Milan, tris di coppa con Niang

C.Italia: 3-0 alla Reggina, ora la Juve

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MAX CRISTINA

Milan, tris di coppa con Niang

Ai quarti di finale di Coppa Italia sarà Juventus-Milan, allo Juventus Stadium a gennaio, gara da dentro o fuori. Il Milan di Allegri infatti non ha avuto pietà della Reggina di Dionigi nell'ottavo di finale disputato in un San Siro semi-deserto. Dopo un primo tempo equilibrato, i rossoneri hanno dilagato nella ripresa strappando un netto 3-0. A segno Yepes (50') e in rapida sequenza il giovane Niang (79') e Pazzini (80') in sospetto offside.

LA PARTITA

Alla fine ha vinto la logica. Nella ghiacciaia di San Siro (giocare alle 21 sì che è stata una scelta illogica) è arrivata una vittoria per il Milan di Allegri che, pur soffrendo più del pensabile, ha eliminato la coriacea Reggina di Dionigi (17ma in Serie B) con un 3-0 più utile che spettacolare. A decidere il match con un colpo di testa è stato Yepes al 50', prima dei sigilli di Niang e Pazzini, utili per i rispettivi morali. Un successo che significa quarti di finale di Coppa Italia, un passaggio del turno che porta in casa della Juventus. Gara a eliminazione diretta, dentro o fuori.

Nel primo tempo tra i pochi intimi di San Siro la notizia, che poi tanto notizia non era, è l'arrivo della neve che a metà frazione ha cominciato ad appoggiarsi al misto sintetico. Niente di che, ma almeno per qualche minuto buono l'attenzione degli spettatori s'è spostata dal non spettacolo messo in campo dalle due squadre. Niente da dire alla Reggina, anzi, solo complimenti per i calabresi che imbottiti di riserve (ben 7 cambi rispetto al precedente match di campionato) hanno saputo tenere testa a un Milan lento, impacciato, svogliato e distratto. La brutta copia di quello "ammirato" tra agosto e settembre. Zero spunti con Allegri costretto a chiamare la sveglia più di una volta per scongelare gli undici ghiaccioli rivestiti con la maglia del Milan, incollati al terreno anche in occasione del gol annullato (giustamente, era offside) a Bergamelli su sviluppo di un calcio di punizione, solito tallone d'Achille dei rossoneri.

Sveglia che arriva subito nella ripresa dove il Milan, sempre senza alzare il ritmo più di tanto, ci mette un po' più di buona volontà. Tanto basta a giustificare la differenza di categoria e di qualità tecniche in campo. Nel giro di 5' arriva il salvataggio sulla linea di Rizzato sul colpo di testa di Robinho mentre pochi secondi dopo è Yepes, caldo come una tazza di salutare vin brulé, a scaldare il pubblico con l'incornata dell'1-0. A quel punto l'attenzione passa tutta su M'Baye Niang e non solo per la sua capigliatura eccentrica. La prima presenza con un certo minutaggio dell'attaccante francese che, ancora minorenne, ci mette due minuti scarsi a bucare la difesa amaranto, ma non a superare Facchin. Il gioco rossonero gli concede una seconda chance, ma il destino non è dalla sua parte. Il gol che tutti aspettano tra un brivido e l'altro arriva al 79' grazie a una bella penetrazione di Emanuelson. All'80' Pazzini inferisce su Facchin rovinandogli col 3-0 una serata fino a quel momento da ricordare. Da ex, per giunta.

LA CRONACA DEL MATCH MINUTO PER MINUTO

LE PAGELLE

Bojan 6 - La volontà c'è tutta e la consapevolezza di essere forse l'unico con l'imprevedibilità adatta a sbloccare il match, anche. Manca la precisione, la determinazione. Ed è un peccato.

Fischnaller 6 - Mette in difficoltà la retroguardia rossonera con un buon movimento. Al momento di concludere però non è così freddo nonostante la neve e le origini.

Antonini 5 - Il rientro dopo l'infortunio non è dei migliori. Spesso in ritardo nelle chiusure, quando si propone in avanti è un disastro. La forma tornerà.

Pazzini 6 - Per tutto il primo tempo passa il tempo a fare sponde, quando riesce. Non ha un granché di palloni giocabili.

Niang 6,5 - Pochi secondi per la prima occasione da gol a San Siro, fallita. Si rifà poco più tardi grazie ad Emanuelson, entrando nella lista dei goleador rossoneri. Ha voglia, tanta, e si vede. Non è ancora maggiorenne, se non si perderà per strada potrebbe essere un campione.

 

IL TABELLINO

MILAN-REGGINA 3-0
Milan (4-3-3):
Abbiati 6; Abate 6, Zapata 6, Yepes 6,5, Antonini 5; Flamini 5,5, Strasser 6 (31' st Muntari sv), Emanuelson 6,5; Robinho 5,5 (9' st Niang 6,5), Pazzini 6, Bojan 6. A disp.: Coppola, Gabriel, Acerbi, De Sciglio, Nocerino, El Shaarawy. All.: Allegri 6.
Reggina (3-5-2): Facchin 6,5; Freddi 5,5, Ely 6, Bergamelli 6 (37' st Di Bari sv); D'Alessandro 5,5, Rizzo 5,5, Castiglia 5,5, Bombagi 6, Rizzato 6; Fischnaller 6 (28' st Hetemaj sv), Campagnacci 6 (18' st Barillà 6). A disp.: Baiocco, Da Silva, Louzada, Viola. All.: Dionigi 6.
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 5' st Yepes, 34' st Niang, 36' st Pazzini
Ammoniti: Strasser (M); Bombagi, Freddi (R)
Espulsi: nessuno 

I VOSTRI COMMENTI

Ualalla - 14/12/12

mandorlandia ma che partita hai visto tu!!??...stacca il 3/4D che già ci vedi male!!!!!

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mandorlandia - 14/12/12

Ma chi ha dato i voti ha visto un' altra partita ? Bojan Emanuelson sono completamente insufficenti troppi errori e passaggi sbagliati !!

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mandorlandia - 14/12/12

VOTI : Abbiati 6 abate 6 Zapata 6 Yepes 7 Antonini 5 Flamini 5,5 Strasser 5 Emanuelson 5,5 Robinho 5,5 ( Niang 7 ) Bojan 5,5 Pazzini 6,5

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gianker - 14/12/12

x gigibigdick: ma le 20000 persone di torino comprendono anche gli abitanti del quartiere? Ci doveva essere il tutto esaurito per il ritorno del parrucchino ma si vedevano molti più seggiolini bianchi che occupati. E se non fosse stato per un regalo di rossettini.....comunque a presto!!!

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alfonsocampano - 14/12/12

-grinder-: Sbaglio o comincia a bruciarti che il Milan non sia in zona retrocessione? Stai tranquillo, su, che la tua JuBentus non la tocca nessuno... Quest'anno farete il Triplete...

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-grinder- - 14/12/12

il milan sta intraprendendo la strada giusta, in due anni avremo una squadra fortissima e giovane che tornerà a dominare nel mondo

Hai scordato di dire che Guardiola sta piangendo per venire al BBilan e che il presidente dominerà di nuovo il mondo.

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