadenza. Vedremo cosa succedera', sul tavolo ci sono un paio di cose che sto valutando". Cosi' l'ex calciatore Michele Padovano, in una intervista per il format Storie di Serie A in onda su Radio TV Serie A, in merito all'assoluzione dall'accusa di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, arr8ivata il 31 gennaio dello scorso anno. "Ci speravo da tantissimi anni, ho provato grande emozione. È stata una liberazione per me e per la mia famiglia: una gioia pazzesca. Non dimentico quello che e' successo, 17 anni sono una quantita' di tempo interminabile, ci sono stati degli step molto negativi che mi portero' dietro per tutta la vita. Oggi fortunatamente e' una storia che io posso raccontare, molte persone non possono farlo perche' marciscono in galera da innocenti o, peggio ancora, si ammalano e muoiono", aggiunge.

"Ringrazio Dio, la mia famiglia e il mio carattere, che mi ha permesso di superare momenti che non auguro nemmeno al mio peggior nemico. Devo ringraziare i miei avvocati perche' mi hanno tirato fuori da una vicenda che era diventata molto complicata. Cos'era successo? Un amico mi ha chiesto un prestito per comprare dei cavalli. Io, conoscendolo, gli ho risposto che avrei dato i soldi a sua moglie per non essere coinvolto. Questo ha insospettito gli inquirenti, da li' e' partito un iter per il quale forse sarebbero serviti meno di 17 anni per chiarire. Sarebbe controproducente oggi gridare contro tutto e tutti, non credo sia la forma mentis giusta. Io ho sempre creduto nella magistratura e nella giustizia. Ho ringraziato i giudici che mi hanno assolto, l'alternativa era la galera, che ho assaggiato e ne faccio volentieri a meno", racconta. Un pensiero poi a Gianluca Vialli. "E' stata una persona meravigliosa, non c'e' giorno che io non gli dedichi un pensiero. Era una grande persona, con me si e' comportato da vero amico. Quando la mia famiglia veniva a trovarmi in carcere, lui il giorno dopo chiamava mia moglie per sapere come stavo. Come sono arrivato a casa e' stata una delle prime telefonate che ho ricevuto ed eravamo talmente commossi che non riuscivamo a parlare. Era stato detto che cedevo droga a Gianluca Vialli? Dico spesso che giornali e televisioni devono andarci cauti perche' dietro certe storie ci sono famiglie. Io sono uomo, ho carattere e l'ho affrontata. Mio figlio aveva 13 anni, era un ragazzino a cui e' stata distrutta l'adolescenza perche' era figlio di una persona famosa. Mia moglie stessa ha dovuto sopportare tante falsita' e cattiverie che sono all'ordine del giorno". Ma Padovano non dimentica Denis Bergamini, calciatore del Cosenza, trovato morto il 18 novembre del 1989 sulla strada statale 106 Jonica nei pressi di Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza: "Mio figlio si chiama Denis, perche' ogni volta che lo chiamo ricordo un ragazzo che purtroppo ora non c'e' piu'. Per rispetto degli inquirenti che stanno facendo il processo non andrei oltre. Spero che la verita' salti fuori, per tutte le persone che gli hanno voluto bene e per la sua famiglia. È stato un fratello maggiore, mi piace pensare che lui e Gianluca Vialli siano i miei angeli custodi".

arabia saudita: giocatore lancia acqua a un tifoso, che lo prende a frustate

Incredibile quanto successo in Supercoppa d'Arabia: Abderrazak Hamdallah, giocatore dell'Al-Ittihad, a fine partita è stato criticato duramente da un tifoso, a cui l'attaccante per protesta ha lanciato dell'acqua. Il tifoso allora ha cercato di prenderlo a frustate, solo la sicurezza ha riportato la situazione alla calma. La Supercoppa è stata vinta per 4-1 dall'Al-Hilal e l'unico gol dell'Al-Ittihad era stato segnato proprio da Hamdallah.

Lega Serie A, Thiago Motta allenatore del mese di marzo

Il premio Coach Of The Month di marzo e' stato assegnato all'allenatore del Bologna Thiago Motta. La consegna del trofeo avverra' nel pre-partita di Bologna-Monza, in programma sabato 13 aprile alle 20.45 allo stadio "Renato Dall'Ara" di Bologna. Il premio e' stato assegnato da una giuria composta da Direttori di testate giornalistiche sportive che hanno valutato i singoli allenatori in base a criteri tecnico sportivi e di qualita' di gioco espresso dalle loro squadre, oltre che di comportamento/fair play tenuto durante le gare. Per il calcolo finale sono state considerate le giornate dalla 27ma alla 30ma della Serie A 2023/2024.