Palazzi chiede il -6 per il Novara

Il processo sportivo riprenderà lunedì

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Stefano Palazzi, foto LaPresse

Il Procuratore Figc Stefano Palazzi, nella requisitoria del processo sportivo sul calcioscommesse, ha avanzato le sue richieste: 6 punti di penalizzazione per il Novara, con l'esclusione dalla Coppa Italia e 50mila euro di ammenda. Per il Pescara -2. Penalità di 27 punti per l'Albinoleffe. A Samp e Siena un'ammenda di 50mila euro. Richiesti 5 anni di squalifica per Mario Cassano, Santoni, Sartor e Zamperini. Le sentenze dopo playoff e playout di B.

LA GIORNATA IN TEMPO REALE:

19:30 PALAZZI: "IMPUGNARE SENTENZE? ABETE E' UN GALANTUOMO"
"Non posso rispondere, comunque non c'è stato nessun contatto con il presidente Abete. L'unica cosa che posso dire è che Abete è un galantuomo come tutti i componenti della federazione", così il procuratore federale Stefano Palazzi al termine dell'udienza del processo sportivo parlando sulle voci che vedevano la Figc possibilista nell'impugnare alcune sentenze di patteggiamento al processo sportivo sul calcioscommesse in corso di svolgimento a Roma.

19:15 IL PROCESSO SPORTIVO RIPRENDE LUNEDI' ALLE 15
Il processo sportivo per il primo filone di indagini sul calcioscommesse riprenderà il prossimo lunedì, alle 15, sempre all'ex sede dell'ostello della gioventù del Foro italico, a Roma. Il dibattimento proseguirà anche martedì con gli interventi dei collegi difensivi in replica alla requisitoria tenuta oggi dal procuratore federale, Stefano Palazzi. La sentenza è attesa dopo la fine di playoff e playout di Serie B.

19:00 LEGALE SIENA: "PAROLE DI CAROBBIO SCAGIONANO IL CLUB"
"Dalle parole dello stesso Carobbio, su cui la Procura non puo' dubitare, si evince chiaramente che nella stagione 2010-2011 non ha fatto parte dell'associazione. Carobbio disse: 'Decisi di interompere ogni rapporto con gli slavi al termine della stagione 2009-2010'". Lo afferma il legale del Siena, Paolo Rodella, nel suo intervento al processo sportivo del calcioscommesse. Secondo l'avvocato "nessuna responsabilita' oggettiva puo' essere ascritta al Siena calcio per quanto riguarda Carobbio". "Ho faticato a comprendere l'atto di deferimento del Siena. Non capivo quale violazione era ascritta a Carobbio. Poi ho capito che era legata alla partecipazione di Carobbio all'associazione per la stagione 2010-2011 - aggiunge -. Noi qui abbiamo l'atto di recesso dall'associazione. Carobbio ha detto: 'Gegic, Ilievski e Gervasoni cercarono di convincermi a manipolare le gare del Siena, cosa che rifiutai categoricamente", aggiunge il legale che poi lancia una provocazione: "Il deferimento doveva essere indirizzato anche alla Lega Calcio che concede i tesseramenti...".

