Si chiama F10 la nuova Ferrari, presentata nella pista di Fiorano. La 56/a monoposto costruita a Maranello per il mondiale F1 ha questo nome in ragione della F di Ferrari e del numero dell'anno del debutto. In questo modo il Cavallino riprende una vecchia tradizione per nominare le proprie vetture di F1. Muso più alto, bianco, come bianco è l'alettone posteriore. Tutti i piloti sul palco allestito a Maranello: voci emozionate per Massa e Alonso.
Intanto, sono stati annulati i test in programma a Fiorano. Per il freddo e le cattive condizioni della pista, infatti, la decisione della scuderia è quella di rimandare a venerdì i primi giri sul circuito di casa.
DOMENICALI: "BENVENUTO AD ALONSO E MASSA"
A presentare la nuova F10 è stato il direttore della gestione sportiva Stefano Domenicali che ha preso subito la parola. "La prossima stagione rappresenta una svolta per il futuro. Abbiamo due nuovi piloti, benvenuto a Fernando Alonso, due volte campione del mondo. Arriva con noi al momento giusto con la voglia di far bene rinsaldando il concetto di squadra. Abbiamo un nuovo Felipe Massa, dopo la stagione drammatica con l'incidente in Ungheria. Felipe ha tutto per dimostrare il pilota che è, che è stato campione del mondo per pochi secondi. Vuole riprendere il cammino che aveva interrotto in quel rettilineo in Ungheria. Siamo l'unico costruttore che fa tutto a Maranello. I programmi ci vedranno in pista a partire da lunedì a Valencia con Felipe. Il test proseguirà altri due giorni con Fernando Alonso e successivamente ci saranno Jerez e Barcellona. La vettura di lunedì sarà diversa rispetto a quella della prima gara, ma questo fa parte dell'evoluzione e degli sviluppi che porteremo avanti. Sarà un compito difficile ma ci assumiamo tutte le responsabilità. Grazie a tutta la squadra Ferrari".
MASSA: "PRESENTAZIONE SPECIALE DOPO ANNO DIFFICILE"
"E' una presentazione molto speciale, dopo un anno difficile e dopo l'incidente in Ungheria". Felipe Massa è pronto a tornare in pista. La presentazione della F10, la nuova monoposto della Ferrari, ha un significato particolare per il pilota brasiliano. La stagione 2009, per il verdeoro, è finita con il terribile incidente avvenuto nelle qualifiche del Gp d'Ungheria alla fine di luglio. "Sono veramente felice e orgoglioso, non ho mai avuto una voglia così grande. Spero che questa monoposto sia competitiva per lottare al top e puntare al titolo", dice Massa nel corso dell'evento allestito oggi a Maranello.
ALONSO: "SAREMO UNA SQUADRA FORTE"
Per Fernando Alonso è la prima presentazione con la Ferrari. Per lui si è realizzato un sogno: "Per me è la prima volta con la Ferrari - spiega lo spagnolo - è molto emozionante. Ringrazio tutta la squadra che ha fatto un ottimo lavoro per costruire un sogno. Grazie anche agli sponsor e ai partner perché c'è tanta passione. Noi siamo pronti a prenderci le responsabilità in pista e con Felipe saremo una squadra molto forte".
