Superbike, Ducati e Batta si separano

Visioni tecniche differenti e problemi economici alla base della rottura anticipata tra il team belga e Borgo Panigale

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LUCA BUDEL

Ayrton Badovini

Mancava solo l’ufficializzazione della notizia, che è arrivata cinque giorni dopo la fine del Mondiale Superbike. Il contratto tra la Ducati e il team Alstare si è concluso con un anno di anticipo sul previsto. La decisione è arrivata dopo la riunione tra i vertici della casa di Borgo Panigale e Francis Batta, proprietario del team che quest’anno ha schierato le 1199 Panigale affidate a Carlos Checa e Ayrton Badovini. Si tratta della soluzione logica di un rapporto vissuto per tutta la stagione sul filo del rasoio, con momenti di tensioni e polemiche frutto di risultati nettamente al di sotto delle attese. Un’annata logorante per tutti, causa progetto complicato da sviluppare. Il primo a mollare, dopo troppe cadute, era stato Carlos Checa, ma con la Panigale sono stati tanti tra piloti ufficiali e collaudatori ad assaggiare asfalto e la ghiaia della via di fuga. Ma a spiegare la prematura separazione tra Ducati e Alstare non ci sono esclusivamente visioni differenti sotto il profilo tecnico. La squadra ha infatti perso la copertura finanziaria di uno sponsor importante. L’incontro di Borgo Panigale ha permesso alle parti di uscire da una situazione delicata evitando il pagare penali importanti. La Ducati da parte sua ha garantito che le moto saranno regolarmente al via del prossimo campionato. Probabilmente affidate alla struttura Feel Racing, quella che quest’anno ha gestito le BMW di Marco Melandri e Chaz Davies. Più incerto il futuro della Alstare, che potrebbe passare all’Aprilia schierando due moto.

IL COMUNICATO DELLA DUCATI

Ducati ed Alstare hanno deciso, in comune accordo, di concludere anticipatamente la collaborazione iniziata lo scorso novembre. Sia per Ducati che per il Team Alstare è stata una stagione molto difficile quella appena conclusasi dove, malgrado la volontà, l’impegno e le risorse profuse, non è stato possibile ottenere i risultati sperati. L’accordo di collaborazione tra la casa motociclistica bolognese e il Team Alstare era previsto anche per la stagione 2014. Purtroppo, causa l’attuale congiuntura economica, uno dei principali partner del progetto Alstare è stato costretto a cancellare appoggio e sostegno al Team belga, obbligando un forzato ridimensionamento dei progetti futuri. In una riunione, tenutasi presso la sede Ducati a Borgo Panigale, Francis Batta e il management Ducati hanno quindi convenuto che la soluzione migliore fosse quella di concludere anticipatamente la collaborazione per il 2014. “Mi dispiace che un’operazione iniziata con grande ottimismo si concluda anzitempo senza aver dato i risultati che tutti speravamo. - ha commentato Ernesto Marinelli, responsabile in Ducati del progetto SBK - E’ stato un anno molto difficile da un punto di vista sportivo, ma sono convinto che abbia comunque portato una crescita ad entrambi e creato delle solide basi su cui proseguire per crescere e migliorare. In questi mesi trascorsi insieme ho avuto conferma che il Team Alstare è composto da persone di estrema competenza, con cui spero di poter lavorare ancora in futuro. Un ringraziamento, mio personale e a nome di tutta l’azienda, a Francis per tutti gli sforzi che ha fatto quest’anno impegnandosi, come è nel suo stile, sempre al massimo”.

“Sono molto triste in questo momento perché la sfida cominciata lo scorso novembre è stata per me un importante stimolo per ricominciare dopo lo stop di un anno. - ha detto Francis Batta, titolare del Team Alstare - Lavorare con Ducati mi ha entusiasmato ed è stata una bellissima esperienza, anche se, purtroppo, quest’anno i risultati non sono arrivati. Affrontare il 2013 è stato per me uno sforzo enorme e non avendo delle basi solide per il 2014 preferisco non prendere rischi che potrebbero compromettere la possibilità di andare avanti per tutta la stagione. Ringrazio Ducati per la fiducia che mi ha dato e auguro alle "rosse di Borgo Panigale" di tornare presto ai successi che meritano."

Ducati conferma comunque la partecipazione alla prossima stagione iridata Superbike e, nei prossimi giorni, annuncerà piloti e programmi sportivi per il 2014.

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I VOSTRI COMMENTI

Mr SBK - 26/10/13

Come dare torto a Batta?

Avere i propri tecnici con delle idee per sviluppare la moto e doverli tenere fermi perchp Ducati non vuole che qualcun altro lavori sulla moto farebbe passare la voglia a chiunque.

Per come è andata l'annata è stato fin troppo un signore... Ma d'altra parte stiamo parlando di Francis Batta che è non solo un signore ma un'istituzione.

In bocca al lupo a lui con Aprilia e un augurio a Ducati, per tornare ad essere la casa che è sempre stata

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murano35 - 26/10/13

e ora speriamo in un nuovo binomio vincente Biaggi- Battà

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lombalgico - 25/10/13

Fare la Panigale sulla falsariga della D16 è stato un perseverare.

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delcarlo1967 - 25/10/13

ho visto che aprilia con grande classe con la quale ovviamente si distigue ha donato alla fondazione SIMONCELLI rsv4 con la quale il grande MARCO disputo IMOLA SBK 2009 e facendo mangiare la polvere anche aMAX BIAGGI in gara 2 e sinceramente non avevo fatto caso che LAVERTI corre con il mitico58 come aveva MARCO ,Niente di che mi ha fatto strano CIAO a tutti

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lombalgico - 25/10/13

La Ducati continua mietere Piloti e Manager, chissà se sta battendo un record?
L'Attila delle motocilcette.

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fastpeppe - 25/10/13

E' inutile, come per la moto gp se non cambieranno i vertici, i tecnici potranno fare ben poco.Speriamo che AUDI lo capisca e ci metta una pezza il più presto possibile se no se ne andranno anche gli sponsors e quindi addio corse !!!!!!!

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