
Quando se ne sono andati, milanisti e interisti hanno versato lacrime amare. Oggi, però, Kakà e Ibrahimovic sono un ricordo sbiadito e soprattutto obiettivi di critica nella Liga. Il momento nero del brasiliano del Real Madrid è culminato con i fischi ricevuti sabato sera contro il Siviglia. Lo svedese del Barcellona, invece, si è beccato ad Almeria il primo rosso della sua avventura spagnola, caratterizzata finora dalla sterilità realizzativa.
"Senza di lui rischiamo di retrocedere", dicevano a Milano i tifosi, indifferentemente dalla sponda di appartenenza, ma soprattutto da quella rossonera, il giorno dell'addio. Nove mesi di gestazione dopo, la separazione dall'Italia ha partorito più delusioni che altro per le due stelle emigrate nel campionato più ricco del mondo.
In particolare, Kakà sta faticando oltre ogni previsione. L'ex milanista è fermo a sette gol, di cui due rigori, e invece che incantare le folle, sta facendo storcere il naso ai fan merengues. Un "pacco" lo avevano definito tempo fa, quando si parlava di sospetta pubalgia. E non è che le cose siano andate migliorando. Tanto che il pubblico del "Santiago Bernabeu" gli ha riservato solo segni di disapprovazione nell'ultima uscita. Una contestazione pesante, che ha chiesto anche l'intervento dello stesso Pellegrini. "Oggi, il titolare indiscutibile è Kaka", ha ribadito l'allenatore "blanco" a chi gli chiedeva se non fosse il caso di metterlo da parte a favore di Guti o van der Vaart.
Se Kakà piange, Ibrahimovic non ride. Anzi. Nonostante sia stato l'acquisto più costoso nella storia del Barça, l'espulsione nell'ultimo turno è stata solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso riempitosi di dubbi. Quelli relativi al suo fiuto del gol, innanzitutto. L'ex interista è fermo a quota 12 reti (1 rigore), di cui una sola nelle ultime nove partite, e soprattutto quasi la metà rispetto a 23 realizzati a questo punto della stagione, ma un anno fa, dal suo predecessore Eto'o. Certo ruoli e caratteristiche sono diversi, ma è pur vero che il paragone è inevitabile. Ma c'è di più.
Ibra, infatti, appare sempre più un peso per il gioco di Guardiola, tanto che la squadra negli ultimi tempi è diventata lenta e prevedibile. Non è un caso che dopo l'espulsione la squadra sia tornata a giocare come sa fare meglio. E c'è già chi chiede la sua testa.
8 marzo 2010
paulinter - 09/03/10
Quello che ho scritto e non pubblicato. Tanto, capiva solo Ibra.
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- 09/03/10
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robynerazzurro - 08/03/10
Sicuramente tecnicamente Ibra e' nettamente superiore ad Eto'o...
Come persona pero' vale l' inverso. Da interista suggerisco la cessione del camerunense a fine stagione, rimpiazzandolo ma non con Ibra.
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mapo76 - 08/03/10
a rossonero_sfegatato secondo te le voci di mercato non le ha bloccate kaka' per farsi aumentare lo stipendio o la societa' per far salire il prezzo del cartellino?cosa strana l'offerta del city di 100 ml?!ad un giocatore di 27 anni?!venduto quasi 70 ml(27anni)al real.mha fai te ma secondo me la societa' aveva deciso da tempo la vendita' di kaka'(per questo l'acquisto di dhino)che a parita' di eta'(quasi) l'ha pagato meno della meta'circa 30ml
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mAgicAmAinB - 08/03/10
Ibra fallimentare col Barcellone (sembra un elefante dentro una cristalleria) ed Eto'o ridicolo nell'Inter,non fosse stato per il forte conguaglio ci avremmo perso tutti,così ci ha perso solo il Barca.
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kungfupandev - 08/03/10
L'INTER GIOCA MEGLIO SENZA IBRA KAKà INVECE LA SUA ASSENZA SI FA SENTIRE MERCENARI SENZA CUOREEEEEEE E SOPRATUTTO ANKE SE SONO INTERISTA AMMIRAVO PIù KAKA KE QUEL MAIALE DI IBRA
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antonio141195 - 08/03/10
il problema è k rispettivamente nel milan e nell'inter erano dei campioni...a madrid e barçelona sono invece giocatori cm tanti xk c sn altre stelle del calcio...kmq secondo me il real ha sbagliato a prendere sia kakà k c.ronaldo xk sn dello stesso ruolo...se avessero preso solo kakà nn penso k avrebbe fatto qst fine...vuol dire k anke lui cm sheva è destinato a tornare al milan quando là nn lo vorranno più...speriamo!! kakà ritorna da noi!!
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crescini.domenico - 08/03/10
Infatti tutti quei giocatori che nelle rispettive squadre,vedi Eto'ò al Barça,Kakà al Milan,Ibrahimovic all'Inter sono andati via,e stanno facendo un pessimo campionato,Kakà l'anno scorso di questi tempi aveva già segnato,se non sbaglio 11 o 12 reti,Ibrahimovic almeno 10 0 12,Eto'ò,21,pertanto hanno sbagliato a cambiare società.Chi troppo vuole!!!!!!
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materanothebest - 08/03/10
Sn d'accordo cn axum72 io ero certo ke sheva e ricky avrebbero ftt questa fine; ma anche quando suazo doveva venire al milan era gia ftt andò all'inter ed ero sicuro ke avrebbe ftt qll fine a nn giocare. Cmq ricky e sheva rimarrano sempre nel cuore
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