Latina, dramma al "Sic Day": Romboni investito e ucciso

L'ex pilota del Motomondiale è morto durante la manifestazione per Simoncelli

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Doriano Romboni

Tragedia al "Sic Supermoto Day", la manifestazione organizzata sul circuito "Sagittario" di Latina in memoria di Marco Simoncelli. Doriano Romboni, 44enne ex protagonista del Motomondiale, è morto in seguito a un incidente durante un turno di qualificazione della gara. Romboni è caduto e, dopo aver attraversato la via di fuga, è stato travolto da un altro concorrente. Inutili i soccorsi e l'operazione per rimuovere un grosso ematoma alla testa.

L'incidente (foto Twitter)

I soccorritori hanno praticato a Romboni 11 minuti di massaggio cardiaco sul posto, quindi è stato intubato e assistito nella respirazione, prima di essere sottoposto a una Tac all'ospedale Santa Maria Goretti, dove era giunto con un elicottero. Doriano è stato poi sottoposto a un intervento chirurgico, che purtroppo non è riuscito a salvargli la vita: fatale un edema cerebrale, oltre a varie fratture. Stando alla ricostruzione dell'incidente, Romboni è stato protagonista di un highside, poi assieme alla moto ha attraversato la via di fuga ed è rientrato in un altro punto del tracciato, dove arrivavano diversi piloti. Gianluca Vizziello non è riuscito ad evitarlo e lo ha colpito nella zona della testa. "Non l'ho praticamente visto, ho sentito solo un colpo fortissimo", ha raccontato. Un incidente incredibilmente simile a quello che ha portato via Simoncelli (e Andrea Antonelli) proprio nel fine settimana che voleva ricordarlo.

Romboni, ligure di Lerici e prossimo a ricoprire il ruolo di manager nella squadra della Fim per il Mondiale della Moto3, a Latina era accompagnato dai figli. In carriera "Rambo" ha disputato 102 GP del Motomondiale tra 125, 250 e 500, con 6 vittorie e 22 podi, oltre a 12 gare in Superbike. Soprattutto è stato protagonista degli anni d'oro degli italiani nella "quarto di litro", quando lui e i vari Cadalora, Reggiani, Chili, Capirossi e Biaggi dominavano la scena.

Intanto, proprio Max Biaggi, uno dei suoi grandi rivali dell'epoca, ha annunciato che la gara di supermoto in programma domenica si correrà ugualmente: "D'accordo con Paolo Simoncelli (papà di Marco, ndr) si è deciso di fare la manifestazione per sostenere la famiglia di Romboni che ha tre figli".

Ma alle 21:59 è arrivato il cominicato della Commissione Sportiva Nazionale FMI che ha deciso di annullare la manifestazione Sic Supermoto Day. "Dopo il tragico incidente costato la vita al nostro Doriano Romboni - ha dichiarato il Presidente FMI Paolo Sesti – l’annullamento della manifestazione è un doveroso atto in segno di lutto e di rispetto per Doriano e la sua famiglia, alla quale siamo vicini nel dolore di questo momento. Con Doriano perdiamo un generoso pilota, una persona di assoluto valore e un grande tecnico amato e apprezzato da tutto l'ambiente internazionale".

TAGS:
Doriano romboni
Sic day

I VOSTRI COMMENTI

lucianowc - 01/12/13

un unica parola inacettabile.Un uomo di 45 anni non può morire in una manifestazione dedicata ad un altro pilota e da matti veri da gente in cui l'unica cosa che importa SONO I SOLDI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tutti parlano di passione quanto e bello correre in moto sentirsi degli eroi agli occhi degli altri,sentirsi importanti,sentirsi con la fama e la gloria ma tutto questo NON VALE UNA VITA UMANA!!!!!!!!!!!!

segnala un abuso

curricurri64 - 01/12/13

come si fa a chiedere a un pilota di nn salire in moto?è contro la loro natura.romboni si era fatto tutta quella strada x ricordare il sic.ma anche per dare qualche smanettata.nn doveva cercare sponsor o un posto.bisognerebbe girare in circuiti più sicuri.anche da me sono successi incidenti gravi durante manifestazioni x raccogliere fondi x la clinica mobile di costa,facendo girare in circuiti nn adatti.
un vero peccato x doriano,condoglianze a tutta la famiglia.

segnala un abuso

Devastoner - 01/12/13

basta con queste gare manifestazione...basta...si crea un circolo vizioso...ormai il sic non c'è più purtroppo....ma continue gare e garette per ricordarlo mettono a rischio gli altri

segnala un abuso

murano35 - 01/12/13

quanti ne dovremo ricordare ancora ? quante fondazioni nasceranno ?....basta ...il dolore e il ricordo si portano nell'intimo dell'anima e del cuore....peccato per questa ennesima tragedia...un abbraccio alla famiglia

segnala un abuso

robi440 - 01/12/13

Di sicuro nella vita ci sono poche cose...una è la morte,quella non la puoi fermare.Potremo fermare tutti gli sport e i lavori a rischio....ma continueremo a morire,in un modo o un altro.
E' stato un tragico e beffardo incidente,in quanto avvenuto alla commemorazione del Sic. ,ma poteva succedere su qualunque strada...
.R.I.P Romboni,condoglianze alla famiglia.

segnala un abuso

frankiebeerross - 01/12/13

Signori è capitato di nuovo e allora fermiamo tutto?.............................forse? sì nò?,sono e restano domande e solo chì corre vi può rispondere e dunque sà i rischi e tutto quello che comporta salire in moto o in auto.Preghi sempre che non accada nulla ma non puoi fermare il destino scritto per tè,siamo esseri umani e non dei.

segnala un abuso

dado29 - 30/11/13

davvero non ho parole.. rip doriano!

segnala un abuso