Agnelli: "Moggi era il più bravo"
A Studio Sport XXL intervista esclusiva
03/02/12
Nella prossima puntata di Studio Sport XXL, viene proposta un'intervista esclusiva al presidente della Juventus Andrea Agnelli, che torna a parlare di Calciopoli: "Togliere qualcosa a Inter e Milan come scherzo di Carnevale? Ai nerazzurri non leverei niente perché lo scudetto del 2006 era già nostro, al Milan la Champions del 2003. Lo scudetto del 2006 è una questione di giustizia, sono emersi fatti nuovi che hanno profondamente modificato quelli di sei anni fa e perciò cercheremo di portare avanti le nostre convinzioni in ogni sede possibile. In quel periodo nel suo lavoro Moggi era il più bravo di tutti, come lo fu Allodi in passato. Mentre Giraudo per me è stato un punto di riferimento, come un padre, e come tale c'erano affetti e conflittualità".
Andrea Agnelli continua commentando la crescita della squadra rispetto alla passata stagione: "Chi ha cambiato alcuni dei nostri equilibri nell'ultimo anno è stato Barzagli. Del Neri aveva un compito difficilissimo, era l'inizio del rinnovamento; Conte invece lo conosco da 20 anni, è stata una scelta quasi naturale". E descrive così lo stile Juventus: "La Juve per la mia famiglia è sempre stata una passione avvolgente, ma siamo più di cento e non so se tutti hanno una fede bianconera. Ad ogni modo vincere per noi non è importante, è l'unica cosa che conta, come diceva Boniperti. Lui e Del Piero rappresentano al cento per cento il dna Juve".
Il presidente della Juventus continua con un pensiero sulla situazione del calcio in Italia: "Dieci anni fa i grandi club italiani avevano gli stessi fatturati dei grandi club europei, oggi per colmare il gap tra noi e loro servirebbe un lasso di tempo tra i cinque e gli otto anni. Nel nostro calcio ci sono tre cose vecchie: gli stadi, i diritti televisivi e la protezione dei marchi. Occorrono riforme. Sulla politica sportiva il Milan resta il nostro migliore alleato, sul campo il rivale più temibile. Ho chiesto alla Ferrari i contratti dei piloti di Formula 1 per applicarli al calcio. Un ritorno a Maranello? Sto bene dove sto".
Infine, Andrea Agnelli dichiara: "Il derby mi piace, ma vorrei un Torino forte che desse a quella sfida un'importanza di classifica ben al di là della rivalità cittadina. Chi è il campione bianconero che preferisco? Montero, le figure ideali Torricelli e Nedved. Di chi sento la mancanza? Di mio fratello Giovanni".
QUESTO E MOLTO ALTRO A STUDIO SPORT XXL - LA TOP TEN DELLA SETTIMANA, SABATO ALLE ORE 00.30 SU ITALIA 1







federicoodc - 04/02/12
CONCORDO PIENAMENTE CON AGNELLI
segnala un abuso
hilanderx - 04/02/12
agnellino....moggi era un buffone come te.
scemooooooo.
segnala un abuso
cuore58inter - 04/02/12
Certo che dire che "era il più bravo", di una persona che ha mandato la Biuventub in serie "B", è proprio da ridere !!!
Meno male che Agnelli è il vostro presidente, così continueremo a ridere ancora per tanti anni sulle "Str0nzate" che dice. Dai Andrea..continua così !!! Facce rideeeeee !!!!
segnala un abuso