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MotoGP, nel 2014 centralina unica per tutti

Ufficializzato il nuovo regolamento riguardante motori, serbatoi e status dei piloti

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Il box di Bradl (Afp)

La Gran Prix Commission ha ufficializzato il nuovo regolamento per la MotoGP, che entrerà in vigore a partire dal 2014. Le novità principali, come previsto, riguardano la centralina elettronica unica, la capienza del serbatoio, il numero dei motori a disposizione e lo status di pilota ufficiale. Ecco nel dettaglio tutte le novità.

Regolamento dell'elettronica (Ecu) per le cosiddette "Production Bike"

L’uso della centralina unica MotoGP, incluso il datalogger interno e il pacchetto software MotoGP ufficiale, diventa obbligatorio.

Capacità massima di serbatoio 24 litri.

Massimo numero di motori per pilota a stagione 12.

Status di moto "Factory"

Ogni casa costruttrice, (inclusi fabbricanti di moto e fabbricanti di telai), possono scegliere fino a 4 piloti che correranno con lo status “ufficiale” (Factory).

L’uso della centralina unica MotoGP sarà obbligatorio. In ogni caso le case costruttrici potranno sviluppare e utilizzare il proprio software.

Capacità massima di serbatoio 20 litri.

Massimo numero di motori per pilota a stagione 5 (9 nel caso di primo anno di partecipazione da parte di un nuovo costruttore). I motori saranno soggetti a regolamento di omologazione che congela design dei motori e delle parti interne (per i nuovi costruttori non varrà quest’ultima regola durante il primo anno di partecipazione).

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MotoGP
Regole

I VOSTRI COMMENTI

anonimoCAL - 08/08/13

CONTINUA
Se vuoi anche un esempio per i team (anche se piu rari) c e il MILAN che pur spendendo poco e arrivata 3

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anonimoCAL - 08/08/13

STATECOLLEGATI
Io non voglio discutere del cosidetto gommino perche non so se e vero o falso pero una cosa te la posso dire
Negli sport non sempre chi e piu ricco (apparte i team) e ci sono tanti esempi nel mondo di oggi ad esempio nel calcio c e HULK attualmente allo ZENIT e nato in una famiglia molto povera in una favelas (in BRASILE) ed adesso lo vediamo alzare la coppa della CONFERETIONS CUP.

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Iceman - 06/08/13

Rossi non voleva il monogomma, voleva le Bridgestone perché erano molto più competitive della Michellin. La storia del ruotino è una barzelletta che qualcuno continua a raccontare.

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pegasus156 - 03/08/13

maxeem non sparare cavolate, la monogomma lha sempre voluta rossi.
ancora con sta storia del gommino ?? ridicoli

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Iceman - 31/07/13

L'assetto della moto, che è una cosa personalissima per ogni pilota, ha un effetto diretto, positivo o negativo, sulla gomma; principalmente perché alcuni assetti fanno lavorare bene la gomma portandola alla giusta temperatura di utilizzo altri non riescono a farla lavorare. Pertanto le gomme identiche danneggiano o avvantaggiano alcuni piloti rispetto ad altri.

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