Nba, Gigi Datome ha deciso "Divento un giocatore dei Detroit Pistons"

L'ala italiana comunica su facebook la sua gioia: "Sono molto eccitato all'idea"

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GABRIELE CATTANEO

Gigi Datome, foto LaPresse

Il basket azzurro cala il poker. Gigi Datome ha firmato un biennale da tre milioni e mezzo con i Detroit Pistons, diventando il quarto italiano nella NBA. Il miglior giocatore dell'ultimo campionato di A ha deciso di fare il salto. Raggiunge così Bargnani, Belinelli e Gallinari, impegnati a ovest. Il 25enne ha deciso di comunicare la firma con la squadra del Michigan attraverso i social network, ricevendo subito migliaia di risposte.

Datome è stato a lungo seguito dai Boston Celtics, ha respinto un'offerta dei Memphis Grizzlies, invece a sorpresa ha preferito unirsi a una squadra giovane, ma piena di speranze dopo aver fatto firmare a Josh Smith, ala proveniente da Atlanta, un quadriennale da 56 milioni di dollari. Una scelta dovuta alla possibilità di avere spazio fin da subito, di poter giocare con continuità. Garanzie tecniche che lo hanno convinto ad accettare l'offerta di Joe Dumars, ex campione NBA proprio con i Pistons e ora general manager. Datome, che ora sarà impegnato con la Nazionale in vista dei prossimi europei in Slovenia, è stato promosso, entra tra i grandi.

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I VOSTRI COMMENTI

redblack81 - 10/07/13

Gli italiani dieci anni fa non sapevano nemmeno cosa fosse l'NBA, e adesso sono addirittura in quattro. Neanche l'NBA non e' come e una volta.

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ChrisPaul3 - 10/07/13

Usasport
Io son convinto che anche daniel ci possa arrivare. La differenza secondo me sta nel fatto che hackett sa fare TUTTO benissimo, ma NULLA a livello NBA, datome invece sa fare tutto mediamente, ma 2-3 cose a livello NBA e forse anche a livello altro x l'NBA

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ChrisPaul3 - 10/07/13

Wlf1985
Certo! Se domani ti chiede di uscire la satta, cosa ci vai a fare? Stai a casa da solo che è meglio!
Scelta perfetta per datome, per soldi e durata e soprattutto x minutaggio. A memphis avrebbe rischiato di giocare poco, forse di stare totalmente fuori dalle rotazioni anche per intere partite. Detroit è una squadraccia, ma nell'arco di un paio d'anni salirà di livello con prime scelte alte.

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belzebeer - 09/07/13

A me risulta che per entrare in una lega professionistica americana sia prima necessario dichiararsi eleggibile al Draft, indipendentemente dall'età. Probabilmente l'aveva già fatto ma non era stato scelto.

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usasport - 09/07/13

Non credo sia mai stao dichiarato eleggibile per il draft, ha fatto qualche torneo estivo ma nulla più e a 25 anni sei vecchio per il draft, ma due anni a Detroit serviranno a comprendere l'ambiente e con la giusta mentalità a rimanerci.

Ma il quarto italiano non doveva essere il "fenomeno" Hackett?

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