AVB: "Ancora legato all'Inter"

"Loro sono i favoriti per la vittoria"

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Villas Boas, Lapresse

Andres Villas Boas è pronto ad affrontare il suo passato: "Affrontare l'Inter è un'esperienza emozionante: ho trascorso lì 18 mesi bellissimi, sono stato ben accolto e mi sento ancora con qualcuno due o tre volte a settimana". Il portoghese è stato un'osservatore di Mourinho e ora è alla guida del Tottenham: "I nerazzurri sono la squadra più forte del torneo, ma noi vogliamo presentarci a San Siro in vantaggio, siamo in un buon momento".

Inevitabile nella conferenza stampa della vigilia parlare della sua parentesi alla Pinetina: "È stata una scelta difficile andarmene ma volevo lavorare di più con la prima squadra e con Mourinho non è stato possibile. Ne abbiamo parlato e ci siamo lasciati in buonissimi rapporti, gli sarò sempre riconoscente".

Meglio parlare della sfida sul campo: "In un certo senso assomigliamo all'Inter perché abbiamo obiettivi comuni. I nerazzurri hanno dimostrato grande grinta a Catania rimontando una partita difficile. Ma anche noi stiamo attraversando un buon momento. Dobbiamo tenere a mente i loro punti di forza e loro i nostri. Non vogliamo subire gol, dobbiamo evitarlo e presentarci a Milano in vantaggio, dobbiamo essere bravi come lo siamo stati finora".

Ancora in forse la presenza di Adebayor che ha un problema al ginocchio: "Potrebbe farcela. Turnover? Il nostro approccio all'Europa League non cambierà, avremo abbastanza tempo per recuperare in vista della partita col Liverpool".

Su Andrea Stramaccioni: "Merita di essere dove si trova perchè lo scorso anno ha fatto molto bene quando è subentrato a Ranieri. Ha tutte le qualità per diventare un grande allenatore anche se per lui, come per tutti i tecnici dell'Inter, è molto difficile per via dei continui paragoni con Mourinho".

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