SportMediaset

Cerca

Brunel: "Siamo sulla strada giusta"

Rugby, il ct si proietta al futuro

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Jacques Brunel

Il ct Brunel si gode il successo che ha chiuso il Sei Nazioni degli azzurri e pensa già al futuro: "L'Italia ha giocato in modo molto intenso e ha voluto fortemente la vittoria. Sono soddisfatto perché abbiamo messo sotto la Scozia, come nessuno era riuscito a fare in questo torneo. Questo successo è importante per farci capire che siamo sulla strada giusta. Rimango convinto che fra quattro anni l'Italrugby possa vincere il Torneo".

Su come procederà il lavoro in vista della tournée delle Americhe in giugno e poi dei test match (fra cui quello contro gli All Blacks a Milano o Roma) di novembre, Brunel spiega: "Dobbiamo imparare a velocizzare il nostro gioco ed allargare il gruppo. Sei o sette giovani nuovi li ho messi, ma ne servono altri, anche perché bisogna gestire meglio le cose dal punto di vista fisico. Gli impegni sono tanti ed il rugby è uno sport duro e di contatto".

Il successo contro gli scozzesi è costato anche qualche infortunio agli azzurri, che causerà dei problemi ai club che riavranno i rispettivi giocatori: "Canale ha riportato la sospetta frattura del polso destro - rivela il manager Luigi Troiani - mentre per Botes (costretto ad uscire pochi minuti dopo essere entrato) la diagnosi è di frattura dell'omero del braccio sinistro".

Intanto il presidente della Fir Giancarlo Dondi si gode il successo sugli scozzesi: "E' stata una vittoria meritata e sofferta. Nel primo tempo avremmo meritato molto di più, e se fosse finita 20-3 per noi non ci sarebbe stato nulla da ridire. Abbiamo commesso troppi errori, ed io in tribuna ho sofferto come se fossi stato in campo. Voglio ringraziare anche il pubblico che ci ha dato una grande mano. L'Italia all'Olimpico è stata un'altra scommessa che abbiamo vinto".

I VOSTRI COMMENTI

Nessun commento