MotoGP, Espargarò precede Dovizioso nelle libere 2 in Qatar

Lo spagnolo e il ducatista davanti alle Honda. Crisi Yamaha: Rossi è 9°, Lorenzo solo 11°

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Andrea Dovizioso (IPP)

C'è ancora Aleix Espargarò davanti a tutti nella seconda sessione di prove libere della MotoGP in Qatar. A Losail lo spagnolo che guida una Ftr-Yamaha con specifiche Open è stato il più veloce con il tempo di 1'54"989. La sorpresa è il secondo posto della Ducati di Dovizioso, secondo ma a oltre tre decimi. Poi le Honda, con Bautista terzo davanti agli ufficiali Pedrosa e Marquez. Male le Yamaha di punta: Rossi 9°, Lorenzo 11°.

Cronometro alla mano il più grande dei fratelli Espargarò inizia davvero a fare paura ai big, perché i suoi tempi ora sono davvero interessanti. E poco importa se abbia fatto i suoi giri veloci con la gomma morbida. La stessa usata anche da Andrea Dovizioso, che dopo un giovedì opaco, è partito bene nel secondo giorno di prove. Che non offre certezze assolute, ma qualche indicazione interessante l'ha data. Come ad esempio quella che ha visto la rinascita delle Honda, anche se la migliore è stata quella del team Gresini affidata ad Alvaro Bautista. Dietro, però, sono comparse le RC213V colorate Repsol di Dani Pedrosa e di un acciaccato Marc Marquez. Il distacco di questi ultimi supera il mezzo secondo, ma conferma che la loro è la moto da battere. Discorso diverso, invece, per quanto riguarda la Yamaha. Se è vero che davanti a tutti c'è comunque una M1, pur se in versione Open, lo è altrettanto che Smith, sesto, e Pol Espargarò, ottavo e protagonista di una brutta caduta in avvio di sessione, hanno fatto meglio degli ufficialissimi Valentino Rossi e Jorge Lorenzo,. Il pesarese è riuscito a fare un passettino in avanti all'ultimo tentativo, ma il 1" dalla vetta inizia a preoccupare. Passo indietro in classifica per Andrea Iannone, scivolato al decimo posto, mentre la Honda Open arranca ancora, con Hayden 14°, Redding 16° e Aoyama 18°. Sul fondo della classifica le tre moto "made in Aprilia". Occupano la 21.a, 22.a e 23.a posizione motorizzando le PBM di Parkes e Laverty e fornendo la Art di Petrucci. La strada per schierarsi in forma ufficiale, e provare a vincere, nel 2016, è ancora lunga.

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I VOSTRI COMMENTI

robi440 - 21/03/14

Non ci sta' capendo nulla,con tutte queste novita',il prox anno per rendere il tutto ancora piu' equilibrato....pare che la Dorna...obblighera' Marquez e Lorenzo a guidare con un braccio solo e Pedrosa con uno zaino pieno di pietre....altri provvedimenti saranno presi al momento :)

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nandop6 - 21/03/14

Mha!! La tech3 davanti alle ufficialissime, sicuramente staranno provando qualcosa almeno lo spero sennò son dolori.

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rossonerisiamnoi - 21/03/14

Le Open hanno anche 4 litri di carburante in più in gara e 12 motori per tutta la stagione contro i 5 dei team ufficiali, un grosso (e ingiustif1cato) vantaggio

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Dante46 - 21/03/14

domenica cambierà tutto, sulla distanza non credo che le open senza gamma da tempo possano competere con le factory almeno per le prime gare

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catman - 21/03/14

la gara è domenica.....

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