Sci, Brignone scioglie le riserve: sarà alla partenza della discesa di domenica
L'azzurra settima in prova: "Vivo nel qui e nell'ora"
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Federica Brignone ha sciolto le riserve e farà la discesa libera di Milano-Cortina 2026, in programma domenica sull'Olimpia delle Tofane. Con lei Sofia Goggia, Nicol Delago e Laura Pirovano: il quartetto azzurro è stato ufficializzato dopo la seconda prova della mattinata, dichiarata conclusa dopo la discesa di Elena Curtoni in cui la Brignone ha firmato il settimo tempo. Per Brignone è la seconda discesa olimpica della carriera, dopo il ritiro a Pyeongchang nel 2018, e la prima dall'infortunio.
"Sono cresciuta rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d'Aosta è stato un po' limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi", le parole della Brignone dopo la prova di discesa. "Le sensazioni sono buone, mi sono sentita meglio anche negli atterraggi - aveva continuato - Vivo nel qui e nell'ora Oggi ho fatto le cose che ci siamo detti, ho fatto il mio lavoro, ho studiato bene la pista, ho messo i piedi dove volevo, non ho avuto paura e anzi ho fatto uno step ancora in avanti. Vediamo, domani sarà un altro giorno".
Poi la Brignone torna sulla cerimonia di apertura, in cui è stata portabandiera in spalla ad Amos Mosaner: "Io alle 11.15 ero in camera perché avevo un ginocchio così, ho dovuto mettere il ghiaccio. Ero in crisi, non riuscivo più a piegare la gamba". "È per quello che mi ha portato Amos - scherza -. Poverino, gli avrò distrutto la schiena". Impossibile dormire dopo una serata così: "Una volta in camera ho cercato di dormire ma le emozioni, l'eccitazione era troppo alta. Non so a che ora ho dormito, dopo mezzanotte".