Bianchi, la Fia non fa "mea culpa"

A Sochi Todt e Whiting non fanno autocritica, ma spiegano che è stato fatto tutto al meglio

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GIORGIO TERRUZZI

Vertici della Fia a Sochi (Afp)

Una conferenza stampa molto tecnica, sprovvista di emozione e di autocritica. L’ha organizzata la Federazione Internazionale dell’Automobile a Sochi, con Jean Todt affiancato da Charlie Whiting, direttore di corsa e delegato tecnico federale. Era lui a dirigere la corsa giapponese e attendevamo tutti spiegazioni e risposte dopo il drammatico incidente accaduto a Jules Bianchi. La conferenza è durata oltre un’ora. Possiamo sintetizzare qui i punti principali:

1. Si è trattato di una “Tempesta Perfetta” vale a dire di una sequenza di accadimenti per molti versi imparabili.
2. Dovesse ricrearsi una situazione analoga Whiting si comporterebbe con identica coscienza.
3. Non esistevano le condizioni per mandare in pista una Safety car dopo l’uscita di pista di Sutil e il conseguente ingresso del trattore per rimuovere la Sauber.
4. I trattori lavorano egregiamente durante i Gran Premi da 20 anni.
5. Bianchi viaggiava, in regime di doppia bandiera gialla ad una velocità inferiore di soli 3 km orari rispetto al giro precedente.
6. Si pensa alla possibilità di introdurre dei limitatori di velocità, azionabili su tutte le vetture in caso di condizioni critiche in pista.
7. Vanno avanti le ricerche su altri fronti comprese quelle che riguardano le protezioni dell’abitacolo o gli abitacoli chiusi, protezioni che non sarebbero servite a Bianchi.
8. L’uscita di pista della Marussia sarebbe stata violentissima (contro le protezioni) in assenza del trattore.

Questi, in sintesi i punti chiave di una comunicazione sorretta dalle immagini (agghiaccianti) dell’incidente, riprese da una telecamera di servizio del circuito. Immagini mostrate una sola volta con divieto di filmare o di fotografare. L’inchiesta va avanti e Todt sottoporrà l’esito ad un pool di esperti per arrivare a conclusioni e a soluzioni. In ogni caso, nessuna nuova misura o novità verrà introdotta durante questo weekend di gara.

Dichiarazioni tutta logica e tecnica compresa questa frase: "Non ci fosse stato il trattore avremmno avuto un incidente simile a quello di Kovalainen in Spagna nel 2007". Il fatto è che Kovalainen subì solo u n trauma che richiese una notte in ospedale. E' quest la grande contraddizione che resta aperta anche dopo questa conferenza stampa.

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I VOSTRI COMMENTI

romano67 - 11/10/14

@frankiebeerross, sono 60 anni che le F1 corrono anche quando piove, bloccare tutto per la pioggia sarebbe a dir poco ridicolo....
@Ayrtonsennaforever, se il povero ragazzo innocente avrebbe rispettato le doppie bandiere gialle ora parleremmo d'altro...cmq si può cercare di migliorare la sicurezza.
E poi diamo un pò di colpa anche hai piloti "veterani" che corrono in F1 che anche loro danno il "buon esempio" ai debuttanti, non rispettando mai le bandiere gialle ...

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Jack123 - 11/10/14

Ma cosa ci si poteva aspettare?Hanno messo i responsabili dell'incidente a cercare i colpevoli.Sarebbe come far dirigere un processo per omicidio all'assassino stesso.Dalla morte di Ayrton si insabbia ogni minima cosa(d'altra parte la F1 assomiglia al suo padrone Bernie).Se ogni incidente si achivia come fatalità non si migliorerà mai.

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rawkdemon - 11/10/14

qui continuate a prendervela con la FIA come se il trattore fosse al centro della pista. Gran parte della colpa è del pilota che non ha rallentato nonostante le bandiere gialle e delle gomme intermedie che non erano più ne performanti ne sicure con quel tanto di pioggia. moli piloti erano già passati a quelle da heavy rain nei giri precedenti, segnando tempi migliori.

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Gilles 27 - 11/10/14

Mettiamo in chiaro una cosa, la bandiera verde era per il settore successivo non per quello dove si stava spostando la Sauber! Ma! Hanno sottovalutato l'acqua che c'era in pista in quella curva, hanno sottovalutato l'allarme tifone e hanno fatto partire la gara in un orario assurdo, dato che il tramonto scende rapidamente a Suzuka! Hanno sottovalutato tutto, ora Whiting

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rossonerisiamnoi - 10/10/14

Jack123

E' qui il problema, il video amatoriale mostra solo la torretta 12, quella dove avviene l'incidente, non la 11, a cui fa riferimento il comunicato FIA, che in quel momento sventolava le bandiere gialle
In teoria i piloti dovrebbero alzare il piede nei settori con bandiere gialle, per tornare al loro ritmo DOPO aver passato le bandiere verdi (esattamente come per i sorpassi)

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ceccorapo - 10/10/14

Questa è la dimostrazione lampante che codesti "signori" sono vecchi,per la Formula 1 e devono andare in pensione assieme al loro amico Bernie: sulla vita di questi ragazzi non si deve più speculare e il "circus" deve tornare ad essere sport,pur con gli inevitabili interessi economici delle squadre e delle Case automobilistiche che vi corrono.

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AyrtonnSennaforever - 10/10/14

Ecco perchè non guardo più la formula uno, uno sport che ho amato alla follia, dopo lo schifo dell' incidente di Ayrton non hanno ancora imparato la lezione, si vergognassero tutti, intanto un ragazzo innocente lotta tra la vita e la morte che disgusto.........

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Jack123 - 10/10/14

rossonerisiamonoi non è proprio così.Dalle immagini della FIA è come dice te ma dal video amatoriale si vede benissimo che la torretta che è posta prima della curva dunlop che quindi i piloti guardano sventola la bandiera verde.Quella torretta sventola la bandiera per quel che riguarda la curva dunlop.

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godfather171 - 10/10/14

e quando si sente dire...che se non c era la gru, l'impatto era micidiale lo stesso contro il muro, mi fa anche incavolare.
CON I SE E CON I MA.....non si va da nessuna parte. magari non sarete della mia opinione, ma sta storia la trovo troppo assurda.

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godfather171 - 10/10/14

Formula1passione

nulla di personale ma se non ricordo male, il tizio sventolava ancora quando bianchi si è centrato la gru.
Hai di base ragione, ma in questo caso assurdo no.
Sono abbastanza giovane, e nonostante questo sono da più di 20 anni che per un motivo o per l'altro in questo ambito (sport automobilistici).questa storia la trovo assurda, niente di personale con te.
Ma quella gru li non ci doveva stare li con la gara sotto band verde

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