Ferrari, Marchionne: "Nessun altro poteva garantire continuità"

Ecclestone saluta Montezemolo: "Come la morte del Drake"

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Sergio Marchionne (IPP)

Nel giorno del Cda Ferrari, Sergio Marchionne ha ribadito quello che è il suo credo in merito alla successione di Montezmeolo. "Sono stato incredibilmente vicino alla Ferrari. Ho iniziato con Luca in un momento difficile e ho condiviso con lui gli ultimi dieci anni nello sviluppo dei modelli. Non esiste nessun altro che potesse garantire continuità alla Ferrari per andare avanti". Lo ha detto l'ad di Fiat Chrysler e neo presidente del Cavallino.

"Bisogna essere molto, molto attenti con la Ferrari, è qualcosa di unico. E' fondamentale non sottovalutare la sua importanza per il gruppo, è una grande parte di quello che siamo. La Ferrari rappresenta quello che di meglio può fare un costruttore, ha uno stile e una tecnologia unici e questo non e' assolutamente negoziabile. Dobbiamo mantenere tutto cio' perché è una delle più grandi cose per il Paese. Dobbiamo anche fare molta attenzione alla clientela della Ferrari. L'incremento della produzione può servire per non fare diventare lunghe le liste d'attesa, i clienti potrebbero stufarsi, ma deve essere graduale e considerando la configurazione della clientela", ha aggiunto Marchionne. I tifosi, però, vogliono rivedere vincere la Ferrari in pista e non solo sul mercato (+ 14,5% di ricavi nel 2014). "Io ho preso un impegno davanti a squadra, giornalisti e tifosi di lavorare come un dannato per riportare la Ferrari a vincere in pista - la promessa - . Questo è essenziale. Ricevo, come li riceveva Montezemolo, molti messaggi di delusione dei tifosi per le nostre prestazioni e questo mi dà fastidio da parecchio tempo. Adesso ci rimetteremo al lavoro per creare una squadra vincente: questo non è negoziabile". E i piloti? "Sono convinto che Raikkonen e Alonso restino, sono campioni del mondo, li ho incontrati lunedì a Fiorano, li ho visti sereni e non ho altro da aggiungere. Se farò io la trattativa per il rinnovo del contratto di Alonso? Per queste cose ci sono Mattiacci e il capo del personale. Che potere ha Mattiacci di trattare per cifre vicine ai 30 milioni annui? Di queste cose non parlo".

ECCLESTONE: "ADDIO DI MONTEZEMOLO COME LA MORTE DEL DRAKE"

Anche Bernie Ecclestone ha commentato l'adido di Luca di Montezemolo alla ferrari. E per farlo ha usato parole importanti. "Ho incontrato Luca per la prima volta nel 1973 - ha dichiarato il grande capo della F1 - . E' un peccato. Ci mancherà. Per me la sua uscita è come la morte di Enzo Ferrari. Lui è diventato la Ferrari. Quando vedi lui, vedi la Ferrari, non vedi qualcosa d’altro. Non vedi Luca. Penso che il grande problema sia che non hanno vinto molto ultimamente. Penso che ci stiamo avvicinando alla fine di un’era in Formula 1, caro vecchio Luca, tutto è iniziato quando eravamo così giovani. Ma in verità la Ferrari non è più stata la stessa da quando Jean (Todt) se ne è andato. Se vogliono tornare a vincere devono trovare un altro manager eccezionale. Mi chiedo se Marchionne proverà a convincere Jean di tornare in Ferrari e se Jean accetterebbe. Onestamente, ne dubito, ma ora più che mai hanno bisogno di qualcuno con la concentrazione e l’energia uniche di Jean”.

TAGS:
F1
Ferrari
Marchionne
Montezemolo
Ecclestone

I VOSTRI COMMENTI

fabry469 - 15/09/14

al posto di montezzemolo ci voleva una persona arrembante e vivace non una mummia...il disastro continua.

segnala un abuso

GreenHornet - 12/09/14

Sinceramente J.Todt alla FIA ha fatto PENA. Sembrava non conoscere la F1... ha tolto i test, messo simulatori, imposti recuperi di energia ridicoli e costosissimi. Probabilmente è diventato un politico con altri interessi...

segnala un abuso

puentosportivo - 12/09/14

parole SANTE, vecchio volpone BERNIE !!!

tu la sai molto lunga.....

e purtroppo e' TUTTO ASSOLUTAMENTE COSI' !!

segnala un abuso