MotoGP: Marc Marquez conquista l'ottavo sigillo ad Assen

La pioggia mischia le carte, Dovizioso parte alla grande e chiude 2°. Pedrosa 3°, batte Aleix Espargaro, 4°. Rossi corre in rimonta, 5°. Male Lorenzo 13°

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MATTEO CAPPELLA

Marc Marquez (Honda) conquista il GP d'Olanda, condizionato dalla pioggia e dai molti cambi di moto ai box, firmando l'ottavo centro stagionale consecutivo e conquistando i 200 punti in campionato. Dovizioso 2°, riporta la Ducati sul podio. Pedrosa (Honda) è 3° dopo una grande lotta con Aleix Espargaro (Yamaha, 4°). Gara in rimonta per Rossi (Yamaha), che chiude 5° davanti a Iannone (Ducati). Disastro per Lorenzo (Yamaha) solo 13°.

Una gara tesa, con il meteo pazzo, in perfetto stile Assen. La pioggia che arriva sulla griglia ad aumentare l'afflusso di adrenalina dei piloti, che faticano a tenere i nervi saldi, a fare le scelte giuste. Gomme rain o slick, il dilemma. Marquez sceglie subito, prima di tutti e fa solo un giro dei due previsti per testare le condizioni dell'asfalto. Gli altri invece si prendono tempo, fanno un passaggio e tornano ai box per parlare con i tecnici e fare un cambio moto. Poi ancora dentro, per allinearsi sulla griglia. Rossi, no. Il 46 torna nuovamente in pit-lane per prendere la moto con le rain e partire così dai box. Il motivo è semplice: l'azzardo scelto inizialmente, l'idea di scattare subito con le slick, adesso, non lo convince più.

Parte la gara ed è subito un testa a testa tra Marquez e Dovizioso. Mentre Pedrosa si ritrova in lotta con Aleix Espargarò. Sarà così per tutta la corsa, per entrambe le coppie. Nonostante una pioggia a singhiozzo, che alla fine cede il passo e obbliga tutti ad un cambio moto obbligato dopo un terzo di gara. Quando proprio Marc e Andrea sono i primi a capirlo, a passare alle slick. Rientra anche Rossi, mentre ritarda l'ingresso di un giro Lorenzo, che perde posizioni preziose. Poco dopo, però, cade ancora qualche goccia, ma i piloti resistono, restano in pista.

Valentino è il più scatenato e risale velocemente la classifica, lanciato in una rimonta ricca di motivazioni. Mentre la pista si asciuga progressivamente. Tanto che, a 10 giri dal termine, Marquez rompe gli indugi: infila la Ducati di Dovizioso e scappa verso il successo. Andrea prova a resistere, ma poi gestisce e difende il secondo posto. Pedrosa invece deve sudare per lasciare dietro EspargaroAleix che alla fine paga il pegno del gap di prestazioni "Open vs. Factory" sull'asciutto. Lorenzo invece fa il turista nelle retrovie, arrendevole. Rossi è arrivato fino alla quinta piazza, ma il tempo è finito e sventola la bandiera a scacchi.

Marquez "nuota" sul rettilineo, sgasa e dilaga nel mondiale, con 200 punti. Valentino e Dani adesso lo seguono alla pari, a 128. Alle loro spalle c'è un coraggiosissimo Dovizioso (91 punti), che regala alla Ducati un podio meraviglioso e importante.

