La Top Ten del Milan tricolore

Dal Catania al derby, il meglio della stagione

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CARLO PELLEGATTI

Tutta la gioia di Robinho (Getty)

10° posto: Brutta partita quella con il Catania. Il Milan, sconfitto a Cesena, si ritrova ancora in svantaggio per la stupenda rete di Capuano. Giocano male i ragazzi di Allegri, ma a pochi secondi dalla fine del primo tempo, Pippo Inzaghi scatta forse in fuorigioco, per toccare alle spalle di Andujar. Si alza forte l’urlo più emozionante, l’invocazione che ha attraversato, da anni, i 5 continenti "Pippo Pippo Mioooo!!!". IL VIDEO

9° posto: Ci sono partite che aiutano a capire che sia l’anno giusto. Come quella di Napoli, dove il Milan, reduce dalla brutta sconfitta a Madrid ed in campionato ancora dietro alla Lazio, esplode il suo primo urlo importante. E’ una vittoria netta per la squadra di Allegri, il nuovo tecnico che ha bisogno di risultati prestigiosi per poter continuare a lavorare al suo progetto. Per la prima volta, Ronaldinho parte dalla panchina. E’ il segnale che qualcosa sta cambiando. A suggellare il successo la rete del 2-0 di Ibrahimovic, devastante in quella prima fase della stagione. Il suo colpo di testa su cross del Campione d’Europa, Oddo, non perdona il portiere napoletano. Il Milan vince. Comincia quella sera a metter via i primi soldi per ago, filo e scudetto tricolore! IL VIDEO

8° posto: "Adesso è più bello vincere". Spesso l’ho urlato in questi anni, quasi una ribellione al fato maligno. Il fato maligno, in quella sera di Catania, ha le sembianze dell'espulsione di Van Bommel, per la severa decisione dell'arbitro Tagliavento. Il Milan deve giocare in 10 praticamente per tutto il secondo tempo. Il Napoli è sempre lì, a 4 punti, che potrebbero diventare 2. “Adesso è più bello vincere!”. Lo penso anche 5 minuti dopo l’espulsione, quando Ibrahimovic deve battere una punizione. E' una sassata che Andujar non trattiene. Arriva “Tre Passi nel Delirio” Robinho che segna da pochi metri. E' la rete del vantaggio, è la rete che apre la strada ad una vittoria dal sapore forte, dal retrogusto tricolore. IL VIDEO

7° posto: Un regalo di Natale per mio figlio. La trasferta con me a Cagliari nel giorno dell’Epifania. Il Milan, con Merkel titolare e il nuovo prestigioso acquisto Cassano in panchina, può diventare Campione d’Inverno dopo tanti anni. La partita sembra destinata allo 0-0, quando a 5’ minuti dalla fine Cassano, il Cappellaio Matto, ci regala una magia degna del Paese delle Meraviglie, liberando il giovane Strasser davanti ad Agazzi. Il giovane della Primavera non si emoziona e batte il portiere sardo in uscita. Un 1-0 importante ed indimenticabile, come il sorriso felice di mio figlio! IL VIDEO

6° posto: "Thanks God, it’s Saturday!". Così potrebbe urlare, parafrasando un vecchio film inglese, Rino Gattuso. Un sabato di 11 anni prima aveva realizzato la sua prima rete con la maglia rossonera, a Bologna. Quel sabato 5 marzo segna forse la sua ultima rete con la divisa del suo cuore, una rete preziosa come una sella di Thierry Hermes. Il Milan, infatti, non crea tante occasioni contro una Juventus, pur in chiara difficoltà. Mancano solo 15 minuti alla fine. L'Inter, arrembante ed euforica, potrebbe andare a 3 punti. Un lancio dalla sinistra, viene controllato di sterno da Ibrahimovic, palla a Robinho, tocco a Gattuso, che si presenta solo davanti a Buffon, appena dentro l’area. Il suo tiro di sinistro è sporco e cattivo. Buffon sfiora il pallone velenoso, che si infila alle spalle del portiere bianconero. E' una rete pesante come un film di Fassbinder con Hanna Schygulla. IL VIDEO 

5° posto: Continua il testa a testa con il Napoli. Il Milan gioca a Verona, con i soliti 3 punti di vantaggio. Gli uomini di Mazzarri devono affrontare, in casa, un avversario non insormontabile, il Catania. Un solo obiettivo, la vittoria, per i rossoneri, in vantaggio con Robinho, ma raggiunti a metà del secondo tempo da Fernandes. Mancano solo 8' minuti alla fine. Allegri, dopo la rete veronese, aveva ordinato a Pato di alzarsi da Andalasia, il paese delle fiabe, e di entrare in campo. Il giovane brasiliano, sotto gli occhi di Barbara Berlusconi, viene servito a 30 metri dalla porta, con una finta, elegante come un bouquet di Sorasio, evita prima Frey poi Morero, per presentarsi davanti a Sorrentino. Il suo rasoterra inganna il portiere gialloblu. Lui a sinistra, la palla, dopo avere accarezzato il palo, si infila lambendo il palo a destra. Un urlo dalla tribuna stampa del Bentegodi: "Come d’Incanto, Come d’Incanto Pato!!!". IL VIDEO

