Superbike, Rea si conferma nelle libere 2 di Aragon

In Spagna l'hondista brucia Sykes all'ultimo giro, Giugliano è quinto e Melandri settimo

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Con un grande ultimo giro Jonathan Rea è stato il più veloce anche nella seconda sessione di prove libere della tappa di Aragon del Mondiale Superbike. In Spagna il britannico della Honda ha strappato la prima posizione a Sykes, chiudendo col tempo di 1'58"180, lasciando a oltre due decimi il campione della Kawasaki. Alle loro spalle la Ducati di Davies e l'altra ZX-10R di Baz. Quinto e settimo Giugliano (Ducati) e Melandri (Aprilia) con in mezzo Guintoli.

Insomma, mentre tutti si aspettavano il duello tra Aprilia e Kawasaki, magari con l'inserimento della Ducati, a sorpresa è sbucata la Honda, che pare aver fatto un bel passo avanti, almeno per quanto riguarda la prestazione sul giro singolo. Bisogna poi dire che solo Rea, capace di rispondere subito al miglior tempo du Sykes, è riuscito a girare su alti livelli, mentre il compagno di team Leon Haslam è solo nono. Gli altri favoriti per il podio, comunque, sono tutti vicini, a dimostrazione che il lotto dei pretendenti al podio è ampio e ben nutrito. La Ducati sembra però puntare più su Chaz Davis, che ad Aragon è sempre andato fortissimo, mentre in casa Aprilia Marco Melandri e Sylvain Guintoli non sono stati in grado di migliorare il rispettivo crono della mattina. Un po' in ombra, almeno finora, la Suzuki, che non è riuscita a fare meglio dell'ottava piazza con Eugene Laverty. Discreto debutto per Leon Camier, 14° sulla Bmw dell'infortunato Barrier.

Quanto alle Evo, Niccolò Canepa è decimo con la migliore delle 1199 Panigale, mentre è in crescita la MV Agusta con Claudio Corti tredicesimo a 2"5. Buon debutto per la Bimota, che ha piazzato Ayrton Badovini 17° e Iddon 21°, anche se il ritardo dai primi è ampio. La BB3, però, sembra nata bene e lo conferma anche la velocità di punta (300 km/h) in linea con le migliori Evo. Faticano, invece, gli altri italiani e la EBR. Fabrizio, Scassa e Andreozzi sono rispettivamente 22°, 23° e 24°, mentre Yates è 25° e May chiude il gruppo in 27.a posizione.

I TEMPI COMBINATI DELLE LIBERE DEL VENERDI'

1. Rea (Honda) 1'58.180 media 162.789 km/h; 2. Sykes (Kawasaki) 1'58.417; 3. Davies (Ducati) 1'58.575; 4. Baz (Kawasaki) 1'58.579; 5. Giugliano (Ducati) 1'58.717; 6. Melandri (Aprilia) 1'58.763; 7. Guintoli (Aprilia) 1'58.855; 8. Laverty (Suzuki) 1'58.971; 9. Haslam (Honda) 1'59.103; 10. Canepa (Ducati) 1'59.861; 11. Lowes (Suzuki) 2'00.309; 12. Elias (Aprilia) 2'00.480; 13. Corti (MV Agusta) 2'00.749; 14. Camier (BMW) 2'00.966; 15. Salom (Kawasaki) 2'01.032; 16. Guarnoni (Kawasaki) 2'01.076; 17. Badovini (Bimota) 2'01.463; 18. Foret (Kawasaki) 2'01.511; 19. Morais (Kawasaki) 2'01.801; 20. Toth (BMW) 2'02.672; 21. Iddon (Bimota) 2'02.709; 22. Fabrizio (Kawasaki) 2'02.716; 23. Scassa (Kawasaki) 2'03.138; 24. Andreozzi (Kawasaki) 2'03.217; 25. Yates (EBR) 2'04.075; 26. Sebestyen (BMW) 2'05.570; 27. May (EBR) 2'05.593.

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