LA CRONACA DELLA GARA DI ASSEN, GIRO-PER-GIRO

Bandiera a scacchi: Marc Marquez conquista l'ottava vittoria stagionale su 8 gare! Dovizioso è 2° davanti a Pedrosa. Aleix Espargaro 4°, poi Rossi 5°, davanti a Iannone, Bautista, Smith, Crutchlow e Bradl. Lorenzo è solo 13°
Ultimo giro:
E' una cavalcata solitaria per Marquez, con Dovizioso e Pedrosa sgranati alle sue spalle, e Aleix Espargaro giù dal podio
25 - Tra Dovizioso e Pedrosa ci sono +5.7. Andrea può stare relativamente tranquillo per il secondo posto
- Valentino continua a forzare, ma il distacco da Espargaro è troppo elevato
24 - Marquez è sereno al comando, ma spinge forte nonostante gli ormai +4.1 di vantaggio sulla Ducati che lo segue
20 - +2.3 è il gap tra Marquez e Dovizioso
- Si ritira Pol Espargaro che si era rialzato dopo la scivolata
- Lorenzo all'attacco di Petrucci, si prende il 14° posto
19 - Tornano i gomiti a terra per Marquez, che firma giri veloci a ripetizione
- Iannone solleva il posteriore in staccata, vuole andare a prendere Rossi che è davanti di pochi millesimi
18 - Marquez allunga su Andrea: +0.762. Lorenzo intanto è 15°
17 - Ancora Pedrosa su Espargaro
- Dovizioso resiste, segue Marc a +0.4
16 - Giro veloce di Valentino, che ha però +15" da Pedrosa
- Marquez all'ingresso della chicane infila la Ducati e si porta al comando della gara
- Cade invece il fratello, Pol Espargaro
- Ancora Espargaro si butta dentro e passa Pedrosa, tornando 3°. Che gara di Aleix!
- Rossi è 5°, passando Iannone
15 - Pedrosa sul rettilineo passa di potenza il connazionale sulla Yamaha
- Dovizioso sta gestendo l'arrivo Marquez, che è ormai vicinissimo
14 - Valentino dentro, passa Cal e ora attacca Andrea
- Rossi è 7° in scia a Crutchlow e Iannone
- Botta risposta, sorpasso e contro sorpasso, per Aleix e Dani
- Marquez è a meno di 1" da Dovizioso
13 - Sempre in lotta Espargaro e Pedrosa
- subito la Honda 93 con le rain accesa in pit-lane
- sventola la bandiera bianca crociata, segnalato il bagnato
12 - Rossi ha preso il gruppo per li quinto posto. Passa subito Parkes
- Torna la pioggia ed Edwards si ferma per un nuovo cambio
- +2.2 il distacco tra Dovizioso e Marquez 
11 - Iannone in lotta con Parkes per la 7.ma piazza, con fatica, ma lo passa
10 - Marc martella per andare a prendere la Ducati
- Dovizioso comanda con +4.1 su Marquez
- Aleix torna davanti a Dani, con un sorpasso all'esterno. Rossi giro veloce 1:37.121, ma è 9°, dietro a Iannone
9 - Pedrosa attacca Aleix Espargaro, ma la Yamaha sbanda pericolosamente in accelerazione e il pilota si deve accodare
- Marquez martella e si porta al 2° posto , ma con +3.8 di gap da Dovizioso
- Al comando Dovizioso. Abraham quasi centra Pol Espargaro in pit-lane, tanto traffico e rischi
8 - Rientra Lorenzo, con Smith e tutti gli altri
- Drittone di Marquez, nella ghiaia, ma resta in piedi
- Lorenzo resiste in pista
- Rossi in volata nella pit-lane, prende la moto con le slick
- Cambio anche per Pedrosa ed Edwards
- Salto di Marquez, diretto da una all'altra, Dovizioso fa uguale. I due escono in tandem
7 - Marquez e Dovizioso in pit-lane per il cambio moto
- Si ferma Redding. La RC213V di Marquez è pronta nel box con il motore acceso... Si ferma Hernandez
6 - Nel box Honda scoprono le moto, tutte con gomme slick, perché la pista è sempre più asciutta
- Crutchlow è 5° davanti a Iannone. L'inglese sembra averne di più dell'italiano
5 - Giro veloce di Dovizioso, Hayden passa Bradl ed è 11°
- Ha smesso di piovere
- Bautista si prende la nona piazza ai danni di Smith
4 - Marquez è al comando con Dovizioso e Aleix Espargaro alle spalle, poi Pedrosa e Iannone. Rossi è 13° e va alla caccia di Hayden
- Giro veloce di Marquez 1:48.797. Crutchlow attacca Lorenzo e gli sfila la sesta piazza
3 - Espargaro passa Pedrosa e va alla caccia di Dovizioso. Valentino in lotta con Pol Espargaro per il 14° posto
- Cambio moto per Hernandez, partito con le slick e passato alle rain
2 - Rossi è 18° quando ricomincia a piovere
- Marquez si riporta al comando, è bagarre tra i due. Iannone è 5°, con Lorenzo in scia, marcato da Crutchlow
1/26 - Dovizioso davanti a tutti, passa subito Marquez che era parito come un fulmine. Seguono Pedrosa ed A.Espargaro
- Petrucci resta fermo in griglia
- Valentino cambia moto e torna sulle rain, partendo dai box. Clamorosa decisione all'ultimo
- Piloti che si allineano sulla griglia
- Dall'elicottero però si vedono ancora delle gocce di pioggia...
- Alcuni pezzi del tracciato sono già praticamente asciutti
- Broc Parkes problema tecnico, è fermo lungo la pista
- Redding parte dalla pit-lane, con le rain
- Warm up che parte, con Valentino molto attento al feedback
- Dall'Igna (Ducati): "La pista cambierà in fretta, quindi probabilmente bisognerà cambiare moto in corsa..."
- La gara è dichiarata ufficialmente bagnata dalla Direzione Gara
- Rossi esce con entrambe le gomme slick (soft riga bianca) per il suo secondo giro di allineamento. Ma non è facile e la moto scoda vistosamente sulle pozze d'acqua. E' la scommessa di Valentino per recuperare...
- Passaggio in pit-lane e molti piloti si fermano, anche per parlare con i tecnici. Alcuni cambiano moto, tra cui Rossi e Lorenzo. Marquez invece non entra in pit-lane e si schiera direttamente in griglia, senza poter fare ancora un giro
- Due giri di ricognizione per tutti i piloti, per valutare le condizioni di bagnato. Molti partono dalla griglia, Marquez invece dalla pit-lane
- La pit-lane riaprirà alle 14:05
- Partenza ritardata, in attesa dell'evoluzione delle condizioni meteo
- Galbusera (Yamaha, 46): "Così è una gara con assetto da bagnato"
- L'asfalto di Assen si asciuga velocemente e le condizioni meteo cambiano in continuazione, ma partire con le slick al momento è impossibile
- Tanti dubbi per i piloti nella scelta della gomma. Metà della pista è bagnata e l'altra metà asciutta
- Caduta di Bradl nel giro di allineamento. Il tedesco corre ai box per prendere la seconda moto
- Scroscio di pioggia improvviso
- Piloti che iniziano a schierarsi sulla griglia di partenza olandese 

