Aprilia, Mercanti: "Addio SBK, il nostro obiettivo è crescere in MotoGP"

"Nel campionato delle derivate di serie non abbiamo più nulla da dimostrare"

Leo Mercanti, CEO di Aprilia Racing, spiega ad Eicma quali sono i prossimi programmi della casa di Noale, che non parteciperà al Mondiale 2016 di Superbike: "Noi correremo, ma correremo in MotoGP, sostanzialmente perché questo è il nostro obiettivo principale. Già da un anno abbiamo deciso di ritornare in questo campionato, dove eravamo presenti agli inizi, e ovviamente abbiamo un programma di crescita. Sarà molto impegnativo, perché la categoria è difficilissima e tecnologicamente al top. Perciò dobbiamo concentrarci su quella categoria per avanzare nel nostro programma di crescita. Credo che in SBK, dove abbiamo vinto 7 titoli mondiali in pochi anni, non ci sia più niente da dimostrare. La RSV4 si è fatta valere per la validità del progetto di base e quest'anno ha vinto il campionato Superstock. E' una moto che ha dimostrato il suo valore e ritengo che per il momento possa prendersi una piccola pausa".

Sullo stato attuale di salute dell'Aprilia, Mercanti è chiaro: "Stiamo molto bene, abbiamo motociclette e un programma di crescita. L'obiettivo del brand è nello sport racing e il lavoro che stiamo facendo sulla MotoGP è la prefigurazione del lavoro di Aprilia per le moto di serie, dove abbiamo prodotti di riferimento come la RSV4 e la Tuono. E faremo lo stesso nei prossimi anni con quella che sarà l'evoluzione della gamma".

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