La Lazio perde al 95': il Genoa va

Rigoni spezza la rimonta ospite: 3-2

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PAOLO MANDARA'

Borriello, Lapresse

La Lazio cade a Marassi e perde inerzia nella corsa Champions. I biancolesti partono a rilento e il Genoa li punisce due volte: Borriello sblocca di potenza al 16', il raddoppio è di Bertolacci al 23'. Perso Klose per infortunio, la squadra di Petkovic si sveglia nella ripresa. Floccari accorcia al 58', poi Tagliavento concede rigore per fallo di Borriello su Cana: Mauri dal dischetto fa 2-2. Al 95' però il "nuovo" Rigoni sigla l'incredibile 3-2.

LA PARTITA

La nuova versione del Genoa di Ballardini è molto diversa da quella dei predecessori. Il tecnico, approfittando di alcune eccellenze come Granqvist e Portanova (all'esordio), dà sicurezza al reparto arretrato e costruisce attorno a Frey un fortino quasi inespugnabile per un cavallo di razza come Klose e per il collega Floccari, uno degli attaccanti più in forma del momento. Quasi un paradosso rispetto ai 35 gol subiti sino alla vigilia, che collocano la difesa grifone al terz'ultimo posto di una classifica da cestinare. Il 3-5-2 del nuovo allenatore, speculare rispetto a quello della Lazio, si mostra malleabile sopratutto davanti, con Bertolacci capace di offrire spunti e imprevedibilità fin dai primi minuti.

Borriello, però, è il primo a spaccare in due la partita: con una sassata terrificante su azione da calcio d'angolo, che lascia impotente perfino Marchetti. La squadra di Petkovic, priva contemporaneamente di due elementi chiave come Hernanes e Candreva, fatica oltremodo a trovare spazi e idee accattivanti, mentre l'affiatamento iniziale di Klose e Floccari diventa man mano concorrenza sleale, con il tedesco costretto a defilarsi per giocare una palla decente. Passano una manciata di minuti, con i biancocelesti ancora in pieno shock, e Bertolacci con un sinistro imprendibile fa 2-0 da venti metri. E' una pietra tombale su un primo tempo a senso unico, che esalta più il sacrificio del Genoa (vedi Borriello che corre e rincorre a tutto campo) rispetto alle giocate e al talento. Unica pecca l'infortunio a Cassani, che al 25' fa spazio a Ferronetti, che ha alle spalle solo una manciata di minuti in questa stagione.

L'ultimo colpo alle ambizioni della Lazio, per questa gara dato che la corsa Champions è apertissima, sembra infliggerla il k.o. di Klose, che nell'intervallo è costretto alla sostituzione per una botta al ginocchio. Invece no: perché un'occasione mancata da Borriello e il gol di Floccari – stop e conclusione di prima sul suggerimento di Lulic – riaprono la contesa in modo inaspettato. Il Genoa resta spregiudicato, ben spalmato sul campo; la Lazio spuntata, con poche idee e poche geometrie (tanto che Ledesma, opaco, viene sostituito anzitempo). L'unico vero appiglio di Petkovic è l'orgoglio, perché la fortuna gli volta le spalle quando Brocchi si fa male 7' dopo il suo ingresso per un'entrata al limite di Matuzalem. Pereirinha fa la sua prima apparizione in A, ma l'occasione del pari – la più limpida – se la divora Konko dopo una presa difettosa di Frey a due passi dall'area piccola.

Non è finita, perché il Genoa smette di giocare e si preoccupa di invadere gli ultimi quaranta metri: su un calcio di punizione battuto da Mauri, Borriello cintura Cana e Tagliavento indica il dischetto. Mauri segna e riprende per i capelli un punto fondamentale, che si materializza ulteriormente quando Kucka (minuto 87) scalfisce la traversa con un colpo di testa disperato. La parola fine, però, porta la firma di un altro acquisto dell'ultima ora: Marco Rigoni. Colpo di testa all'angolino e Marchetti, che poco prima si era immolato sempre sull'ex Novara, è costretto a desistere. Il Genoa si rilancia per la salvezza, la Lazio annaspa (è il secondo stop consecutivo dopo quello con il Chievo) e l'Europa si complica.

