Equitazione in lutto: è morto Piero D'Inzeo

Conquistò due argenti e quattro bronzi alle Olimpiadi, aveva 90 anni

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Piero D'Inzeo, Ansa

Equitazione in lutto per la morte di Piero D'Inzeo, il cavaliere azzurro che conquistò due medaglie d'argento e quattro bronzi olimpici. In coppia con il fratello Raimondo, scomparso il 15 novembre del 2013, segnò un'epoca dello sport italiano. Piero D'Inzeo aveva 90 anni e partecipò a otto edizioni dei Giochi. Il presidente del Coni ha disposto la camera ardente nel salone d'onore al Foro Italico.

Nato il 4 marzo del 1923, Piero D'Inzeo insieme a Raimondo ha formato la coppia dei "fratelli invincibili" dell'equitazione azzurra. Insieme hanno partecipato e dominato numerose gare in Italia e all'estero, raggiungendo l'apice della carriera ai Giochi Olimpici di Roma del 1960, quando Raimondo conquistò la medaglia d'oro e Piero quella d'argento nel Gran Premio di salto ostacoli. Con sette titoli al Concorso ippico internazionale "Piazza di Siena", Piero è il cavaliere più vincente di sempre in questa manifestazione.

Maggiore di due fratelli, Piero si formo' come cavaliere sotto la guida del padre Costante, sottufficiale dell'esercito e fin da bambino manifestò le eccezionali doti di cavaliere, tanto da condizionare il fratello piu' piccolo, Raimondo, a seguirne l'esempio. Ma al comportamento più irruente ed aggressivo di Raimondo, Piero contrapponeva una maggiore tecnica e una cadenza più elegante. Ufficiale di cavalleria, entrò nell'Olimpo del salto ostacoli negli anni Cinquanta e la sua carriera, del tutto straordinaria per qualita' e numero di successi, andò avanti per oltre un trentennio.

Salì sul podio per la prima volta a Melbourne, nel 1956, vincendo la medaglia di bronzo individuale in sella ad Uruguay e contribuendo in maniera determinante alla conquista dell'argento a squadre. Ai Giochi Olimpici aveva debuttato 8 anni prima a Londra (1948) con Briacone. Argento e bronzo agli Europei del 1961 e 1962, a Tokyo 1964 fu nono (su Sunbeam) nell'individuale e bronzo a squadre. Settimo a Citta' del Messico nel 1968 (con Fidux) e ancora bronzo nel concorso a squadre a Monaco '72 (con Easter Light), Piero D'Inzeo concluse la sua carriera olimpica a Montreal 1976. Tre volte vinse la prestigiosa King George Gold Cup di Londra.

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I VOSTRI COMMENTI

frusiaron - 13/02/14

Riposa in pace campione...
Condoglianze alla famiglia...

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