Schwazer: l'oro europeo non piace alla Procura di Bolzano

Gli inquirenti indagano sul passaporto biologico. Quell'oro 2010 quanto vale?

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Schwazer, IPP

All’indomani dell’assegnazione postuma della medaglia d’oro nella 20 chilometri di marcia dei campionati Europei di Barcellona, anno 2010, Alex Schwazer torna sotto i riflettori della procura di Bolzano che stava già indagando su quanto accaduto alla vigilia dei Giochi Olimpici di Londra, con la positività al doping costata a Schwazer una squalifica di quattro anni.
Gli inquirenti vogliono approfondire i dati presenti sul passaporto biologico dell’atleta al momento della gara di Barcellona, che Schwazer concluse al secondo posto staccato di 28” dal russo Emelyanov, che a sua volta sta scontando una squalifica – sempre per doping – in scadenza alla fine dell’anno.

Schwazer sta scontando una squalifica di quattro anni per doping, causa positività riscontrata alla vigilia dei Giochi Olimpici di Londra.  E per il paradosso delle classifiche postume, quelle riscritte dopo analisi e controanalisi, mercoledì si era visto assegnare l'oro dei Campionati Europei di Barcellona, nel 2010. Sul podio alto salì il diciannovenne russo Stanislav Emelyanov, arrivato sul traguardo 28” prima di Schwazer. Al russo, già squalificato fino alla fine del 2014, è stata inflitta la retroattività della pena, a dunque gli è stato revocato l'oro del 2010.

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I VOSTRI COMMENTI

racingfactory08 - 01/08/14

Non merita nulla,figurarsi una medaglia d'oro.E pensare che questa gente campa con i soldi di chi paga le tasse...dovrebbero cacciarlo via a calci dal corpo di appartenenza e costringerlo a trovarsi un lavoro a 1200 Euro al mese.

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