Nessuno vuole il pentito Masiello

Atalanta e Bari non depositano la busta

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Masiello, Lapresse

Nessuno vuole Andrea Masiello. Nel giorno del suo rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Bari sul calcioscommesse, Atalanta e Bari, proprietarie del cartellino, dovevano deciderne il destino sul campo. I pugliesi non hanno fatto offerte e così si è andati alle buste: nè l'una nè l'altra società ha depositato la busta e così Masiello è diventato tutto dei bergamaschi, titolari del tesseramento. Ma il suo destino è segnato.

Un anno fa il cartellino di Masiello valeva 5 milioni di euro. Una parabola che più discendente non si può per il difensore classe 1986 originario di Viareggio, che Fabio Capello arrivò a definire addirittura il "Thuram bianco".

Ora Masiello è atteso su altri fronti: con i suoi due amici Gianni Carella e Fabio Giacobbe è stato rinviato a processo con il giudizio immediato. La prima udienza è stata fissata al 4 ottobre davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Bari. A rinviare a giudizio i tre indagati è stato, stamane, il giudice per le indagini preliminari Giovanni Abbattista.

I VOSTRI COMMENTI

cavroncitodelleasturie - 03/07/12

che torni pure a viareggio a fare il gelataio in spiaggia il "Thuram bianco"...a Bergamo non ci serve....
E L'ABBIAMO GIA DIMOSTRATO....

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alfonsocampano - 23/06/12

scudetti di cartone: Invece lo vedrei benissimo alla Bjuve...

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ssdvce - 23/06/12

Poveri ipocriti pensate che senza Masiello vedrete un calcio diverso??? Illusi.... E pieno di ipocriti il nostro calcio....

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scudetti di cartone - 23/06/12

dai galliani facci un pensierno questo è un flop player a 0 giusto giusto per il bbilan

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fantangio - 23/06/12

io non lo prenderei nemmeno come cameriere ormai

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