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Sei Nazioni, l'Italia chiude bene

All'Olimpico battuta la Scozia 13-6

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SAVERIO GRIMALDI

Sei Nazioni, l'Italia chiude bene

L'Italia chiude con un successo (dopo quattro pesanti sconfitte) il Sei Nazioni 2012 di rugby. La squadra del c.t. francese Brunel vince in uno stadio Olimpico stracolmo per 13-6 contro la Scozia. Agli azzurri basta l'unica meta realizzata da Venditti, i due drop di Burton e il piazzato di Mirco Bergamasco. Per i nostri avversari ci sono i sei punti che arrivano tutti da Laidlaw. Evitato così il temuto Cucchiaio di Legno.

Quel Cucchiaio di Legno, appunto, vale come una coppa e chiaramente va tenuto lontano dalla bacheca. Per gli azzurri è un obiettivo da raggiungere anche se, puntuale, a ogni Sei Nazioni l’unica cosa che possiamo portare a casa è la non umiliazione del fatidico arnese da cucina.

Contro la Scozia l’Italia ci mette subito la testa. Gioca con ordine, fa muovere la palla alla mano con una certa facilità. L’Olimpico poi, una cornice d’oro, fa il resto sospingendo gli azzurri verso la meta con boati assordanti. Ma non basta. Fosse così, infatti, potremmo anche essere campioni del mondo, invece, siamo lì a soffrire.
La Scozia, è giusto dirlo, non fa nulla per intimorirci. Anzi. È abulica e senza forze. Passa pochissime volte la metà campo e ancor meno la linea dei 22. Linea dei 22 che, invece, gli uomini di Brunel aggrediscono spesso senza, però, concretizzare con una meta che sarebbe anche meritata.
Bergamasco, a cui ci affidiamo per piazzare la palla tra i pali con i piazzati, ci manda in vantaggio dopo 11 minuti, ma non replica al 23. Col piede facciamo buone cose anche se siamo poco concreti. Esempio ne è l’erroraccio in drop di Burton. E come sempre accade in queste situazioni, gli avversari approfittano del primo nostro down per raggiungerci sul 3-3 col piazzato di Laidlaw. Si va così a riposare negli spogliatoi.

Il secondo tempo, tallone d’Achille dell’Italia, comincia come meglio non potrebbe. Dopo un paio di mischie spunta la velocità di Venditti che mette la prima (e unica) meta della gara e subito dopo su calcio Burton fa volare il punteggio sul 10-3 e, per fortuna tutta azzurra, ancora Laidlaw non concede il suo personale bis lanciando l’ovale fuori dai pali.
Al 16’ esce Fabio Onagro (entra D’Apice) e lo stadio romano si scioglie in un lungo applauso. Lui si commuove perché è l’ultimo match con la maglia della nazionale. Un pilastro che se ne va.
Tornando alla gara, dopo l’avvio boom l’Italia fatica a trovare terreno e i nostri avversari per fortuna fanno lo stesso anche se il solito Laidlaw mette tra i pali accorciando le distanze e fermando il risultato sul 10-6.
Problema crampi per Castrogiovanni che era riuscito a stringere i denti anche per troppo tempo e si va ad accomodare in panchina lasciando il posto al rientrante Lo Cicero.
Per gli ultimi 20 minuti si ripresenta pari pari il copione del primo tempo con l’Italia che si gioca e spinge oltre metà campo ma con linea dei 22 sempre lontana. A 4 minuti dalla fine gli azzurri finiscono gli scozzesi con un drop di Burton. E' il fendente che mette al tappeto una Scozia bruttissima, mai in partita e con la testa altrove.

La prima spedizione di Brunel si chiude e come sempre troppe ombre e pochissime luci peseranno nel bilancio finale.

CHE VOTO MERITA L'ITALIA? SONDAGGIO

I VOSTRI COMMENTI

karimi - 18/03/12

Voglio un italia più competitiva,sono tanti anni che giochiamo il 6 nazioni e qualcosa in più deve e può fare questa squadra.

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FrankBassi94Binho - 17/03/12

Grande Italia... Anche se non è stata una vittoria pienamente convincente va bene lo stesso... Bravi ragazzi

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profeta79 - 17/03/12

ma che partita vedete voi di sportmediaset?pessima Italia contro una patetica Scozia.Così non va bene.per 11 anni ad ogni sconfitta noi tifosi abbiamo battuto le mani.ora basta.iniziassero a meritarli gli applausi ora.oggi al di là del risultato non c'è da stare allegri.in inghilterra dopo una prestazione come quella di oggi le bordate di fischi si sarebbero sentite fin qua.

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gera92 - 17/03/12

personalmente mi aspettavo nel complessivo un'Italia migliore se non come risultati ( obiettivamente ottenere due vittorie era un gran successo) almeno a livello di gioco...ma in fondo il ct era nuovo diamogli tempo per far crescere la squadra per il momento bene cosi complimenti:)

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brahne - 17/03/12

Questo si che è un vero sport, Stadio Olimpico pieno, sono riusciti dove il calcio non riesce da tempo, segno che agli italiani questo sport da passione vera! Grande Italia del Rugby!

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