MotoGP: Dani Pedrosa conquista la pole a Barcellona

Problemi tecnici per Lorenzo, 3°, dietro a Crutchlow. Rossi 7°, ancora in terza fila

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MATTEO CAPPELLA

Crutchlow, Pedrosa e Lorenzo (Reuters)

Dani Pedrosa (Honda) è autore di una pole strepitosa, in 1:40.893, nonostante la doppia puntura di un'ape durante il turno. In prima fila le Yamaha di Crutchlow (2°, +0.608) e Lorenzo (3°, +0.673), rallentato da un problema tecnico. Bautista (Honda) conferma il 4° posto visto anche nelle libere, davanti alla Ducati di Hayden e Marquez (Honda, +0.949). Apre la terza fila Rossi (Yamaha, 7°, +1.066) che precede le Ducati di Iannone e Dovizioso (+1.160)

Dopo essersi nascosto nei tre turni di libere, nel quarto Pedrosa rompe gli indugi e si piazza davanti a tutti, con il tempo di 1:42.078. Prestazione buona, ma non eccellente, visto che Crutchlow gli si incolla allo scarico, prendendosi la seconda posizione a soli 44 millesimi. Prove di pole, in cui non si inseriscono le Yamaha ufficiali, che comunque sono lì dietro. Con Lorenzo 3° a +0.309, seguito da Rossi a +0.528. Mentre Marquez resta 6° a quasi 8 decimi, preceduto da Bradl e seguito ancora da Hayden. Curioso l'episodio al termine della FP4, quando proprio Pedrosa è costretto a togliere la tua per far uscire un'ape, che gli infligge due fastidiose punture.

Inizia quindi il Q1, dove è subito lotta serrata tra le MotoGP e le CRT, con Smith che trova la vetta della classifica col tempo di 1:42.607. L'inglese riesce anche a contenere l'ottima prestazione di Iannone, 2° per 53 millesimi. Un bel colpo per entrambi, che entrano di diritto nella prestigiosa Q2. Terzo, e primo degli esclusi, De Puniet che è seguito da Pirro e Barbera.

Quando inizia la Q2 la tensione è alta, ma finisce subito in fuori giri, schizzando alle stelle. E' infatti Lorenzo che entra in pista e si trova a litigare immediatamente con la sua M1. Il maiorchino torna frettolosamente ai box, con la moto in panne tecnica (problema alla frizione) e indica (furiosamente) ai meccanici che bisogna rimediare alla svelta. Intanto, in pista, Pedrosa firma il miglior tempo: 1:41.401. Jorge dai box lo vede e salta sulla seconda moto. Corrono i minuti, e Crutchlow stampa il secondo tempo davanti a Marquez e Dovizioso. Tocca quindi a Rossi, che con un giro non perfetto si porta in quinta piazza, con un ritardo di quasi 8 decimi. E' invece in apnea totale Lorenzo, che con le fiamme negli occhi, guida in modo furibondo, ma al primo tentativo è solo 3° a tre decimi. Cambio gomme per le Honda e per Crutchlow, mentre Dovizioso si porta in quinta piazza.

E' un Q2 ad alto tasso di adrenalina, dove è ancora Pedrosa che accende caschi rossi a ripetizione, tirandosi dietro uno scaltro Iannone in scia. E fa paura il tempo di Dani: 1:40.893. Detto che il Numero 26 nemmeno si accorge di portare per mano Andrea fino al 5° posto. Cambio gomme anche per Valentino e Lorenzo, mentre autografa un giro meraviglia Hayden che risale fino in quarta piazza. Cancellato invece il tempo di Espargaro (12°) per aver tagliato la pista. Il secondo tentativo non sorride a Rossi, che non va oltre il settimo tempo. E' invece Jorge che sotto la bandiera a scacchi tiene il gas spalancato fino al 2° posto, ma c'è ancora Crutchlow che sta arrivando. Cal ci crede fino in fondo e si prende la seconda piazza, miglior Yamaha in griglia con la M1 privata.

