F1: Sebastian Vettel domina e vince a Monza

Gara d'attacco per Alonso 2°, in difesa nel finale contro Webber, 3°. Giù dal podio Massa (4°), battuto al cambio gomme

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

MATTEO CAPPELLA

Vettel foto Reuters

Sebastian Vettel (Red Bull) trionfa nel GP d'Italia, conquistando a Monza la sua sesta vittoria stagionale. Alonso (Ferrari) è 2°, dopo una gara d'attacco e un sorpasso all'esterno su Webber (Red Bull, 3°). Beffato al pit-stop Massa (Ferrari) 4° , davanti a Hulkenberg (Suter), Rosberg (Mercedes) e Ricciardo (Toro Rosso). Hamilton (Mercedes) 9°, poi Button (McLaren) e Raikkonen (Lotus). In classifica Vettel vola con 222 punti, poi Alonso a 169.

La luce lampeggiante sul retro della Red Bull di Vettel si rivela un vero incubo per Alonso e la Ferrari. Quel flash costante che, per buona parte dei 53 giri del GP brianzolo, massacra gli occhi dello spagnolo, ora ironicamente a -53 in classifica dal tedesco. Mentre sono 104 i punti di distacco nei costruttori, a favore delle monoposto energetiche davanti a quelle del Cavallino. Una lotta che dunque premia i ragazzi con le ali, proprio su una pista dove si vola a oltre 340 km/h. Dove le finezze aerodinamiche portate dal genio Newey offrono a Seb una passerella senza intoppi, dove però gli applausi alla fine sono tutti per il leone.

Alonso, che regala al cuore rosso di Monza un secondo posto figlio di un coraggio e un talento strepitoso. Dopo la pressione e il nervosismo delle qualifiche del sabato, Fernando è carico e parte come un fulmine, trovando subito lo spunto buono per mantenere fede alle promesse e agganciare gli scarichi di Webber. Passandolo all'esterno, all'ingresso della seconda variante. Sorpasso magistrale, nonostante una leggera toccata che lima l'alettone dell'australiano. Lo spagnolo galoppa, si scatena e va a prendere anche Massa, altrettanto bravo al via nel conquistare il 2° posto. Ceduto da perfetto scudiero appena vede il suo team leader negli specchietti.

Vettel intanto allunga e, con un passo incredibile, consolida la sua fuga. Fino al 24° giro, quando insieme a Webber, entra ai box per l'unico pit-stop. Fernando invece resta fuori, quasi fino alle tele delle gomme, per rientrare al 27° passaggio. Mossa decisiva per tenere il secondo posto, ma inutile per riprendere Seb. Rientrato invece al giro numero 25, perde il podio Felipe che si vede sfilare anche dalla seconda Red Bull. Quella che nel finale si porta a 6-8 decimi dalla Ferrari meglio piazzata, senza trovare mai il guizzo per affondare il colpo.

Vettel dunque, che taglia il traguardo da leader e ricorda a tutti il suo amore per Monza. Una gara che Seb definisce speciale fin dallo storico successo del 2008. Nonostante l'eco di qualche fischio, arrivato dai più accesi tifosi sotto al podio. L'evidenza, però, è che adesso la corsa al titolo di Alonso e della Ferrari si fa difficile, sempre più in salita. Dice bene l'ultimo team radio di Maranello: "Abbiamo lottato come Leoni". Vero, ma anche tornare a mordere non sarebbe male.

Alonso, il titolo è andato

Lo scorso anno il ferrarista lasciava Monza a +39 e ha poi perso, oggi è a -53 e difficilmente riuscirà a vincere L. Budel

DITE LA VOSTRA

Alonso secondo a Monza: senza i pasticci in prova avrebbe potuto insidiare Vettel?

TAGS:
F1
Formula 1
Ferrari
Fernando Alonso
Felipe Massa
Red Bull
Sebastian Vettel
Mark Webber
Nico Rosberg
Mercedes
Lewis Hamilton
McLaren
Jenson Button
Sergio Perez
Kimi Raikkonen
Lotus
Monoposto
Tempi F1
Classifiche F1
Risultati F1
Monza

I VOSTRI COMMENTI

romano67 - 09/09/13

ripeto quello che non mi avete pubblicato.
Io sono ferrarista e spero di vedere al più presto vettel in rosso...qua c'è gente che non ha ancora capito che è un fuoriclasse.

segnala un abuso

Ale55andr082 - 09/09/13

IN FERRARI MANCA SOLO UNA PERSONA.... Newey..!! IL MIGLIORE.


ma quando mai...newey pigliava le briciole quando c'era un certo byrne....

segnala un abuso

Ale55andr082 - 09/09/13

jack
mappe irregolari, cambio di assetto e alterazione delle regole in corso non mi paiono voci di corridoio, ma FATTI. L'anno prossimo, quando correranno AUTO e non aeroplanini ci sarà dal piegarsi dal ridere. Me lo rivedo a frignare, chissà che altre regole si inventeranno per tenerlo buono, lui con aerodinamica 2013 e deroghe al motore e gli altri in monopattino magari, si secondo certi utenti sarebbe equo :D

segnala un abuso

torakiki il giustiziere - 09/09/13

CARO ALE55... GLI ANNI PASSANO E TI ATTACCHI ANCORA ALLE STORIE DELLE GOMME , DEGLI ASSETTI, DELLE MAPPATURE....COME SE LA TUA SCUDERIA FOSSE SEMPRE UN ESEMPIO DA SEGUIRE, MENTRE INVECE AD OGNI WEEK END SI Fà NOTARE PER ALTRO.....L OBBIETTIVITà SERVIREBBE A TE CHE ANCORA NON SEI RIUSCITO A CAPIRE CHE Cè QUALCUNO CHE Fà MEGLIO DI VOI QUESTO SPORT E CHE VI BATTE TUTTI GLI ANNI, E NONOSTANTE CAMBIATE TECNICI PILOTI E INGENIERI IL RISULTATO NON CAMBIA MAI... TUTTO QUA....

segnala un abuso

kibro69 - 09/09/13

IN FERRARI MANCA SOLO UNA PERSONA.... Newey..!! IL MIGLIORE.

segnala un abuso

_Jack_ - 09/09/13

Ale55andr082
Sono ferrarista da quando ho 3 anni...quello che si dice ora della RB lo dicevano prima sulla Ferrari, sulla Renault e così via..La F1 ha sempre regalato cicli, che iniziano e prima o poi finiscono. Finirà anche lo strapotere della RB quando i nostri troveranno la genialata per far funzionare un progetto come si deve. Le polemiche mi sembrano solo un modo di screditare chi oggi è più forte. Aiutoni e aiutini li hanno avuti tutti a turno...speriamo in una Ferrari 2014 competitiva

segnala un abuso

Ale55andr082 - 09/09/13

jack
da fastidio che quando altri hanno lavorato meglio come lotus e ferrari per accontentare il piagnucolio della rb hanno cambiato gomme con quelle 2012 che guarda caso le erano congeniali . Da fastidio che una scuderia che cambia essetti in parco chiuso, mappe irregolari, sorpassi alla safety ecc la faccia franca . E se questi DATI DI FATTO per certa gente non contano è meglio che diano un'occhiata al dizionario alle voce OBIETTIVIT° prima di accusare gli altri di parzialità. Che gente

segnala un abuso