Quanto mi costi! In Premier spesi 50 milioni per gli allenatori tra esoneri e buonuscite
Tudor l'ultimo della lista: dal 2005 a oggi la Premier conta 160 esoneri e la durata media su una panchina nel massimo campionato inglese è di due anni
Cinquanta milioni di sterline: a tanto ammonta la cifra spesa per i tanti tecnici finora licenziati in Premier League: Igor Tudor è l'ultimo della lista di quelli che hanno ricevuto il benservito in corsa (al suo posto arriverà De Zerbi, che firmerà un super contratto pluriennale). Una risoluzione consensuale quella dell'ex Juve, ma i cambi degli allenatori stanno pesando sui bilanci delle società: a stimare le cifre sborsate dalle società inglesi per le buonuscite o gli accordi messi a punto ci ha pensato il quotidiano britannico Telegraph che parla di 47 milioni di sterline (54 in euro).
A due mesi dalla fine del campionato la somma supera quella della passata stagione, 43 milioni per i sette cambi totali. Nei costi che i club affrontano c'è anche quello legato alle clausole da pagare per svincolare i tecnici ancora contrattualizzati con altre squadre: il Manchester United per ingaggiare Ruben Amorim ha dovuto versare 11 milioni di sterline allo Sporting per liberare l'allenatore portoghese, che poi i Red Devils hanno licenziato lo scorso gennaio pagando una buonuscita di 16 milioni. Alla fine Amorim ha pesato sulle casse della squadra di Manchester per oltre 30 milioni di euro. Prima di Tudor erano già stati liquidati otto allenatori: l'ex bianconero a Manchester è durato 44 giorni, ma che - secondo quanto scrive il Telegraph - bastano per generare un'altra voce nella categoria contabile definita dalle società inglesi 'exceptional items', dove confluiscono spese tra buonuscite e commissioni agli agenti. Dal 2005 a oggi la Premier conta 160 esoneri e la durata media su una panchina nel massimo campionato inglese è di due anni.
Una giostra che in questa stagione in Inghilterra è stata inaugurata dal Nottingham Forest, che da settembre è già al quarto tecnico (Vitor Pereira è l'ultimo subentrato a febbraio dopo gli esoneri di Nuno Espirito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche). Il West Ham si è preso Nuno Espirito Santo dopo aver mandato via Graham Potter, il Wolverhampton ha cambiato Vitor Pereira con Rob Edwards. Il Chelsea ha lasciato Maresca per prendere Liam Rosenior (che pure naviga a vista), e lo United ha cacciato Amorim per ingaggiare Michael Carrick. La saga al Tottenham vede già due esoneri: Thomas Frank sostituito da Tudor. E ora arriva De Zerbi.