Sorride al parco chiuso Pedrosa che, forte dei 6 decimi rifilati agli inseguitori, si prende la sua seconda pole stagionale, nella gara di casa. Favorito in una corsa dove le gomme e le temperature saranno una variabile importante, ma dove il potenziale delle Yamaha sul passo non è da sottovalutare.

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I VOSTRI COMMENTI

nandop6 - 16/06/13

La componente età per Rossi più gli incidenti avuti sommati hai due anni in Ducati sono la causa del fatto che quando deve portare la moto al limite estremo con rischio caduta prende mezzo secondo dagli altri. O riinizia a rischiare o le vittorie se le sogna, oggi se non parti davanti dopo 4 giri ti prendi 4-5 secondi che non recuperi più. Comunque rimango fiducioso.

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piccone40 - 16/06/13

se gli altri partono bene non si ritrovano tra i piedi il raccomandato sulla M1, e non sto parlando di Lorenzo e nemmeno di Crutchlow che ha una moto privata

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danyam65 - 15/06/13

ah....... gli eterni dilemmi!!! sarà un campione o non lo sarà? lo è stato e non lo è stato? ai posteri l'ardua sentenza! Una cosa però è inconfutabile: i teatrini che faceva Rossi sono ineguagliabili, qualcuno ci ha provato ad imitarlo, ma nella migliore delle ipotesi è risultato ridicolo!! Vorrei tanto che tornasse a vincere per regalarne ancora qualcuno all'umanità.
Intanto gli azzurrini vincono Vs. gli olandesi.

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NoQuarter - 15/06/13

Se fosse un vero campione avrebbe battuto Lorenzo invece di fare la signorinella offesa e andare alla Ducati. (bella mossa) Sapeva benissimo che Jorge era piu forte.

Questo e il vostro campione? Codardo che scappa?

La vera sfida non era la Ducati - era Jorge. D'accordo su tutto - non dico che e scarso. Non dico che ha vinto contro nessuno. D'accordo che ci ha fatto divertite, ma quella mossa era da un codardo.

Allora Pedrosa che dovrebbe dire? No al Marquez?

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stilix - 15/06/13

Buona sera atutti e viva Rossi. Apprendo con una certa sorpresa che schumacher è stato smascherato, non è il campione che sembrava, i titoli li ha pagati facendo sabotare le macchine degli avversar, inoltre a lui davano delle gomme che agli altri non erano permesse. Quando è tornato a correre si è visto che era un bluff visto che in 2 anni ha fatto solo 1 podio e buscate dal suo compagno di team oltre a tutte le volte che è uscito fuori. Chi ha orecchi intenda, e gli altri in sacco a pelo.

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robi440 - 15/06/13

graziemario
Non ho seguito la discussione della buca...rispondevo alle tue affermazioni nell' ultimo commento.
E non va' bene x niente se i tifosi di Rossi(o qualunque altro) si comportano come i piu' beceri tifosi da stadio...credimi!

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graziemario - 15/06/13

e vabbene robi440, è un po quello che succede negli stadi tra le tifoserie, ma l'esempio della buca che rossi usa come scusa è assolutamente falsa. Bisogna ascoltare le parole di Rossi non estrapolare quel che si pare. Lui ha spiegato una dinamica a noi e a se stesso perchè è caduto, davanti al discorso ha messo che teneva hayden alle spalle che spingeva e che l'ha costretto a rischiare e andare più largo. Non mi sembra una scusa mi sempbra più sparare c....da parte di un antiros.

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SaverioZ85 - 15/06/13

Il vero sport nazionale è la critica anti-qualcuno:la verità è che l'unica cosa che sa fare lo sportivo(si fa per dire, dato che la maggior parte della gente non si muove dal divano)medio italiano è mettersi li bello comodo dietro una tv /schermo e sparare a zero su chiunque.In Italia si critica la Pellegrini,si critica Rossi,si critica la Vezzali,qualcuno criticava pure Tomba e Pantani.Negli altri paesi i campioni veri (campione= colui che vince)se li tengono stretti.Paese arretrato per vecchi

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