F1: Lewis Hamilton vince il drammatico GP del Giappone

La bandiera rossa anticipa la fine della corsa di Suzuka. La classifica viene data al giro precedente all'incidente di Bianchi. Rosberg e Vettel sul podio. Alonso ritirato

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MATTEO CAPPELLA

Lewis Hamilton (Mercedes) vince il difficile GP del Giappone, sospeso al 45° giro con la bandiera rossa per il grave incidente di Bianchi (Marussia). La classifica è quella del giro precedente all'impatto, quindi con Rosberg (Mercedes, 2°) e Vettel (Red Bull, 3°) sul podio. Grande gara per Ricciardo (Red Bull), 4° davanti a Button e alle Williams di Bottas e Massa. Le Ferrari: Alonso ritirato al 3° giro per un problema elettrico, Raikkonen 12°.

UN AVVIO COMPLICATO
La pioggia battente condiziona il GP di Suzuka. La Direzione Gara sceglie la partenza lanciata, poi, dopo soli due giri, viene esposta la bandiera rossa. Corsa interrotta quindi, con le monoposto che vengono fatte entrare in pit-lane, schierandosi in fila indiana davanti al semaforo dell'uscita box. Per regolamento, così, viene già assegnato metà del punteggio.

IL SECONDO START
Dopo 15 minuti di sosta forzata, la pioggia concede una tregua e la corsa riparte dai box. Ma, dopo poche curve, subito il colpo di scena: Alonso parcheggia la sua Ferrari a bordo pista ed esce sconsolato dall'abitacolo. Solo tre giri per Fernando, costretto al ritiro da un problema tecnico (elettrico). Dalla visuale on board si vede il monitor sul volante che si spegne all'improvviso, insieme al motore.

9 GIRI DIETRO ALLA SAFETY CAR
"Charlie, le condizioni sono ok! Tra un po' metto le intermedie...". Una serie di team radio di Hamilton rivolti al Direttore di Gara, per segnalare che l'aderenza e la visibilità in pista sono in netto miglioramento. Mister Whiting, però, aspetta fino al completamento del nono giro, per far rientrare la vettura di sicurezza.

LA TERZA PARTENZA
La visibilità è comunque scarsa per tutti, tranne che per Rosberg e Hamilton che in tandem vanno subito in fuga. Mentre al 12° giro inizia il balletto dei pit-stop, con tutti i piloti che effettuano il cambio gomme - passando a quelle da bagnato intermedie - visto che l'asfalto inizia progressivamente ad asciugarsi. Nico entra ai box al passaggio numero 14°, lasciando Lewis in pista. L'inglese forza il ritmo, ma va leggermente largo oltre il cordolo, poi rientra al giro successivo. Errore che consente a Rosberg di riportarsi al comando.

RED BULL SHOW
Ricciardo e Vettel si confermano i numeri 1 in fatto di sorpassi spettacolari. Prima Daniel si prende il 6° posto, sverniciando all'esterno Massa in uscita del curvone a destra. Poco dopo Vettel, sempre all'esterno, infila Bottas al tornante a sinistra, conquistando la quarta piazza. Intanto Rosberg tiene dietro Hamilton, minaccioso a +1.1. Button è 3° a +18.2, ma proprio le Red Bull si avvicinano.

L'ASSALTO DI HAMILTON
Metà gara e Lewis inizia a farsi vedere seriamente negli specchietti di Nico, che lamenta "tanto sottosterzo" e non sembra riuscire a tenere il passo dell'inglese, che lo pressa. Adesso Hamilton può usare il DRS, ma esagera in staccata e finisce ancora largo (con i freni roventi), perdendo il contatto diretto con il compagno di box. Ma per poco. Perché è il giro n° 29 quando Lewis affonda il colpo, prendendosi il comando della gara con un sorpasso magistrale all'esterno. Nico è servito: 2° e perde subito terreno.

LA STRATEGIA RED BULL
Button si ferma per il cambio gomme, ma sostituisce anche il volante, perdendo tempo e lasciando via libera a Vettel. Seb, che si era già fermato, firma il giro veloce e conquista così la quarta piazza. Ricciardo approfitta invece del pit-stop di Rosberg e Hamilton, per prendere la testa della corsa. Ma poi anche lui deve fermarsi, rientrando 5° dietro a Jenson. Vettel è quindi terzo, ma finisce nella via di fuga dopo un errore, perdendo nuovamente terreno dalle Mercedes.

RICOMINCIA A PIOVERE
"La pioggia si sta facendo più forte", segnala Hamilton. Mentre Button cerca di difendere invano la quarta posizione, cedendo all'attacco serrato di Ricciardo, prima di rientrare ai box per l'ultimo cambio. L'aderenza e la visibilità si fanno sempre più precarie. Sutil va in testa-coda, andando poi a sbattere violentemente contro il cordolo. Rientra la Safety Car, quando mancano 9 giri al termine della corsa. Hamilton e Vettel approfittano per l'ultimo cambio gomme. In pista, però, entra anche la Medical Car, che si porta sul luogo dell'incidente di Sutil, dove anche la Marussia di Jules Bianchi sarebbe andata a sbattere contro la ruspa che stava rimuovendo la Sauber.

BANDIERA ROSSA
Gara sospesa e classifica aggiornata al giro prima dell'incidente. Quindi vince Hamilton, davanti a Rosberg e Vettel.

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I VOSTRI COMMENTI

simonshow - 05/10/14

qst nn sono gare......

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