Parma fermato da nebbia e legni

Con il Palermo pari invisibile: 0-0

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SIMONE REDAELLI

Migliaccio e Biabiany, Lapresse

E' la nebbia a farla da padrona nel posticipo della 14.esima giornata di Serie A. La partita del Tardini è fortemente condizionata dalla scarsissima visibilità e Parma e Palermo chiudono sul risultato di 0-0. Decisamente migliore la prova degli emiliani, trascinati da un Giovinco in modalità 'fendinebbia'. La Formica Atomica sfiora più volte il gol (palo al 26') e illumina i compagni. Nella ripresa traversa di Valiani, sempre per i gialloblù.

LA PARTITA

Tanta, troppa, nebbia e molto Parma. Questo il succo del match del Tardini che in molti non avrebbero voluto disputare per via delle condizioni metereologiche, che non garantivano la giusta visibilità per una partita di calcio. Se ne sono accorti tutti tranne l'arbitro Banti che non sembra neanche essersi posto il problema di un'eventuale sospensione e di un rinvio molto più che lecito. In tanti a farne le spese di questa assurda, folle, decisione del fischietto di Livorno. In primis lo spettacolo che al Tardini e sugli schermi dei telespettatori non si è visto praticamente per niente. A seguire le due squadre che non hanno potuto esprimersi al meglio e si sono dovute accontentare di un pareggio a reti bianche in un contesto tutto bianco.

Pareggio che, però, sta stretto al Parma che ha provato a fare la partita con coraggio e molto spirito di avventura. A guidare la spedizione gialloblù ci ha pensato Giovinco che ha acceso i fendinebbia e ha tracciato la strada. Percorso impervio quello degli emiliani che hanno trovato diversi ostacoli: due legni e un Benussi, ormai numero uno rosanero davanti a Tzorvas, che ha sfoderato una grande parata. Gli uomini di Colomba ci provano con convinzione, soprattutto nei pochissimi minuti di visibilità buona (tra il 30' al 45'), ma non trovano il guizzo vincente. Nell'intervallo la nebbia non dà tregua e torna fitta sul terreno di gioco e ci rimarrà fino al 92', momento del triplice fischio finale. Il copione del match nella ripresa resta sempre lo stesso: tanto Parma. Biabiany affianca la Formica Atomica e il gregario Valiani colpisce la traversa con un tiro dalla distanza al 73'. E' un Parma vivace e tonico che si infrange su un muro di nebbia.

Palermo spaesato dalla nebbia: a conti fatti il tabù trasferta fa ancora male ai siciliani. Solo il risultato può sorridere alla banda di Mangia (secondo pari lontano dal Barbera) e non la prestazione da dimenticare. Digiuno da gol in trasferta che sale a 634 minuti per la squadra di Zamparini.

LE PAGELLE

Pinilla 4 - Si perde nella nebbia e non fa nulla per trovare la retta via. L'attaccante cileno se ne sta tutta la sera isolato nella metà campo avversaria e in pochi lo vedono. Forse neanche i difensori del Parma si sono accorti della sua presenza in campo.

Giovinco 7 - La Formica Atomica è di gran lunga il migliore in campo. Ci prova in tutti modi a segnare (di testa, su punizione e con azione personale), ma non è fortunato. Prandelli e Colomba possono esultare.

Biabiany 6,5 - Molto più disciplinato e molto concreto. E' questo il profilo del nuovo Biabiany che non è più un cavallo impazzito, ma svolge alla perfezione il compito rischiesto dall'allenatore. Lì sulla fascia destra pensa anche alla fase difensiva e lo fa molto bene.

Colore delle maglie 2 - Giocare con una maglia bianca e una rosa pastello in un mare di nebbia non è un'idea certamente azzeccata. Colori più scuri avrebbero aiutato sicuramente nella visualizzazione dei giocatori che, per gran parte della partita, è stata nulla, soprattutto in mezzo al campo.

Banti 1 - Perché il fischietto di Livorno non verifica mai, come da regolamento, la visibilità da porta a porta? Non si scompone neanche di una virgola e non dà retta neanche ai portieri che ripetutamente comunicano alla panchina l'impossibilità di vedere il pallone.

IL TABELLINO
PARMA-PALERMO 0-0
Parma (4-4-1-1):
Mirante 6; Zaccardo 6,5, Paletta 6,5, Lucarelli 6, Gobbi 6; Biabiany 6,6, Morrone 6, Galloppa 6, Valiani 6,5; Giovinco 7; Pellè 6 (45' st Masucci sv). A disp.: Pavarini, Santacroce, Rubin, Marques, Palladino, Crespo. All.: Colomba 6,5
Palermo (4-3-2-1): Benussi 6,5; Pisano 6, Silvestre 6, Migliaccio 6, Balzaretti 6; Acquah 5,5, Bacinovic 5 (10' st Bertolo 5), Barreto 5,5; Ilicic 5,5, Lores 5,5 (21' st Alvarez 5); Pinilla 4 (39' st Della Rocca sv). A disp.: Tzorvas, Cetto, Aguirregaray, Bollino. All.: Mangia 5,5
Arbitro: Banti
Marcatori: -
Ammoniti:
Migliaccio, Silvestre (PAL); Galloppa (P)
Espulsi: -

I VOSTRI COMMENTI

zuthroy - 05/12/11

il calcio me comincia a fa schifo.

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Jami83 - 05/12/11

A Napoli non si gioca per un temporale, con la nebbia invece si può giocare. Questo fa capire quanto rispetto si ha per i tifosi, sia per quelli allo stadio che per quelli davanti alla tv. Contenti loro..

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FioreKen - 04/12/11

Forza Giovinco !!! torna alla Juve

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rosaneroo - 04/12/11

Meglio cosi,sto pareggio al palermo va bene,dato che dominava il parma..non ci possiamo lamentare!1 punticino ce lo portiamo a casa...

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Paliermu22 - 04/12/11

Ma come si fà a far giocare di sera a Parma,non lo sanno che c'è sempre nebbia?

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