Tennis, niente tris per Fabio Fognini: a Umago vince Robredo

Lo spagnolo batte l'azzurro in due set: 6-0, 6-3

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

STEFANO RONCHI

Fabio Fognini, Foto Ansa

La cavalcata trionfale di Fabio Fognini si interrompe contro Tommy Robredo. Lo spagnolo batte l'azzurro in finale a Umago e annienta i sogni di gloria del tennista ligure, a caccia del terzo successo consecutivo. Sulla terra rossa croata nel primo set non c'è partita e Fognini perde 6-0 in soli 18'. Più combattuto invece il secondo parziale, che dopo una serie di break e contro-break finisce però 6-3 per l'iberico.

Un'ora di gioco per tenere il primo (e unico) servizio. E' questa, in sintesi, la partita di Fognini. Contro Robredo l'azzurro entra in campo teso e scarico, forse con troppa tensione e non riesce a esprimere il suo tennis contro un avversario molto ostico ed esperto. In serata di grazia, lo spagnolo serve invece bene, gioca con grande attenzione, non dà ritmo e costringe il ligure a colpire spesso palle alte e profonde. Partita subito difficile per l'italiano, che dopo 18' è costretto a incassare un pesante 6-0 senza lottare. Troppi gli errori gratuiti per Fognini, che nel primo parziale lamenta problemi di visibilità e non riesce a spingere con il dritto come vorrebbe e a tenere lo scambio.

Niente lampi o sprazzi di classe per l'azzurro, che prova però a rimanere in partita nel secondo set. Robredo gli concede qualche chance, ma il ligure non ne approfitta e dopo quattro break nei primi quattro game (due a testa), lo spagnolo prende il largo, dominando il gioco e chiudendo il match sul 6-3. Contratto e svuotato dalle fatiche delle ultime tre settimane, Fognini a fine partita chiede scusa ai tifosi per la prestazione sottotono e ammette la superiorità dell'avversario. Sconfitta dura per Fabio, che però non ridimensiona quello che ha fatto nel corso degli ultimi tre tornei. L'avventura di Fognini nel gotha del tennis è appena iniziata. Ora avanti con il cemento.

TAGS:
Tennis
Fognini
Finale
Umag
Robredo

I VOSTRI COMMENTI

Nessun commento