Senegal, i gialli fatali (anche di Niang) che costano un Mondiale

Africani out per il fair-play. Il ct: "Sono le regole, vanno accettate"

Senegal, i gialli fatali (anche di Niang) che costano un Mondiale

Mai nella storia una squadra si era qualificata nei gironi Mondiali grazie al fair-play. Il clamoroso primato spetta al Giappone, che nel finale di partita ha fatto melina difendendo la sconfitta per 1-0 (un altro gol subito infatti lo avrebbe estromesso dagli ottavi). Con gli stessi punti, la stessa differenza reti e gli stessi gol fatti, agli ottavi da seconda ci è andato il Giappone: quattro cartellini gialli a sei rispetto al Senegal. La squadra africana ha rimediato due gialli contro la Polonia (Sane e Gueye), tre contro il Giappone (Salaby, Niang e Ndoye), un altro contro la Colombia (ancora Niang, che dunque sarebbe stato squalificato in caso di ottavi). Quattro i gialli del Giappone (il portiere Kawashima, Hasebe, Inui e Makino). Pesano, dunque, nell'economia della mancata qualificazione del Senegal, i due gialli rimediati da Niang nelle ultime due partite del girone.

"È la legge del calcio. Non ci siamo qualificati perché abbiamo preso più cartellini gialli, ma sono orgoglioso dei miei ragazzi. Hanno lavorato duramente in questo torneo, penso che abbiamo dimostrato di poter avere un futuro brillante". Così il ct del Senegal Aliou Cissé accetta con filosofia l'eliminazione dal Mondiale. "Sono queste le regole, sono state stabilite dalla Fifa e dobbiamo rispettarlo, anche se ci sarebbe piaciuto uscire in un altro modo", ha aggiunto l'allenatore della squadra africana.

LA MELINA DEL GIAPPONE NEL FINALE

TAGS:
Mondiali 2018
Senegal

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X