Ducati, Claudio Domenicali: "Un netto miglioramento rispetto al 2013"

Al WDW, l'Amministratore Delegato ribadisce la volontà di riportare il marchio italiano al top nelle corse. Intanto l'ing. Dall'Igna lavora per portare in pista la nuova MotoGP per i test della Malesia del 2015

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Claudio Domenicali, a.d. Ducati Motor Holding, ha fatto il punto della situazione sportiva in MotoGP e SBK: "I risultati ottenuti nelle competizioni ci confortano. Ancora non siamo pronti per vincere, ma i due podi ottenuti in MotoGP e i cinque in SBK, segnano un netto miglioramento rispetto al 2013". Un commento condiviso con l'ing. Gigi Dall'Igna, Direttore del Reparto Corse: "In MotoGP, da Aragon mi aspetto di portare una ciclistica più evoluto con cui finire la stagione. Per il prossimo anno invece porteremo una moto nuova, su cui confermo il motore a 90° con la distribuzione desmodromica, che è un vantaggio che Ducati ha, e non vorrei perdere".

Al suo primo WDW, Dall'Igna si è detto molto colpito dalla passione dei tifosi: "E' una manifestazione impressionante. Ducati è un marchio incredibile che bisogna onorare. Ci stiamo impegnando al massimo per riportare in alto questa parte di storia d'Italia. La nuova moto dovrebbe debuttare nei test della Malesia di febbraio 2015, e al momento stiamo contattando i fornitori per iniziare la produzione delle prime parti del prototipo. Di più non posso dire...".

Infine, Domenicali ha ringraziato tutti i ducatisti per il calore e l'entusiasmo portati al WDW 2014 di Misano: "Siamo veramente in tanti qui a Misano, in tanti accomunati dalla stessa grande passione. L’emozione che ho provato questa mattina, entrando in moto in circuito, è stata forte e mi ha fatto sentire orgogliosamente parte di una community, di un gruppo composto da donne e uomini che lavorano nella stessa azienda, che in questa grande festa condividono, con le migliaia di ducatisti giunti sulla Riviera Romagnola da ogni parte del mondo, l’orgoglio di appartenere ad un marchio storico e prestigioso come Ducati. La nostra azienda è cresciuta anche come numero di dipendenti, dai 1193 dell’ultimo WDW 2012, ai 1281 di fine 2013, molti dei quali inseriti nell'area di Ricerca e Sviluppo, cuore e motore pulsante dell’intera azienda. Questo ci ha permesso di continuare a evolvere in modo significativo la gamma dei prodotti offerti e ad espandere la nostra presenza geografica, con una crescita importante della filiale brasiliana e con l’apertura di una nuova filiale in India. Grazie a tutto questo abbiamo venduto, nei primi sei mesi 2014, 26.740 moto, +3% verso il 2013, anno record della storia Ducati per quanto riguarda le vendite. La seconda parte di questo 2014 ci vede moderatamente ottimisti, anche grazie al numero di ordini in portafoglio al 30 giugno, superiore dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ci tengo particolarmente a ringraziare tutti quanti a Borgo Panigale e negli 88 paesi in tutto il mondo in cui siamo presenti, che contribuiscono a far sì che questo sogno chiamato Ducati sia oggi più bello che mai!".

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I VOSTRI COMMENTI

robi440 - 02/08/14

Suli' ingaggio di Cal da parte di Cecchinello, ha pesato certamente molto lo sponsor Inglese...

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nandop6 - 02/08/14

Riguardo a Cal, è la scelta giusta per lui ma non per Cecchinello, è solamente un secondo pilota, meglio A. Espargaro.
Im motoGP avrà vita breve, secondo me questo è il suo ultimo contratto.

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robi440 - 02/08/14

stilix Beh ,io direi del pilota....come hai ricordato, il Dovi gli arrivava davanti anche quando erano compagni in Yamaha....il fatto che in Ducati ci fosse maggiore gap tra i due, è merito delle capacita' di Andrea di adattarsi e saper giudare meglio una moto "difficile" e meno competitiva....anche se a dire il vero quest'anno le Tech3 ...come le altre Honda clienti ...il Dovi se le sta' mettendo dietro ...percio' nn è detto che Cal fara' meglio,vedremo.

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stilix - 02/08/14

Come volevasi dimostrare Cal ha lasciato la Ducati per passare alla honda di Cecchinello. Bene x la Ducati, con la quale Cal non si era mai trovato a proprio agio ( e per il risparmi di qualche milione di euri) e bene x Cal che potrà farsi valere su una moto veramente competitiva. P.S. Anche se il Dovi ha fatto meglio di Cal sulla yamaha Tech3, non c'era tutta quella grande differenze che si vede sulla ducati. Solo colpa del pilota o anche della moto?

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robi440 - 02/08/14

Ciao maxeem ...nn è stata colpa di nessuno, è stato il destino,poteva essere una scivolata innocua..invece è andata cosi' e abbiamo perso un gran pilota e un ragazzo entusiasta e molto generoso.

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maxeem - 02/08/14

Purtroppo nel 2011 la colpa fu di rossi pensa un po.....che sfortuna...

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