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I VOSTRI COMMENTI

meteor02 - 01/07/14

Seby-pizzi

Iannone potrebbe si lottare per il podio ma mark è un altro pianeta. Lottare nn vuol dire vincere e mark vince con tutti.

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curricurri64 - 30/06/14

questa e stata una gara "anomala"in condizioni normali sarebbero cambiate solo le posizioni del 2,3.
un po di tempo fa dicevo ke mm se ne sbatteva dei record di rossi e ke puntava a quello del campionissimo,nn mi sbagliavo.

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Seby-pizzi - 30/06/14

Meteor secondo te iannona con la honda di bradl non avrebbe potuto almeno combattere per il podio?

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rossonerisiamnoi - 30/06/14

Senna non rifiutò alcun contratto, fu il presidente Fusaro che fece saltare la trattativa perché Prost non voleva il brasiliano come compagno di squadra dopo le tensioni in mclaren

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meteor02 - 30/06/14

torakiki il giustiziere
azz nn farmi dare ragione a stomark.
ma è chiaro a tutti che mark è un fenomeno fin dalla 125 se nn avesse rischiato la cecità ora avrebbe 5 titoli conseguativi e avrebbe gia eguagliato dooan 2010 10 vittorie 2011 7 vittorie 2012 9 vittorie 2013 6vittorie 2014 le vincerà tutte. è chiaro che qui nn c'entra l'honda ne le regole ha una classe e una costanza mostruosi un pilota così nasce ogni 30 anni.
bradl e espargaro ma anche iannone nn c'entrano nulla con mark

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stomark - 30/06/14

torakiki il giustiziere
Ricordo un certo Senna, che gli offrirono la Ferrari, lui rinunciò, perchè sapeva che avrebbe fatto la comparsa.
Ha vinto solo con il motore Honda guarda caso.

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