LE PAGELLE

Bertolacci 7,5 – Il gol, da solo, non fa giustizia a una partita sopra le righe, condita da sacrificio e tanta qualità. Fa le due fasi con costanza, si dimostra un giocatore totale e spesso sottovalutato

Lulic 5,5 – Poco di buono a parte l'assist – favorito dall'unica disattenzione della difesa di Ballardini – che ridà speranza. Sulla sinistra non si vede mai: Ferronetti lo controlla a vista

Matuzalem 6,5 – Ordina la manovra in modo saggio, è rude nei contrasti (e forse meriterebbe un rosso) ma il suo coraggio è manna dal cielo per una squadra in cerca di identità

Floccari 7 – Lascia lo zampino anche sulla gara di Marassi. Nonostante una prestazione meno appariscente delle ultime, sfrutta a pieno l'unica vera palla che passa dalle sue parti. Ed è un merito non da poco

Kucka 7 – Argine di spessore in un centrocampo dove la superiorità rossoblu è tangibile. Vince tutti i contrasti sulle palle alte. Inizialmente si inserisce pure, poi chiude la porta e butta la chiave

IL TABELLINO

GENOA-LAZIO 3-2

Genoa (3-5-2): Frey 6,5; Granqvist 6,5, Portanova 6,5, Manfredini 6; Cassani sv (25' Ferronetti 6), Kucka 7, Matuzalem 6,5, Rossi 6 (23' st M.Rigoni 7), Moretti 6; Bertolacci 7,5 (29' st Olivera 5,5); Borriello 7. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, E.Pisano, Nadarevic, Tozser, Immobile, Jorquera. All.: Ballardini 7
Lazio (3-5-2): Marchetti 7; Ciani 5,5, Cana 6,5, Radu 5,5; Konko 5,5, Gonzalez 6, Ledesma 5,5 (19' st Brocchi sv) (26' st Pereirinha 6), Mauri 6,5, Lulic 5,5; Floccari 7, Klose 5 (1' st Kozak 5,5). A disp.: Bizzarri, Strakosha, Stankevicius, Cavanda, Rozzi. All.: Petkovic 5,5
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 16' Borriello (G), 23' Bertolacci (G), 13' st Floccari (L), 37' st Mauri (L), 50' st Rigoni (G)
Ammoniti: Manfredini, Matuzalem, Moretti (G), Ciani, Lulic (L)
Espulsi: -

I VOSTRI COMMENTI

Honorem et Imperium - 04/02/13

... il Genoa doveva finire la partita in 9!

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Deepledblack - 03/02/13

Gatto20: è semplice. Quando hai in squadra due come Klose e Hernanes, la differenza si nota eccome. Il primo preso a 0, il secondo per pochi spiccioli. Ci metterei anche Marchetti, che a me è sempre piaciuto come portiere.

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Deepledblack - 03/02/13

Parlando del Genoa, Ballardini ha infuso nuova linfa, anche se i limiti restano sempre. Non dimentichiamo che Preziosi, in questi sei anni ha acquistato giocatori che avrebbero probabilmente riportato il Genoa alla vittoria del campionato o perlomeno a competere per il campionato, se non avesse smantellato e ricostruito continuamente. Che ne pensereste di un Genoa così?
FREY-RANOCCHIA-BONUCCI-CRISCITO-BOCCHETTI-VELOSO-T.MOTTA-BOATENG-MILITO-PALACIO-BORRIELLO.

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benjy88 - 03/02/13

SIIII COEM AIUTANO IL MILAN.. COME NEL DERBY... COME A BERGAMO CHE HANNO INVENTATO AMMONIZIONI PER PAZZINI E MEXES... O LA MANCATA ESPULSIONE DI ISLA IN MILAN JUVE PER CHIARA OCCASIONE DA GOL SULLA TESTA DI PAZZINI.. SE NON AIUTASSERO IL MILAN CHE SUCCEDEREBBE??AHAHAHAHAHAHHAAAH

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italianomadrid - 03/02/13

E pensare che anche oggi come succede ormai regolarmente da tante settimane l'arbitro cerca in tutti i modi di regalare la partita alla lazio.

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