18:00 DE SALVO: "CE LO ASPETTAVAMO"
La richiesta del procuratore Stefano Palazzi al processo per il calcioscommesse di punire con sei punti il Novara Calcio è stata accolta serenamente in casa azzurra. ''Non ci aspettavamo nulla di diverso - commenta il patron Massimo De Salvo - Lo stesso Palazzi ha spiegato i criteri in base ai quali avrebbe effettuato i conteggi e dunque noi, con due partite sotto inchiesta, ci siamo ritrovati con 6 punti''. ''E' evidente - aggiunge De Salvo - che contiamo di dimostrare, la prossima settimana, le nostre ragioni. Ho visto una Commissione giudicatrice molto attenta e serena, per cui resto tranquillo. Abbiamo la massima fiducia nei giudici''. La stessa analisi viene fatta da Cesare Di Cintio legale del Novara: ''Ieri sono passati dei patteggiamenti sulla scorta di un invito alla collaborazione e le societa' che avevano atleti rei confessi hanno potuto concordare la pena. Il nostro caso è diverso''. Forse ci si aspettava che anche il Novara scegliesse la strada del patteggiamento: ''Visto che i nostri giocatori coinvolti hanno sempre sostenuto di essere innocenti - aggiunge De Salvo - non pareva logico che noi si andasse a patteggiare, anche se la nostra strategia difensiva prescinde da quella degli accusati''. Piuttosto qualche rammarico c'è per la decisione di non stralciare la posizione del Novara in relazione a quella di Bertani (che verra' giudicato successivamente): c'e' la possibilita' concreta che il Novara possa essere 'prima' condannato per responsabilita' oggettiva e magari 'poi' Bertani venire assolto. ''Porteremo all'attenzione della Commissione Disciplinare - afferma l'avvocato Di Cintio - degli elementi che possano far cambiare la valutazione rispetto a quella della Procura Federale. Abbiamo curato questo processo nei minimi dettagli e non molleremo facilmente, la nostra tesi difensiva e' innovativa e ci aspettiamo che porti ad un risultato, non solo per il Novara calcio ma per l'intero movimento''. Un pensiero va poi all'arresto di Cristian Bertani: ''Dal punto di vista umano - conclude De Salvo -c'e' dispiacere per una persona che sicuramente sta passando un momento molto brutto e difficile. Quello che posso dire e' che mi auguro di tutto cuore che possa difendersi dalle accuse e dimostrare la propria innocenza, cosi'come tutti gli altri nostri tesserati ed ex tesserati coinvolti''.

16:00 SEBASTIANI: "SICURO, NESSUNA PENALIZZAZIONE"
''Due punti? Dopo aver letto di certi patteggiamenti non mi aspetto nessuna squalifica''. Telegrafico, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani dopo aver appreso della richiesta della Procura federale. ''Sono serenissimo - ripete Sebastiani - e non patteggeremo nulla, perché non abbiamo fatto nulla. A Gervasoni 20 mesi e a Nicco 3 anni? Per me anche una multa al Pescara sarebbe troppo...'', chiude serafico.

14:01 AVVOCATO SAMP: "RESPONSABILITA' SURREALE"
"Questa non è responsabilità oggettiva, ma surreale". Con queste parole l'avvocato della Sampdoria Giulia Bongiorno ha criticato duramente le richieste avanzate da Stefano Palazzi nel processo sportivo sul calcioscommesse. Secondo il procuratore federale il club ligure - deferito per la presunta violazione dell'articolo 9 del Codice di giustizia sportiva ( "associazione finalizzata alla commissione di illeciti" ) da parte del tesserato Cristian Bertani - dovrebbe essere punito con un'ammenda di 50 mila euro. "L'illecito associativo ha natura permanente - ha precisato Palazzi nel corso della requisitoria - perché non c'è un atto di recesso formale dal quale si possa dedurre che i soggetti abbiano abbandonato l'associazione". "Dovete fissare dei paletti - ha chiesto la Bongiorno ai giudici della Commissione Disciplinare, riferendosi al fatto che i due presunti illeciti contestati a Bertani sono stati commessi nella stagione sportiva 2010-11 quando l'attaccante era tesserato per il Novara - perché altrimenti le societé, prima di acquistare i giocatori, dovranno indagare sul loro passato. Bisogna sottoporre i calciatori ad interrogatorio durante le visite mediche prima della firma? Noi riconosciamo l'autonomia della giustizia sportiva, ma non l'arbitrio: la responsabilità ascritta alla Sampdoria è surreale".