MONTEZEMOLO: "VOGLIAMO TORNARE A ESSERE LA FERRARI"
Non potevano ovviamente mancare la parole del presidentissimo, Luca Cordero di Montezemolo: "Vogliamo tornare ad essere vincenti. Vogliamo tornare alla posizione che, sappiamo, deve essere della Ferrari. Sono molto fiducioso, perché ho visto persone determinate. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Siamo una squadra latina - continua Montezemolo - che parla italiano, consapevole di rappresentare le eccellenze di uno straordinario paese, cui riesce tutto quando ha lo spirito di squadra. Nel nostro team lo spirito di squadra c'è, anche se è rinnovata perché un ciclo è finito e per fortuna è finito anche il 2009''. dice prima di ripercorrere oltre mezzo secolo di epopea sportiva. "Sessantuno anni in Formula 1. E' la lunga, bella e affascinante storia di questa straordinaria scuderia. Nel 1950 l'inizio. Nel 1951 con Froilan Gonzalez, altro pilota latino, la prima vittoria in Formula 1 a Silverstone. Nel 2010 siamo qui con la stessa emozione", dice Montezemolo con la voce di chi sa di essere a capo di un impero, ma che, come un bambino, ha la voglia di ricominciare una nuova e vincente stagione. "Mentre parlavano piloti e tecnici in modo serio e con i piedi per terra, senza arroganza o presunzione, pensavo all'emozione che c'è sempre in queste giornate. La mia prima presentazione è avvenuta nel 1974: quindi, anche per me è una lunga storia. Per me, però, l'emozione è forte e la speranza è sempre la stessa". Montezemolo non lascia nulla al caso, e non può che rivolgersi ai suoi alfieri: Felipe Massa e Fernando Alonso: "Felipe è forte, è tornato più forte di prima. Glielo avevo detto già a Budapest, è un nuovo acquisto in cui crediamo moltissimo. Fernando ha vinto due titoli mondiali, ci ha battuto nel 2005 e nel 2006. E' in un momento importante della sua carriera. Entrambi sanno che non corrono per sé stessi ma per la scuderia". Un'intervento non banale, che lancia la Rossa verso un 2010 che, si spera, possa essere l'anno del riscatto.
"TERZA AUTO A ROSSI? PERCHE' NO"
''Se nel 2011 ci fossero le condizioni in cui Valentino Rossi ne avesse voglia e avesse la possibilità di allenarsi e adattarsi alla F1, ci fosse la possibilità di una terza auto, perché no'?''. E' la risposta di Luca di Montezemolo all'ipotesi di un clamoroso passaggio del campione di Tavullia al mondo delle quattro ruote in rosso: ''Ho insistito con Stefano Domenicali per valutare l'ipotesi di dare una terza auto a scuderie diverse, con sponsor e colori diversi, per dare le possibilità alle new entries di provare in Formula 1. Giovani piloti, per fare esperienze o gente come Valentino Rossi. O come Michael Schumacher. Fui io a convincerlo a tornare a correre e il suo momento più triste fu quando mi telefonò per dirmi che il suo dottore gli aveva comunicato che il suo osso non si era saldato alla perfezione. Sono convinto che se ci fosse stata la possibilità della terza macchina, con tutto il rispetto per la Mercedes, Michael Schumacher non sarebbe diventato il promotore di Mercedes rosse ma di Ferrari rosse''. Tornando a Valentino ''A) è un amico; B) un fuoriclasse; C) un emiliano-romagnolo (una parte delle Marche ha cambiato regione, ndr); D) un grande appassionato di Formula 1; E) un potenziale campione di Formula 1. Dunque perché no con noi'', ha concluso.
28 gennaio 2010
- 01/02/10
ALESSIO - 31/01/10
PER TUTTI QUELLI CHE CERCANO GARE DI FORMULA1 VENDO GRAN PREMI DAL 1984 AD OGGI.PER INFO E COSTI CONTATTATEMI SU QUESTA MAIL:alessior9@hotmail.it
Adriano - 31/01/10
Adesso ci si mette anche Montezemolo a dire che Rossi è romagnolo: qui a Pesaro parliamo tutti come Valentino ma siamo unicamente Pesaresi!!!!!E' vero non siamo marchigiani ,più affini ai romagnoli, ma soprattutto inimitabilmente PESARESI!
- 31/01/10
mik - 31/01/10
il fatto è che M.S. non sa, evidentemente, cosa sia la riconoscenza e l'attaccamento Italiano... Tutto qui... Non ci si può fare niente.... Peccato per lui...
montalbano - 31/01/10
con quel biancosembra la macchina dei vigili del fuoco
- 30/01/10
Filippo - 29/01/10
sarebbe davvero una grossa delusione se la F10 non fosse competitiva ai massimi livelli visto che hanno fermato lo sviluppo della precedente monoposto proprio per dedicarsi alla vettura di quest'anno...