4° posto: Dopo la vittoria del pomeriggio a Bologna, il Napoli è a pari punti con il Milan. Sono nell’albergo della squadra, davanti al parco delle Cascine. Scendo, quando un Allegri molto tranquillo esce dalla stanza della riunione tecnica. Per me, invece, sono tre ore d’inferno, dalle 16.45 alle 20.53. Solo 3 ore, per fortuna, perché, all’8' di quel Fiorentina-Milan, Seedorf raccoglie il passaggio di testa di Pato per battere, con un tiro forte e preciso sotto la traversa, il portiere viola Boruc. "Willy Wonka ,Willy Wonka è il re del cioccolato, Willy Wonka,Willy Wonka è sempre il più acclamato!" così urlo quando vedo la palla in rete. Il Napoli torna a tre punti. Il Milan vince la partita, aperta da quella rete: sì, un altro "gianduiottino" offerto dal padrone della fabbrica del cioccolato, Clarence "mio idolo" Seedorf. IL VIDEO

3° posto: L’Inter ha vinto contro la Lazio, ma il Napoli perde la sua seconda partita consecutiva in quella vigilia di Pasqua. Il Milan gioca a Brescia senza Ibrahimovic e Pato. Assenze ben assorbite da una prestazione autorevole degli Allegri Boys, che sfiorano più volte la rete del vantaggio. Nel secondo tempo, cambia tutto. Il Brescia ci crede. Diamanti colpisce la traversa su punizione. Il centrocampo non riesce a contenere gli scatenati ragazzi di Iachini. Su rilancio della difesa milanista, Seedorf è libero sulla sinistra. Vedere Cassano libero e appoggiargli la palla, con i suoi piedi sensibili come le mani di Chopin, è questione di un nanosecondo. Il Cappellaio Matto controlla il pallone. Riesco a pensare, mentre sono in telecronaca, "ROBINHO, E’ LIBERO ROBINHO!". Lo vede anche il barese. Il brasiliano è solo davanti al portiere. “TI PREGO… SEGNA!”.  Freddo come il sangue di un serpente, Robinho attende l’uscita del portiere per batterlo con precisione. Mancano 9 minuti alla fine, manca un attimo allo Scudetto numero 18. IL VIDEO

2° posto: Dopo la rete del vantaggio, il Milan sembra amministrare senza problemi un derby senza storia. Attenzione, un corner! Dalla sinistra della Curva Sud, il cross di Sneijder è affilato come un lama di Solingen. Fra le tante teste protese, il pallone sceglie il Thiago… sbagliato. Non Thiago Silva, ma Thiago Motta, che colpisce con forza e precisione. Recalcati alle mie spalle urla “Goooo…”. No, un momento, Cristian Abbiati si attorciglia. Vola indietro, verso la sua porta, togliendo dalla rete un pallone violento… impossibile. E' la parata dello Scudetto. 11 anni dopo Perugia, è ancora l’ago e filo di casa Abbiati a ricucire il triangolino tricolore sulle maglie del Milan! IL VIDEO

1° posto: Quell’Inter allegra, positiva, fiduciosa, vicina, troppo vicina, a soli 2 punti dai rossoneri sembra non avere più rivali. Gli sms depressi e amari volano, in quella fine di marzo, tra un cellulare rossonero e l’altro. Christian Recalcati, il mio collega di Premium Calcio, dopo la sconfitta di Palermo, mi scrive: "Un altro scudo !!! Ah, Ah, Ah", sms che archivio ancora gelosamente. Passano solo 45 secondi. La palla è già in rete. Il Milan ha un inizio straripante e si infila nella difesa dei Leonardiani, con grande facilità. Gattuso per Robinho, che si trova solo davanti a Julio Cesar. Il rimpallo è favorevole a Pato, che, con una torsione degna di Scopas, segna a porta vuota. Il Milan domina, il Milan vince il secondo derby della stagione, il Milan torna a più 5. E' la partita della consacrazione, è la partita dello Scudetto. IL VIDEO

 

I VOSTRI COMMENTI

MILANimali - 09/05/11

CHAMPIONS10

Ma quali sospetti, questo scudetto dimostra che è una certezza che il bbilan vince solo grazie agli scopi politici del nano... è da 25 anni che è cosi! e quest'anno gli hanno pure regalato lo scudetto di cartone x festeggiare!

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CHAMPIONS10 - 09/05/11

CAPU IO SONO INTERISTA e ti dico che il Bilan e'stato il meno peggio,ma come ho risposto a MILANANIMALI finche'ci sara' il nano in politica il Bilan sara' sempre oggetto di sospetti e anche qualche certezza.

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Frederer - 09/05/11

in ritardo faccio i complimenti al milan x il bel campionato che ha fatto. credo che se lo sia merito, hanno puntato decisamente allo scudo con un ottima compagna acquisti e un allegri che mi ha sorpreso. i migliori x me sono stati boateng silva ibra.

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settevoltechampions - 09/05/11

vander87
ONORE ANCHE A TE..

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vander87 - 08/05/11

ONORE AL MILAN, HA STRAMERITATO LO SCUDETTO! e parla un interista ;) CIOMPLIMENTI!!!

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capu79 - 08/05/11

milanimali perche' non sai perdere?????? negli ultimi anni l'inter ha vinto regolarmente tutto e se vince qualcun'altro è subito sospettoso......voi interisti imparate a rispettare anche gli avversari e poi forse avrete rispetto ........

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