Superbike, Iddon: "Con Barrier solo un incidente di gara"

Il pilota del team Bimota vuole chiarire e spiega: "Nessun richiamo dalla Direzione Gara". Barrier aggiunge: "Il manubrio si è incastrato"

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Iddon vs Barrier foto Bimota

Il Team Bimota Alstare ha fatto il punto sull'incidente tra Sylvain Barrier (BMW) e Christian Iddon nel corso di Gara2 a Laguna Seca, dando al proprio pilota la possibilità di spiega la sua versione. "Il contatto tra me e Sylvain non è stato nient'altro che un incidente di gara, se fosse stato qualcosa di più sarei stato quantomeno richiamato dalla Direzione Gara, ma questo non è successo. Auguro a Sylvain un prontorecupero", ha precisato Iddon.

IL COMUNICATO COMPLETO DEL TEAM BIMOTA

Tutte le categorie del motorsport hanno i loro rischi, ma sarebbe giusto ricordare che nessuno dei partecipanti tenta di provocare incidenti volontariamente. Negli ultimi tempi, anche grazie ai social network, è molto facile che una notizia si sparga in tempi brevissimi, spesso però, senza rispecchiare in pieno i fatti. Il Team Bimota Alstare ha notato con una certa preoccupazione, una serie di considerazioni riguardanti l’incidente tra Sylvain Barrier e Christian Iddon nel corso di Gara2 a Laguna Seca e, dato il gran numero di commenti, spesso da parte di persone disinformate, ha deciso di rispondere alle varie accuse. Sarebbe stato molto semplice fare una dichiarazione a nome di Christian, ma forse più corretto dare direttamente al nostro pilota la possibilità di fornire la sua versione, soprattutto perché nessuno dei media lo ha contattato per avere la sua versione dei fatti.

CHRISTIAN IDDON: “Speravo di non dover commentare l’incidente con Sylvain Barrier a Laguna Seca, e fino ad ora ho preferito non rilasciare dichiarazioni. Tuttavia, dato l’aumento delle accuse, più o meno gravi nei miei confronti ed il comportamento non proprio corretto delle altre parti coinvolte, mi sento in dovere di rispondere. L’incidente tra me e Sylvain Barrier a Laguna Seca non è stato nient’altro che un incidente di gara, se fosse stato qualcosa di più sarei stato quantomeno richiamato dalla Direzione Gara, ma questo non è successo. Nessuno della stampa ha pensato di contattarmi per avere la mia versione, ed il fatto che non ci sia nessun video dell’accaduto impone che vadano ascoltate tutte le versioni degli eventi. Per questo motivo trovo ingiusto che i media stiano pubblicando le loro opinioni sull’accaduto senza sentire tutte le parti in causa. Sylvain ha tentato di passarmi all’ultima curva, andando molto largo, io sono riuscito ad accelerare mantenendo una buona linea, a differenza di Sylvain che aveva perso accelerazione ed ha tagliato la mia traiettoria, continuando a girare verso sinistra dopo l’uscita della curva. Le nostre traiettorie si sono quindi incrociate e sono stato molto fortunato a non cadere quando si è scontrato con me (mi si è anche rotto un pezzo di stivale). Sfortunatamente Sylvain ha avuto la peggio ed è caduto dalla moto. Le immagini evidenziano che ho lasciato molto più che un’ampia “porta aperta” all’uscita della curva, rimanendo ancora in mezzo alla pista, e comunque davanti a lui al momento del contatto. Nonostante questo, ritengo che sia un semplice incidente di gara, così come considero un incidente di gara quanto accaduto all’inizio di Gara1, quando Sylvain, dopo una brutta partenza mi ha toccato, incrociando di nuovo la mia traiettoria, girando verso sinistra. Anche in questa occasione sono stato fortunato a non cadere, ma ho accettato l’errore e non ho detto nulla. Sylvain è un gran pilota, con molto talento, ma sono davvero dispiaciuto di trovarmi a rispondere a comportamenti e commenti di questo tipo. Nonostante ciò auguro a Sylvain un pronto e completo recupero dall’infortunio. Capisco che la mia squadra sia sempre sotto i riflettori e che le attenzioni nei nostri confronti siano in costante crescita, come il numero di piloti che commentano le nostre gare. Posso però prendere questo come un enorme complimento al Team Bimota Alstare, al mio compagno di squadra Ayrton Badovini ed a me stesso, perché stiamo dimostrando alla concorrenza quanto siamo forti attualmente, ed abbiamo tutte le intenzioni di continuare a farlo in futuro.”

BARRIER: "IL MANUBRIO SI E' INCASTRATO"

Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) è stato operato con successo venerdì 18 luglio, presso la Clinique du Parc di Lione, a seguito della sua caduta in gara 2 a Laguna Seca. Il francese se l’era cavata con una frattura al talo (osso breve del piede), frattura che lo obbligherà ad assoluto riposo. Grazie anche alla pausa del Campionato, che rientrerà dal 7 al 9 settembre a Jerez, Barrier è fiducioso sulla sua presenza nel round 10: “Due viti in più da oggi nel mio talo. L’operazione è durata un’ora e mezza circa e ora dovrò riposare varie settimane prima di iniziare la riabilitazione in piscina. Tra 3-4 settimane sarò in grado di mettermi in sella ad una moto, quindi mi auguro di esserci a Jerez".

Barrier ricorda perfettamente ogni momento dell’incidente, che ricostruisce così: “Ho superato Iddon all’interno all’ultima curva, ma la mia moto ha sgommato un po’ in uscita e quando è rientrato mi ha toccato sul fianco, con il mio manubrio che si è incastrato con la sua moto. Avrei potuto salvare la caduta, ma ho perso il controllo della mia BMW e sono caduto malamente. Sono stato fortunato a colpire solo il piede, è stato un momento complicato perché ho sentito tante moto passarmi vicinissimo".

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I VOSTRI COMMENTI

delcarlo1967 - 27/07/14

BARRIER E' UN GRAN PILOTA MA DELLE VOLTE E' UN PO' AGGRESSIVO RICORDO CHE IN SUPERSTOCK SPESSO FACEVA IRRITARE EDDY LA MARRA PER LA SUA GUIDA AGGRESSIVA E PERICOLOSA PER SE E PER GLI ALTRI............................DOVREBBE STARE CALMO E' IL SUO PRIMO ANNO IN SBK E NON PUO' FARE IL MARQUES DELLE DERIVATE,COSA NE PENSATE DI QUESTA ANALISI?CIAO A TUTTI

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