Figc, Tavecchio: "Vado avanti con appoggio leghe"

Malagò: "Un suo passo indietro non è ipotesi sul tavolo, ma ci sta. Lui deve rispondere alla sua coscienza"

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Malagò, IPP

Giornata intensa per il calcio italiano. Il presidente del Coni ha ricevuto i due candidati, Albertini e Tavecchio. In mattinata è toccato all'ex Milan che si è soffermato nell'ufficio di Giovanni Malagò un paio d'ore e all'uscita ha detto "No" alla possibilità del commissario. Più lungo, invece, il colloquio per il 71enne al centro della bufera: "Con l'appoggio delle leghe vado avanti con la candidatura alla presidenza Figc".

A Malagò il delicato compito di "guidare" il ricambio al vertice della Figc. Soprattutto guardando ai programmi, ma anche -e non è poco- cercando di capire come lo stato di malessere creato da Tavecchio con il caso-razzismo possa influire sulle scelte. L'11 agosto si vota, l'idea del commissario è stata rigettata da tutte e quattro le Leghe. Come a dire: il calcio italiano è in grado di eleggere un suo presidente, non c'è bisogno di un commissariamento. Possiamo agire in piena autonomia.

TAVECCHIO: VADO AVANTI CON APPOGGIO DELLE LEGHE

"Fino a quando avrò il sostegno delle leghe andrò avanti con la candidatura alla presidenza Figc". Carlo Tavecchio fotocopia la sua dichiarazione all'Ansa di stamattina dopo le oltre tre ore di colloquio con il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Poi lascia il Foro Italico inseguito da cronisti e telefonate.

"Devo ringraziare il presidente Malagò per l'accoglienza che mi ha riservato - aggiunge Tavecchio - Il colloquio è stato lungo e approfondito sul programma. Ho dato tutte le spiegazioni richieste. Finché avrò il consenso andrò avanti. Se i miei sostenitori, le Leghe, porteranno avanti la candidatura io l'accetterò".

ALBERTINI: COSA HO DETTO A MALAGO'

L'incontro fra Malagò e Albertini è durato un'ora e mezzo. Al termine, ecco del candidato alla presidenza della Federcalcio.
"Non abbiamo parlato dell'ipotesi del commissariamento della Figc, ho ribadito che in questo momento non ce n'è la necessità, e la possibilità, visto che ci sono due candidati".
Albertini si è poi soffermato sulla volontà di Tavecchio di andare avanti nonostante la bufera: "Carlo l'ho sentito ieri, mi sembra assolutamente giusto che vada avanti".
Albertini ha poi spiegato che l'incontro col presidente del Coni, Malagò, "è andato bene, abbiamo rivisto un po' il programma e parlato della visione che uno può avere del futuro, sapendo che tutto questo passa attraverso una condivisione tra le nostre componenti".
"Penso che il colloquio tra Malagò e Tavecchio sarà in linea col mio - ha aggiunto - e poi dopo ci risentiremo nelle ore successive per fare il punto. Il presidente del Coni non è riuscito a vederci insieme, magari posso anche pensare che questo potrebbe succedere successivamente".
"Se mi sento più ottimista dopo questo incontro? Ma non è una questione di ottimismo, io credo fosse giusto che il responsabile dello sport italiano incontrasse i due candidati - ha concluso Albertini - Siamo due candidati diversi, ognuno col suo percorso e le sue idee, però come sempre il futuro presidente ha bisogno del confronto e dell'appoggio di tutti. Cosa penso del fatto che alcuni presidenti di Serie A, nonostante l'appoggio tolto a Tavecchio, non si schierino al mio fianco? Sono loro che devono votare, quindi ognuno è responsabile del proprio voto, come deve essere".

MALAGO': "TAVECCHIO RISPONDA ALLA SUA COSCIENZA"

"Tavecchio ha ribadito le sue scuse, ma non si può accettare una frase come quella che ha detto, non può andare bene al mondo dello sport e non solo". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell'incontro col candidato alla presidenza della Figc, Carlo Tavecchio, aggiungendo pero' che "il commissariamento non è praticabile". "Si va avanti secondo le regole della Fifa - ha aggiunto il presidente del Coni Malagò - che non prevedono prevaricazioni nei confronti di una regolare competizione elettorale di una federazione". Ipotesi di commissariamento? "Esiste soltanto se i candidati dovessero ritirarsi, non c'e' altra possibilità perché le regole sono molto chiare". "Il passo indietro di Tavecchio in questo momento non è ipotesi sul tavolo, ma ci sta. Lui deve rispondere alla sua coscienza. Pero' gli ho detto con grande onesta' di non aspettarsi sconti fino all'11 agosto perche' questo e' il contesto che si respira. Non si puo' nascondere il sole con un dito. Questi incontro sono stati positivi, e penso comunuque che da qui all'11 agosto ci potrebbero essere diciamo delle novita'. Tavecchio presidente federale nonostante la gaffe? Se la democrazia elettorale, e l'autonomia che deve essere preservata, chiede questo bisogna saperlo accettare. E a quel punto credo che la cosa migliore sia preprarsi a quello che puo' succedere dopo l'11 agosto, perche' credo che il contesto non possa migliorare. Ho parlato con lucidita' e sicuramente la pressione non cambiera'".

LA FIFA ALLA FIGC: QUALI SVILUPPI?

La Fifa chiede alla Figc di valutare se portare l'affaire Tavecchio di fronte all'organismo giudiziario competente prima dell'11 agosto, data dell'assemblea elettiva, per disporre delle necessarie considerazioni per una eventuale azione successiva. E' questa - secondo un portavoce Fifa - la riposta del massimo organo di governo del calcio mondale alla lettera della Figc che riassume la vicenda, allegando le dichiarazione del candidato presidente.

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I VOSTRI COMMENTI

lelluccio73 - 01/08/14

Mio padre, che faceva il contadino e aveva la terza elementare, diceva sempre: chi è il più stupido fra i due? Il cane che corre o il padrone che lo insegue? Parafrasando, è più stupido Tavecchio (che, privo di vergogna, segue la sua natura di politico attaccato alla poltrona e non molla l'osso) oppure le leghe e i presidenti dei club che ancora non hanno gli hanno ritirato l'appoggio e gli permetteranno, probabilmente, di vincere le elezioni?

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garanteneroazzurro - 01/08/14

Ma qualcuno di voi giornalisti mi sa' spiegare come si fa', aldila' delle polemiche, degli scivoloni, delle diatribe interne, etc.etc. ad affidare la FIGC a uno che ha 74 anni??Dove sta' il ringiovanimento? non si capisce neanche quando parla!!

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nikk46 - 01/08/14

Sto Tavecchio mi sta proprio antipatico!!! Ha una brutta faccia, sembra il classico magnone che piglia tutto quello che c'è da pigliare da tutti!!! NO TAVECCHIO!!!

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