Zenoni: da Nazionali a disoccupati

I gemelli uniti anche nella carriera

Cristian e Damiano Zenoni

Dagli esordi giovanili con la maglia dell'Atalanta all'approdo nella Nazionale di Trapattoni. Una carriera parallela che li ha uniti anche nei momenti più difficili. E a giugno, nonostante più di dieci stagioni nella massime serie, i gemelli Cristian e Damiano Zenoni si sono trovati senza squadra, svincolati da Bologna e Parma. "Ma noi non molliamo, ci alleniamo ogni giorno da soli, sognando di chiudere la carriera insieme", racconta Cristian.

Sono nati il 23 aprile 1977 a Trescone Balneario, provincia di Bergamo. Si ritengono ancora dei professionisti, in grado di essere utili a qualsiasi società di serie A. Damiano ha collezionato 198 partite nel nostro massimo campionato, suddivise tra Atalanta, Udinese e Parma (19 presenze nell'ultima stagione). Cristian 240 gettoni in Serie A, giocando con Atalanta, Juventus, Sampdoria e Bologna (16 partite nello scorso torneo). Nel 2001 ha esordito in maglia azzurra, Italia-Argentina la partita, tre mesi dopo che il gemello Damiano era entrato durante Italia-Inghilterra. Ora inseguono entrambi un ultimo ingaggio, magari insieme: e Cristian Zenoni, reduce da un allenamento in bicicletta alle 19.30 di un venerdì pre-ferragostano (quando molti suoi colleghi "accasati" si godono una pausa del precampionato) confessa la voglia di una maglia: ma non a qualsiasi costo: "Non importa se serie A o serie B, ma di certo non vogliamo far l'elemosina per giocare".

- Ma si aspettava di trovarsi a metà agosto ancora senza contratto?
"Ad esser sincero no. Speravo di aver già trovato una squadra. Però tengo a precisare che non è colpa del Bologna. La società ha seguito una precisa politica: cambiato presidente, direttore sportivo, staff e ci può stare che vogliano sostituire anche alcuni uomini. Oltre a me anche Mingazzini, Marazzina, Appiah e altri sono rimasti senza rinnovo di contratto".

- Fino ad ora non ha avuto nessuna offerta? E suo fratello?
"Sì, qualche proposta è arrivata ad entrambi, però nulla di concreto. Non voglio fare nomi di squadre, ma tra serie A e B qualcuno ci ha cercato. Il punto è che noi non facciamo elemosina per giocare. Siamo esperti e navigati, ma pur sempre dei professionisti seri. Poi magari entro il 31 agosto non troviamo nessuno, ma io penso che possiamo far comodo a molti"

- Come vi allenate? Insieme?
"No, io mi alleno in provincia di Milano, lui in quella di Bergamo. Però ci aggiorniamo sempre. Io ho un mio programma di allenamenti: faccio palestra, corsa e bicicletta, così se mi chiama qualcuno sono già in buona condizione".

- E pur di giocare scendereste anche di categoria?
"Sì, la pensiamo uguale su questo. Però ci tengo a dire che ho 13/14 stagioni di serie A alle spalle, che mi sono sempre guadagnato tutto sul campo, con impegno e sacrificio. Io credo di non sfigurare in nessuna categoria".

- E un ritorno all'Atalanta? E' possibile?
"Sarebbe un sogno poter chiudere la carriera a Bergamo. E' la società che ci ha lanciato e che ci ha cresciuto. Però fino ad ora non c'è stato alcun contatto".

- Suo fratello Damiano, però, ha detto di non disdegnare neanche Brescia, acerrima rivale dei bergamaschi. Lei?
"Io sono d'accordo con lui. Sono un professionista, ripeto. Non capisco questi discorsi: per noi è un lavoro. Brescia è una società seria".

- Siete legati a qualche allenatore in particolare? Trapattoni che vi ha chiamato in Nazionale?
"Il Trap è un grande, ma non lo conosciamo tanto bene. Più che altro se devo fare dei nomi cito Cesare Prandelli, che ci ha lanciato nell'Atalanta e Giovanni Vavassori: che anni stupendi con lui a Bergamo".

- Dove si vede a settembre?
"Io spero di essere sotto contratto in qualche squadra, ho ancora voglia di giocare e un'opportunità credo di meritarmela. Il sogno sarebbe giocare insieme a Damiano".

 

Enrico Turcato

 

16 agosto 201017:12

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I VOSTRI COMMENTI

paulinter - 17/08/10

se i calogeri continuano a scrivere, quei due meritano la premier!

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Villans84 - 16/08/10

Yepes un ottimo giocatore? Ha giocato bene due anni...è un vecchio da rottamare!!!!

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AZZO.10 - 16/08/10

cosa c'entra Yepes??? Yepes è 4 anni che gioca ad altissimi livelli e di sicuro ha fatto cose decisamente migliori di cannavaro e nesta negli ultimi anni! I zenoni sono due mediocri che hanno avuto tanta fortuna... Yepes è 1 ottimo giocatore che non avendo la fortuna di avere 1 procuratore che lo sa vendere bene, si è dovuto accontentare di una carriera mediocre, arrivando COI RISULTATI e LE PRESTAZIONI a guadagnarsi il milan. ps. io sono juventino, ma lo stimo molto

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Villans84 - 16/08/10

Ma scusate...ma Yepes???!!! e Appiah??!!! Cioè questi meritano un contratto e gli Zenoni no?

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AZZO.10 - 16/08/10

cristian qualcosa di buono l'ha fatto vedere, damiano quasi niente... due giocatori mediocri che hanno avuto la fortuna di arrivare in serie A non si sa come... qualsiasi terzino in stile santon-deceglie-antonini ecc è decisamente più forte di entrambi... però a costo zero potrebbero essere un buon affare come riserve...

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solo_atalanta - 16/08/10

dopo queste affermazioni mi sa che a bergamo non ci tornerete mai...sarebbero contenti di tornare a bergamo e allo stesso tempo di andare al brescia...amore per la maglia ZERO!!!!
cosi a noi non piace...mercenari!BRESà SUNI!

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cassano-hamsik - 16/08/10

FENOMENO-REMOTAS! PAROLE SANTE,BRAVO!!!

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Villans84 - 16/08/10

Perchè non dovrebbero meritarsi un'occasione in A o B? Secondo me ci sono scarponi stranieri molto peggio di loro...o no????

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calogerofranceschini - 16/08/10

SE MATERAZZI E' ANCORA STIPENDIATO DA QUEL MAFIOSO DEL MORAGLIA, I FRATELLI ZENONI MERITEREBBERO UNA SQUADRA DI SERIE A...

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