Chelsea, Rosenior e la mania per i "pizzini": bigliettini anche sull'8-2 per il Psg. Giocatori basiti
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L'allenatore inglese cacciato dopo la settima sconfitta in otto partite: aveva preso la squadra in corsa dopo Maresca
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Dopo Enzo Maresca è toccato a Liam Rosenior. Il tecnico inglese è stato esonerato dal ruolo di manager del Chelsea. Fatale il tracollo per 3-0 in trasferta contro il Brighton, il settimo ko nelle ultime otto partite disputate (l'unico successo è stato nei quarti di FA Cup contro il Port Vale 7-0). Una serie di partite in cui il Chelsea, esclusa l'abbuffata contro il modesto Port Vale, ha raccolto 0 gol. Si tratta del quarto allenatore bruciato da Todd Boehly, numero uno dei Blues, nel giro degli ultimi due anni. Rosenior era arrivato a gennaio per sostituire Enzo Maresca e aveva firmato un contratto fino al 2032.
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Questo il comunicato ufficiale del club. "Non si è trattato di una decisione presa a cuor leggero, tuttavia i recenti risultati e le prestazioni non sono stati all'altezza degli standard richiesti e c'è ancora molto in palio in questa stagione", si legge nella nota del club londinese.
Calum McFarlane, tecnico dell'Under21 del Chelsea, assumerà la guida della squadra come allenatore ad interim fino alla fine della stagione, con il supporto dello staff tecnico del club, con l'obiettivo di raggiungere la qualificazione alle competizioni europee e di avanzare in FA Cup. Nell'ambito del processo di stabilizzazione del ruolo di allenatore capo, il Club intraprenderà un percorso di autoanalisi per individuare la persona più adatta a ricoprire tale posizione a lungo termine.
La sensazione è che l'ex mister dello Strasburgo avesse perso completamente il polso dello spogliatoio. Prima il caso Enzo Fernandez, escluso per due partite dopo le sue dichiarazioni su Madrid, poi l'uscita di un altro leader dei Blues come Marc Cucurella che rimpiangeva Maresca, e infine le parole dello stesso Rosenior che, dopo il tracollo con il Brighton, sapevano di resa: "Una prestazione inaccettabile, indifendibile. Qualcosa deve cambiare subito, non posso più venire qui a metterci la faccia per quello che ho visto oggi".
Chiaramente Calum McFarlane, a meno di miracoli, non rimarrà sulla panchina dei Blues oltra la fine di questa stagione. Per questo in Inghilterra già impazzano i nomi per il possibile sostituto: particolarmente quotati i profili di Cesc Fabregas e Ruben Amorim che, a differenza del tecnico del Como, sarebbe libero.