13:10 PALAZZI CHIEDE LA PRECLUSIONE PER MARIO CASSANI, SANTONI, SARTOR E ZAMPERINI 
Il procuratore federale Stefano Palazzi, nella requisitoria del processo sportivo sul calcioscommesse, ha chiesto cinque anni di squalifica più preclusione in continuazione per i tesserati Mario Cassano, Nicola Santoni, Luigi Sartor e Alessandro Zamperini, responsabili secondo l'accusa di aver costituito un'associazione finalizzata alla commissione di illeciti, violando cos' l'articolo 9 del Codice di giustizia sportiva. Con lo stesso capo d'accusa erano stati deferiti anche Cristian Bertani - la cui posizione è stata stralciata perchè l'attaccante della Sampdoria è stato arrestato lunedì scorso nell'ambito dell'inchiesta "New Last Bet" della Procura di Cremona - Cristiano Doni e Filippo Carobbio, che invece hanno patteggiato rispettivamente 24 e 20 mesi di squalifica. Queste le altre richieste avanzate questa mattina da Palazzi nella requisitoria del processo sportivo sul calcioscommesse davanti alla Commissione disciplinare nazionale, primo grado della giustizia sportiva: 4 anni e 6 mesi di inibizione per i dirigenti Franco De Falco e Andrea Iaconi; 4 anni di inibizione per i dirigenti Giuseppe Magalini e Gianni Rosati; 4 anni e sei mesi di squalifica per i calciatori Salvatore Mastronunzio e Thomas Hervè Job; 4 anni di squalifica per Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luca Fiuzzi, Maurizio Nassi e Mirko Stefani; 3 anni e 9 mesi di squalifica per Edoardo Catinali e Riccardo Fissore.Tre anni e 6 mesi per Andrea Alberti, Davide Caremi, Federico Cossato, Cesare Gianfranco Rickler Del Mare, Alberto Maria Fontana, Vincenzo Iacopino, Mattia Serafini, Rijat Shala e Nicola Ventola; 3 anni e 3 mesi per Alessandro Sbaffo; 3 anni per Mirko Bellodi, Achille Coser, Filippo Cristante, Nicola Ferrari, Vincenzo Italiano, Gianluca Nicco, Vincenzo Santoruvo, Daniele Vantaggiato e il tecnico Ruben Garlini; 1 anno per Luigi Consonni e il tecnico Maurizio Sarri; 6 mesi in continuazione per Marco Paoloni, dopo i cinque anni già ricevuti lo scorso anno nel primo processo sportivo.

12:38 FIGC: POSSIBILE IMPUGNAZIONE DELLE SENTENZE
''Potrebbero tornare in discussione le sanzioni decise ieri nell'ambito del processo sportivo in corso a Roma per le scommesse illecite. Alla luce del dispositivo e valutate le motivazioni - si apprende in ambienti Figc - su singoli casi potrebbe scattare il potere di impugnazione in capo al presidente federale''.

12:20 CHIESTI CINQUE ANNI DI RECLUSIONE PER MARIO CASSANO E SANTONI
Palazzi, nella sua requisitoria nel processo sul primo filone sul calcioscommesse ha chiesto 5 anni di squalifica in continuazione più la preclusione per Mario Cassano, Nicola Santoni, Luigi Sartor e Alessandro Zamperini, tutti deferiti anche per l'art. 9, come lo erano Filippo Carobbio, Cristiano Doni e Cristian Bertani le cui posizioni erano state stralciate ieri dal processo in quanto arrestati, perché secondo l'accusa avevano costituito un'associazione finalizzata alla commissione di illeciti. 

12:01 PALAZZI CHIEDE 27 PUNTI DI PENALIZZAZIONE ALL'ALBINOLEFFE
Il Procuratore federale, Stefano Palazzi, nella sua requisitoria nel processo sul primo filone sul calcioscommesse ha chiesto 27 punti di penalizzazione per l'Albinoleffe con 90 mila euro di ammenda, secondo il principio di afflittività. Per l'Ancona la richiesta è invece di 10 punti di penalizzazione anche in questo caso secondo lo stesso principio. Sono 19 i punti di penalizzazione richiesti per il Piacenza con 70 mila euro di ammenda, un punto di penalizzazione per l'Empoli e 6 per il Monza con l'esclusione dalla Coppa Italia. Sono 2 invece i punti di penalizzazione chiesti per il Padova, 1 per il Ravenna e 6 per la Reggina (5 per responsabilità oggettiva per Rosati e 1 per responsabilità presunta di Tamburini). Infine per la società dilettantistica Avesa H.S.M. la richiesta del Procuratore federale è di 1 punto e 200 euro di ammenda.

11:55 PALAZZI CHIEDE 6 PUNTI DI PENALIZZAZIONE AL NOVARA 
Il Procuratore federale, Stefano Palazzi, nella sua requisitoria nel processo sul primo filone sul calcioscommesse ha chiesto 6 punti di penalizzazione per il Novara con l'esclusione dalla Coppa Italia e 50 mila euro di ammenda secondo il principio di afflittività. Secondo lo stesso principio il procuratore ha chiesto 2 punti di penalizzazione per il Pescara.

11:43 PALAZZI CHIEDE AMMENDE A SAMP, SIENA E SPEZIA 
Il Procuratore federale, Stefano Palazzi, nella sua requisitoria nel processo sul primo filone sul calcioscommesse ha chiesto solo ammende per Sampdoria, Siena e Spezia: 50 mila euro per le due societa' di Serie A, Sampdoria e Siena, e 30mila per lo Spezia.

