Champions, Barcellona in finale

Contro il Real Madrid finisce 1-1

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CESARE ZANOTTO

foto LaPresse

Nessuna remuntada per il Real Madrid, che nel ritorno della semifinale di Champions League pareggia 1-1 contro il Barcellona e viene eliminato. I catalani staccano invece il biglietto per la finale di Wembley, in programma il 28 maggio contro la vincente di Manchester Utd-Schalke 04. Al Camp Nou, la squadra di casa va in vantaggio al 54' con un sinistro di Pedro. Pareggio dei Merengues dieci minuti più tardi con Marcelo.

LA PARTITA

Qualità
, tecnica, individualità, collettivo. Nella notte della resa dei conti il Barcellona si dimostra superiore sotto ciascuna di queste doti. Una qualificazione mai in bilico. Un 1-1 che li proietta a Wembley, dove il 28 maggio proveranno a prendersi la terza Champions negli ultimi sei anni. Un ciclo senza fine, una squadra mostruosa. Una supremazia netta contro i rivali di sempre, che da questa stagione lo saranno ancora di più. Finisce con il Camp Nou che fatica a trattenere le lacrime per Eric Abidal, operato il 17 marzo scorso per un tumore al fegato e oggi rientrato in campo al 90' al posto del capitano, Puyol. Finisce con i compagni che lo lanciano nel cielo della Catalogna: è anche questo il Barcellona, un gruppo granitico che non conosce appagamento. Un squadra vera, soprattutto.

Al Camp Nou è tutta un'altra partita rispetto a sei giorni fa. La musica, però, cambia solo per qualche nota: il Barcellona è padrone del campo, il Real fatica (tanto) e non riesce a pungere. La differenza con la semifinale d'andata sta nel fatto che il Real sceglie di giocarsela, stavolta. E non potrebbe essere altrimenti visto che lo 0-2 dell'andata impone ai blancos di attaccare, nient'altro. L'analogia, invece, sta in tutto il resto. Ovvero in un Barcellona che, a parte i primi 5 minuti di sofferenza, si impossessa del pallone e comincia a farlo girare da destra a sinistra e poi ancora, da sinistra a destra. Tocchi di prima, dribbling nello stretto e improvvise verticalizzazioni a sfruttare la rapidità di Messi, Villa e Pedro. I catalani crescono minuto dopo minuto. Lavorano ai fianchi un Real costretto a inseguire la sfera e messo nelle condizioni di giocare solo in contropiede. All'andata, questa tattica, fu una scelta precisa di Mourinho. Stavolta è una scelta del Barcellona. L'ultimo quarto d'ora del primo tempo, per i Merengues, è un inferno. Dal 32' al 37' i balugrana vanno cinque volte a un passo dal vantaggio con Messi (in tre occasioni), Pedro e Villa. E' un Barça straripante, il Real è alle corde e solo il fischio di De Bleeckere, quello che manda le squadre al riposo, salva i blancos dalla capitolazione.

Si narra che a fine primo tempo Mourinho, dalla sua camera d'albergo, abbia parlato in vivavoce con la squadra, caricandola. Vero o non vero, sta di fatto che il Real, come a inizio gara, comincia forte. Pressing alto e pressione a tutto campo, il Barcellona soffre ma ha più spazio per distendersi una volta tornato in possesso palla. Ed è così che al 54' una verticalizzazione di Iniesta lancia Pedro solo davanti a Casillas. Il sinistro dello spagnolo non dà scampo al portiere madridista: è l'1-0 che chiude ogni discorso qualificazione. Il Real, a questo punto, dovrebbe infatti segnarne tre, al Camp Nou, contro il Barcellona. Pura fantascienza. A nulla, se non alle statistiche, vale il gol di Marcelo, che al 64' fissa il punteggio sull'1-1 sfruttando un assist di Di Maria.

E' stato il quinto Clasico in stagione, il quarto negli ultimi 18 giorni. Il Real si porta a casa una battaglia, la Coppa del Re. Al Barcellona va la guerra di Spagna, con una finale di Champions in tasca e la Liga ormai a un passo. E' stato, soprattutto, Mourinho contro Guardiola. Il portoghese, mai come questa volta, ne esce a pezzi.



LE PAGELLE

Kakà 4:
non si vede mai. Completamente fuori condizione, è un giocatore irriconoscibile. Si lamenta con Di Maria per alcuni palloni imprecisi che gli serve l'argentino. Dovrebbe invece farsi un esame di coscienza per la prestazione (non) offerta.

Marcelo 7: al di là del gol, è uno dei pochi che lotta, pressa e corre per tutti i 90 minuti. Dani Alves, decisamente un brutto cliente per chiunque, contro di lui va spesso in difficoltà.

Iniesta 7.5: tecnica, palleggio, classe, dinamismo. Iniesta è tutto questo e lo dimostra, ancora una volta, in una delle notti più importanti. L'assist per Pedro è roba che neanche alla Play Station...

Piquè 7.5: impressiona sempre di più per la personalità e la sicurezza con cui comanda la difesa e ferma, costantemente, l'avversario. Qualsiasi avversario, da uno rapido come C. Ronaldo a una montagna come Adebayor.


IL TABELLINO

BARCELLONA-REAL MADRID 1-1
Barcellona(4-3-3-):
 Valdes 6; Dani Alves 6, Mascherano 6.5, Piquè 7.5, Puyol 6.5 (45' st Abidal sv); Xavi 6.5, Busquets 6, Iniesta 7.5; Pedro 7 (48' st Afellay sv), Messi 7, Villa 6 (29' st Keita sv). A disp.: Oier, Fontas, Thiago, Jeffren. All.: Guardiola
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas 7; Arbeloa 6, Albiol 5.5, Carvalho 5, Marcelo 7; X. Alonso 6, Diarra 6.5; C. Ronaldo 6.5, Kakà 4 (15' st Özil 6), Di Maria 6; Higuain 5 (10' st Adebayor 5). Adisp.: Adan, Garay, Granero, Canales, Benzema. All.: Karanka
Arbitro: De Bleeckere
Marcatori: 54' Pedro (B); 64' Marcelo (R);
Ammoniti: Carvalho, Diarra, X. Alonso, Marcelo, Adebayor (R); Pedro (B);

I VOSTRI COMMENTI

cevani - 04/05/11

da88po d'altronde se qua non tarpiamo le ali agli onestoni arrogantelli come l'amico di setubal non so dove andiamo a finire :)

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da88po - 04/05/11

cevani
i tuoi commenti mi fanno morire..ahah..una goccia nell'oceano..come il nottingham..ahah..ti stimo fratello rossonero!

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i-piu-titolati - 04/05/11

ACMILANimali
Tu stai male amico,fidati.
Ma non è che con tutto il rosicare peggiori?
Ti consiglio uno bravo che non riuscirà a lenire la cusa dei tuoi problemi ma di sicuro ne allieverà i sintomi.
Cervello Horribilis!!!

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alfonsocampano - 04/05/11

ACMILANimali: Eh sì, siamo ridicoli in tutto il mondo... Perciò quando andiamo in giro per il Mondo, alla parola "Milan" ci applaudono e ci osannano, mentre se diciamo "Inter" ci rispondono: "What is Inter?"... E se proviamo a dire: "F.C. Internazionale", ci rispondono: "Ah F.C. Internazionale, thieves world?"... Rilassati che in Europa non siete nessuno... Inutile che parli a vanvera...

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cevani - 04/05/11

acmilanimali se cominciamo a tirar fuori quello che ha combinato da voi materazzi, la rissa di valencia, ecc, non finiamo piu'....altro che gattuso e flamini....patetico

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