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1968 Lechner-slittino
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1984 Magoni-sci alpino
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1992 Belmondo-sci di fondo
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2002 Belmondo-sci di fondo
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1992 Compagnoni-sci alpino
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1994 Compagnoni-sci alpino
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1998 Compagnoni-sci alpino
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1994 Di Centa-sci di fondo
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1994 Di Centa-sci di fondo
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1994 Weißesteiner-slittino
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2002 Ceccarelli-sci alpino
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2002 Paruzzi-sci di fondo
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2018 Fontana-short track
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2018 Moioli-snowboard
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2018 Goggia-sci alpino

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    Sono 15 le donne italiane d'oro nella storia delle Olimpiadi invernali. La prima fu Erika Lechner nel 1968 con lo slittino, poi la Magoni (sci) nel 1984. Doppietta per la Belmondo tra il 1992 e il 2002, mentre tris per Deborah Compagnoni (1992, 1994, 1998). Lillehammer d'oro anche per la Di Centa con due medaglie dal metallo più prezioso. Nel 1994 successo anche per la Weißesteiner con lo slittino. A Salt Lake City gioie per Paruzzi e Ceccarelli prima di questo 2018 magico con Fontana, Moioli e Goggia.

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    Rispecchiare l'ambizione e la visione futura del Club. Non è casuale la scelta di un luogo altamente iconico della città, simbolo della nuova Milano globale e tecnologica.  All'interno del building 'The Corner', di proprietà del Gruppo Generali, cinque piani completati da una terrazza panoramica con una vista che abbraccia Milano dalla Madonnina fino a San Siro ospitano da oggi la nuova casa del Club in città, progettata da DEGW e FUD, brand del Gruppo Lombardini22. Gli spazi sono caratterizzati da un'attenta opera di identità visiva che vede il brand nerazzurro ricoprire un ruolo centrale insieme ai grandi campioni della storia del Club e all'internazionalità dei colori nerazzurri.  Un ambiente di lavoro caratterizzato dalla piacevole luminosità naturale creata da grandi finestre che immergono gli spazi nel cuore del distretto dell'innovazione di Porta Nuova, da scelte di arredamento curate e da soluzioni tecnologiche innovative. Il risultato finale è uno spazio in cui le aree delle diverse postazioni lavoro si accompagnano a zone create per la condivisione e la collaborazione.  Unico nel suo genere il 9° piano della struttura, dedicato all'accoglienza di ospiti e agli eventi, nel quale trovano spazio una sala media multifunzione, ma anche l'area Inter Heritage e una Trophy Room completamente rinnovata, vera e propria installazione multimediale che racconta in un solo colpo d'occhio la storia dell'intero palmares nerazzurro.  La eco-sostenibilità è uno dei valori che il Club vuole avere come riferimento in questa nuova era. Ha scelto quindi per la sua nuova sede un building riqualificato con particolare attenzione al rispetto dell'ambiente e all'efficienza delle prestazioni, che ha ricevuto la certificazione LEED Gold.  Non si esauriscono con la sede milanese gli investimenti in nuove infrastrutture per lo sviluppo del Club: oltre alla nuova sede, da pochi giorni è partito anche il progetto di ristrutturazione per il Suning Training Center di Appiano Gentile, che consentirà al Club di dotarsi di una struttura d'élite in grado di fornire alla nostra squadra tutto il supporto necessario per elevare ancora di più la nostra performance sportiva.     Foto di Marco Cappelletti, courtesy di DEGW e FUD Factory| Lombardini22

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