MotoGP, a Valencia Marquez-Lorenzo come Rossi-Hayden nel 2006

Il circuito spagnolo torna a essere decisivo per l'assegnazione del titolo e alla Honda fanno gli scongiuri...

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ALBERTO GASPARRI

Lorenzo e Marquez (Reuters)

L'ultima volta che la volata per il titolo della MotoGP si decise all'ultima gara era il 2006. Un campionato tra i più emozionanti, ricchi di colpi di scena ed incerti che si ricordino. Oggi come allora sarà il GP di Valencia a decretare il nome del re. Il circuito "Ricardo Tormo" sarà teatro tra meno di due settimane dell'atto finale di una stagione che alla fine premierà uno solo tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo, gli unici rimasti in corsa per la tabella numero uno. Dopo i successi in anticipo dei vari Stoner (2007 e 2011), Rossi (2008 e 2009) e Lorenzo (2010 e 2012), l'attesa è già alle stelle, anche perché torna alla mente quanto successo sul tracciato spagnolo sette anni fa.

A Cheste si era arrivati con Valentino Rossi, allora numero uno della Yamaha, in testa alla classifica con 8 punti di vantaggio su Nicky Hayden. Al "Dottore" sarebbe bastato controllare l'americano, che dopo aver guidato la classifica per quasi tutta la stagione, era stato steso dal compagno di team Dani Pedrosa solo due settimane prima all'Estoril, perdendo la vetta. Con Rossi terzo al traguardo, "Kentucky Kid" avrebbe dovuto vincere la corsa per laurearsi iridato. Impresa disperata visto che fino a quel momento Vale si era imposto cinque volte, mentre Nicky solo due. Invece quella domenica di fine ottobre successe di tutto. Hayden scattò bene dalla seconda fila, mentre il poleman Rossi apparve subito in difficoltà con le gomme e scivolò nelle prime fasi della corsa. Risalì in sella, ma non riuscì ad andare oltre la 13.a posizione e all'avversario fu sufficiente il terzo posto nella giornata dominata dalle Ducati di Bayliss e Capirossi. Alla fine, nell'incredulità generale, fu proprio il giovane pilota della Honda a diventare campione del mondo per 5 lunghezze. Un finale che un po' preoccupa Marquez, il quale si trova a gestire un vantaggio di 13 punti su Lorenzo. Sulla carta a Marc basterebbe chiudere quarto per diventare il più giovane campione della "top class", senza doversi preoccupare del piazzamento del maiorchino, ma proprio Valencia insegna che nulla è deciso sino alla bandiera a scacchi. Oltretutto, a legare a doppio filo il 2006 al 2013 c'è la similitudine del clamoroso colpo di scena capitato al leader della classifica nel momento caldo del campionato. Allora fu lo speronamento da parte di Pedrosa su Hayden, oggi lo è la bandiera nera rimediata a Phillip Island da Marquez. In entrambi i casi uno "zero"senza colpa, anche se con conseguenze diverse sulla classifica. Di certo, però, rileggendo quegli episodi, a Valencia i protagonisti arriveranno con due stati d'animo opposti. Così, se da una parte la Yamaha che nel 2006 venne beffata dalla Honda sogna la vendetta, dall'altra Marquez fa gli scongiuri per non fare la fine del maestro Valentino. Tutti gli altri, invece, non vedono l'ora che si spenga il semaforo.

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I VOSTRI COMMENTI

meteor02 - 04/11/13

ragazzi
nn so dicevano che sarebbe stato difficile anche trovare il sostituto di casey (ben superiore a dany) eppure è saltato fuori mark che nn c'è l'ha fatto mancare, basterebbe far provare una moto competitiva ad altri piloti e magari uno degli espargaro....

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Helen46 - 02/11/13

Robi440
Si si infatti l ho detto amhe io che è molto difficile trovarne il sostituto però non perhè lo reputo un super campione ma perhè è l unico he riesce ad avvicinarsi ai supercampioni gli altri nin ci riescono...sil sic concordo pienamemtw

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robi440 - 02/11/13

Helen46
Il Sic. aveva quel qualcosa in piu' a livello umano,che lo metteva in risalto ed era un ottimo pilota,un campione....ma non era piu' veloce di Pedrosa....Dani rimane uno dei 3 piloti piu' forti della motogp(escludendo il Rossi attuale) e non vedo altri che potrebbero sostituirlo in questo momento...nemmeno Bradl o Cruthclow che stimo...e Redding o Espargaro devono ancora dimostrarlo.Dani puo' ancora dire la sua,è troppo presto per "accantonarlo".

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Nick7777 - 02/11/13

Mi collego a robi440 per aggiungere inoltre che in quegli anni fra l'altro Barros piuttosto che Gibernau Hayden forse, come gratta capo per Rossi, non erano neanche paragonabili agli attuali Stoner, Marquez, Lorenzo e Pedrosa. Certo è difficile fare paragoni, quasi impossibile, però questa è la mia sensazione.

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Helen46 - 02/11/13

CONTINUA non ha quel quid (come direbbe la mia prof) che lo rende un grande campione! Ed è per certi versi lo stesso motivomper cui io non apprezzo dovizioso anche se per lui il ragionamento viene fatto su paramemtri molto diversi...ma il motivo alla base è questo...e non è poco ....iinsomma il sic non ha vinto il titolo ma si vedeva he aveva qualcosa in più magari non quel qualcosa in più del grande campione ma almeno era particolare...

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Helen46 - 02/11/13

Robi440
Pedrosa non è l ultimo arrivato e questo è chiaro...il suo problema è che è stato si in hrado di frontegiare loremzo marc e valentino più di una volta..anche se nom si può contare vale....però non ha mai mostarto la stoffa del campione che non vuol dire vincere effertivamente un titolo mondiale ma mostrare di essere un grande come hanno fatto gli altri tre... gli altri appena li guaedi dici: beh cavoli questo si che è forte....e lo dici per tre motivi diversi CONTINUA

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curricurri64 - 02/11/13

valencia inavvicinabile,costi troppo alti,cè chi si vende il pass a 1000€,alberghi e voli completi.
gran finale x la spagna.

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