10:58 PALAZZI: "I TESSERATI CONFERMANO IL PAGAMENTO DELLE SOMME
Tra gli elementi di "carattere generale" che costituiscono il quadro probatorio dell'accusa e dimostrano la correità dei tesserati deferiti vi è "l'utilizzo di utenze telefoniche intestate a teste di legno e prestanome" e soprattutto "dazioni di forte somme di denaro, che più tesserati hanno ammesso e che sarebbe un suicidio ammettere se non fossero avvenute". Lo ha affermato il procuratore federale Stefano Palazzi nel corso della sua requisitoria all'udienza del processo per il primo filone di indagini sul calcioscommesse, spiegando i canoni di "sussistenza della correità" dei vari tesserati deferiti e citando tra quanti hanno rivelato queste azioni "Gervasoni, Carobbio, Conteh e Micolucci".  

10:39 LOCATELLI PATTEGGIA 2 ANNI DI SQUALIFICA
Il giocatore dell'Atletico Arezzo Tomas Locatelli ha patteggiato due anni di squalifica nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse, ripreso questa mattina a Roma all'ex Ostello della Gioventuù del Foro Italico. Il giocatore dell'Atletico Arezzo, al Milan negli anni Novanta, era stato deferito dal procuratore Stefano Palazzi per il presunto illecito sportivo commesso in Ancona-Mantova 2-2 del 30 maggio 2010.

10:33 RESPINTE LE RICHIESTE DI SAMP E NOVARA
La Commissione Disciplinare ha respinto le istanze presentate dal Novara e dalla Sampdoria ''perché non correlate da elementi di novità''. Il Novara aveva chiesto, con il parere contrario della Procura federale, lo stralcio nell'ambito del processo sul Calcioscommesse chiedendo di legare la propria posizione a quella di Cristian Bertani, la cui posizione era stata stralciata ieri poiché il calciatore é sottoposto a custodia cautelare dalla Procura di Cremona. Il legale del Novara si era dichiarato comunque favorevole a proseguire il procedimento soltanto per la partita Chievo-Novara spiegando che ''la strategia del Novara è indipendente da quella degli incolpati'' . La Sampdoria, invece, con l'avvocato Giulia Bongiorno, aveva chiesto l'estromissione dal processo in quanto era stata deferita per la responsabilita' oggettiva per gli illeciti dello stesso Cristian Bertani contestando che il calciatore in quel periodo militava con il Novara e che quindi ''il club non risponde per la responsabilita' all'epoca dei fatti''. Il procuratore Stefano Palazzi si era opposto ad entrambe le richieste sostenendo che ''non ci sono estremi per lo stralcio e per l'esigenza che venga accertata la responsabilita' delle due societa' in questa fase''.

I VOSTRI COMMENTI

dylan11 - 02/06/12

Proprio Pirani, però, nel suo interrogatorio, citò così l’episodio: “L’anno scorso ero a vedere Inter-Chievo e secondo me lì il Chievo da solo si sono fatti la partita sull’over 3,5, perché la partita è finita 4-3 ma a vedere dal campo come hanno preso i gol e come li facevano e dopo il 4-3 si sono fermati… Il Chievo non che fosse d’accordo con l’Inter

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daredevil1963 - 01/06/12

E Bravo Palazzi pensano solo ai loro scopi con le multe, e a noi chi ci ripaga i soldi persi dalle scommesse?
Andate a spalare la terra voi e la federazioni.....Porci.

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contatori - 01/06/12

Il patteggiamento è una vergogna istituzionale. Lavorate anche di notte se non ci sono i tempi tecnici, come fa una normale azienda quando ha un picco di produzione.

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jaenakris - 01/06/12

Nel mondo del calcio, una multa di 50mila euro è come una multa di 2 centesimi per una persona qualunque: completamente inutile.

Come al solito in Italia non si punisce (veramente) mai nessuno.

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PEPPES61 - 01/06/12

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Impero- Romano - 01/06/12

rupert questo era il primo filone,il siena ricomparirà nel secondo per la questione mezzaroma. Esattamente come fu per l'atalante che prese 6 punti di penalizzazione la prima volta ed ora altri 2

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