MotoGP, ufficiale: Dall'Igna alla Ducati

Pieni poteri all'ex responsabile Aprilia: è stato nominato direttore generale

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Max Biaggi e Gigi Dall'Igna

Adesso è ufficiale: Gigi Dall'Igna lascia l'Aprilia per provare a risollevare le sorti della Ducati in MotoGP. L'ingegnere, responsabile del racing di Noale, è stato nominato direttore generale di Ducati Corse, prendendo il posto di Bernhard Gobmeier, che torna in Germania per occuparsi del "motorsport" dell'intero gruppo. Dall'Igna, di fatto, acquista pieni poteri, assumendo il ruolo che aveva ricoperto fino al 2011 Filippo Preziosi.

ECCO IL COMUNICATO DELLA DUCATI

Ducati annuncia la nomina dell’Ing. Luigi Dall’Igna quale nuovo Direttore Generale Ducati Corse. L’Ing Dall’Igna (47 anni) vanta una significativa conoscenza nel mondo del motorsport, in particolare nel motomondiale e nella Superbike, dove ha maturato importanti esperienze. Le competenze del nuovo manager Ducati Corse permetteranno all’azienda di Borgo Panigale di focalizzare ulteriormente da un punto di vista tecnico la propria attività sportiva, creando le premesse per una nuova fase di sviluppo e di incremento nelle competizioni. L’Ing. Dall’Igna riporterà direttamente a Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding. L’Ingegner Bernhard Gobmeier, Direttore Generale Ducati Corse durante gli ultimi dieci mesi, rientrerà in Germania per ricoprire un nuovo ruolo all’interno del gruppo Volkswagen Motorsport. Un ruolo prestigioso e strategico per il cinquantaquattrenne ingegnere bavarese, che gli permetterà di proseguire un percorso di crescita professionale all’interno del gruppo Volkswagen. Paolo Ciabatti, che da gennaio di quest’anno è Direttore del Progetto MotoGP, mantiene il suo ruolo con riporto diretto al nuovo Direttore Generale Ducati Corse. Sempre all’Ing. Dall’Igna riporterà anche Ernesto Marinelli, Direttore del Progetto Superbike, ruolo che l‘ingegnere modenese ricopre per Ducati già da due stagioni. Le nuove nomine saranno operative a partire dal 11 Novembre 2013, immediatamente dopo l’ultima gara della stagione 2013. “Grazie a questa nomina, - ha commentato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding - possiamo affrontare con rinnovata motivazione la prossima stagione sportiva. Siamo fiduciosi che la rinnovata organizzazione di Ducati Corse, ed un’ancora più focalizzata strategia di sviluppo tecnico, contribuiranno a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, e riporteranno Ducati a giocare un ruolo da protagonista sia in MotoGP che in SBK. A Bernhard il mio personale ringraziamento per il ruolo che ha ricoperto in questi dieci mesi, a Gigi un benvenuto a bordo, certi che la sua grande esperienza, unita alla nostra tecnologia e R&D e al supporto tecnologico del gruppo Audi/VW, ci permetterà di tornare, anche nelle corse, ai livelli di eccellenza che DUCATI ha avuto nel recente passato".

DITE LA VOSTRA

MotoGP, la Ducati ha scelto Dall'Igna per tornare a vincere: è l'uomo giusto?

I VOSTRI COMMENTI

69ducati - 12/10/13

x rombodigloria
Tardozzi buono ma Guareschi ha esperienza in ducati inolre è collaudatore . x Robertovinci ma tu sei sicuro che un telaista jappo avrebbe fatto piu' comodo..' NO' assolutamente..a Ducati ha vinto tutto e di piu' in Sbk..ha fatto grandi risultati in MotoGp ed un mondiale ma con un telaio in traliccio.. non alluminio stile jappo voluto da Vale vedi i risultati...meglio una telaistica Italiana Ducati ha un'altra tradizione i tubi cosi' è nata così deve correre come MV/Triumph

segnala un abuso

curricurri64 - 11/10/13

il problema della cube nn era la guidabilità.
in aprilia avevano interpretato male il nuovo regolamento,costruendo una moto che andasse bene x il futuro,quindi con una cilindrata più bassa x i consumi,pesi,ecc.l elettronica sofisticata costruita in casa dava un sacco di problemi,compreso il ride by wire.poi ogni tanto si incendiavano.
il motore aprilia e un V simile a quello honda mentre quello ducati e un L.i 2 motori nn hanno niente in comune.

segnala un abuso

stilix - 11/10/13

Vorrei ricordare che l'Aprilia in SBK e' stata subito performante con 10 podi tra cui 1 vittoria e il 4 posto finale. L'aprilia in motogp con la cube non ottenne risultati di rilievo, pur avendo comunque il propulsore potente in pista e con l'elettronica molto sofisticata. Ebbero, come x la Ducati oggi, enormi problemi di guidabilita', ma fu comunque un progetto straordinario e rivoluzionario.

segnala un abuso

FCSPARTAN117 - 11/10/13

questo dimostra che la ducati e alla canna del gas , sicuramente dall' igna per quanto bravo non e' il messia che fa miracoli , e a livello a cui e l'aprilia e arrivato dopo molti anni , e in sbk non in motogp , vi ricordate del fiasco dell' aprilia cube , con haga ed edwars e li c'era dall' igna come proggettista

segnala un abuso

frankiebeerross - 11/10/13

Ok per la notizia,però non ha la bacchetta magica che in poco tempo i problemi spariscono e allora in ducati quest'inverno si aspetta duro e sperando almeno che ci sia una base da cui partire.

segnala un abuso

Rombodigloria - 10/10/13

Ma secondo voi in Aprilia sono impazziti???
Sanno il fatto loro e di sicuro hanno valutato bene gli sviluppi futuri.
La notizia buona è che hanno tolto Gobmeier da un posto che non era per lui! Questo cambio è più mediatico che di sostanza, perchè se gli legano le mani e non prendono altri ingegneri... Non è una rondine a far primavera. Poi al posto di Guareschi richiamate Tardozzi

segnala un abuso

Ducati4ever - 10/10/13

stilix: il bando della matassa Ducati penso che l'abbia perso nel 2009, con il secondo step evolutivo del telaio in carbonio. Finche hanno usato il traliccio sono sempre andati bene. Infatti Capirossi riusciva a vincere.

segnala un abuso

Ducati4ever - 10/10/13

murano35: il sorriso di Batta la scorsa gara in aggiunta alla faccia di Biaggi che provava a tutti costi a fingersi cascato dalle nuvole mi danno l'idea che sapevano già tutto. Poi fatalità batta, quando gli veniva chiesto delle altre case costruttrici sottolineava palesemente il contratto biennale con Ducati. Se vi sarà una svolta, Crutchlow è cascata a pennello in Ducati!

segnala un abuso

stilix - 10/10/13

Fino a prova contraria in Italia i telai li sanno fare e pure bene, Bimota docet., e' la Ducati che si e' involuta. Bisogna vedere quanto vorranno investire e e se riusciranno a creare una bel gruppo di tecnici che sappiano analizzare e poi mettere in pratica le indicazioni dei piloti. Non so se prima non avevano saputo o voluto farlo, fattosta' che hanno perso 3 anni per strada.

segnala un abuso

robertovinci - 10/10/13

auguri a Dall'igna e alla Ducati,ma un telaista giapponese avrebbe fatto piu comodo.

segnala un abuso