Giro d'Italia, Agnoli: "Ho urlato io terroni"

Il ciclista dell'Astana: "Era uno scherzo rivolto ai compagni"

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

E' stato Valerio Agnoli, corridore dell'Astana, ad aver urlato "terroni" nel corso della sesta tappa del Giro d'Italia (Sassano-Montecassino, 257 km) mentre la carovana passava da Nocera Inferiore, in provincia di Salerno. Il ciclista è uscito allo scoperto per spiegare la situazione: "Era uno scherzo rivolto ai miei compagni, non un insulto al pubblico. In squadra chiamano così sia me che Vincenzo (Nibali, ndr). E poi sono di Fiuggi, figuriamoci...".

Il video, postato da un tifoso su Facebook, aveva subito fatto il giro del web. Ma è stato lo stesso Agnoli, al ritrovo di Frosinone e prima della partenza della settima tappa, a voler fare il punto: "In squadra mi chiamo 'terun' - ha spiegato al sito della 'Gazzetta dello Sport' -. Sono di Fiuggi, come potrei mai insultare il pubblico?". Nessun insulto, ma solo una goliardata. La caccia al responsabile si chiude qua.

IL VIDEO INCRIMINATO

TAGS:
Giro d'Italia
Agnoli
Astana

I VOSTRI COMMENTI

sport3d - 17/05/14

Bah, sarà ma è davvero uno scherzo senza senso come la sua spiegazione...
Sarebbe stato più sensato se fosse stato uno della squadra per richiamare l'attenzione degli altri 2 meridionali in mezzo al gruppo e le urla, ma così sta spiegazione non ha proprio senso.

segnala un abuso

refio19 - 17/05/14

A girare la frittata siamo i più forti al mondo. Ahimè entrai a Regina Coeli e chiacchierando....sono TUTTI innocenti . Strano paese il nostro.

segnala un abuso

Azzurro77 - 16/05/14

Etichettare così una folla di persone che ti applaude non è uno "scherzo", è la conferma che come uomo non vali proprio niente!

segnala un abuso