Monaco-Juventus, Spalletti: "Per vincere dovremo essere più squadra di loro, giocherà Openda"
L'allenatore bianconero alla vigilia del Monaco: "Le parole di Conte? Lì per lì pensavo che fosse l'intelligenza artificiale"
di Martino CozziLuciano Spalletti non vuole sottovalutare il Monaco. Alla vigilia dell'ultima sfida di Champions League contro i monegaschi, l'allenatore della Juventus ha parlato a Sky Sport, analizzando così la gara di domani: "Non c'è situazione migliore della nostra per dimostrare e ottenere sempre più consapevolezza, non abbiamo l'assillo della qualificazione e possiamo vedere a che livello siamo, se siamo liberi mentalmente per offrire le nostre qualità e il nostro livello di calcio".
Con 9 punti in classifica, il Monaco ha necessariamente bisogno di vincere per centrare i playoff. Spalletti non ha dubbi su che tipo di partita sarà: "Ci verranno addosso per vincere perché non possono tenere la partita in bilico fino all'ultimo. Anche noi andremo a giocare per vincere perché ci può servire solo quello per ambire a qualcosa di più. Sarà una partita apertissima contro una squadra fortissima, bisognerà essere più squadra di loro perché in qualche calciatore hanno la qualità super. Hanno tutte quelle cose che se facciamo una partita da sbattimento ci può venir contro".
Nella sfida del Louis-II, Spalletti cambierà qualcosa a livello di formazione, complice anche la presenza di alcuni giocatori diffidati: "Cambieremo qualche calciatore perché abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni. Abbiamo la possibilità di dare a quelli che pedalano la possibilità di giocare il che significa che sono allenamenti seri. Koopmeiners giocherà a centrocampo, Bremer lo stiamo valutando perché sto valutando anche Gatti che non ha i 100 minuti nelle gambe. Potrebbe esserci una staffetta tra i due. Davanti giocherà Openda".
Sulle recenti polemiche con Conte, l'allenatore bianconero se ne esce così: "Se questi sono temi da Champions League... Ma di cosa parliamo?". Poi in conferenza stampa aggiunge: "Lì per lì pensavo che fosse l'intelligenza artificiale, poi mi sono dovuto render conto che era vero. Io spererei che si abbiano temi diversi in Champions League, da Champions insomma".
In conferenza stampa, Spalletti ha parlato anche dello "schiaffo" rifilato a Openda nell'ultima sfida di Champions League in casa con il Benfica: "Ha delle qualità ben visibili e ha un carattere da bravo ragazzo che secondo me lo limita un pochettino. Sente un po' la pressione, sente un po' molte cose che non lo fanno stare tranquillo. Penso che dandogli dello spazio piano piano riuscirà a mettere a posto questa difficoltà che ha". Poi ha parlato anche di McKennie: "Ha un valore per la squadra perché ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie e questa caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto e un giocatore da Juventus. Lui è un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Io non parlo di rinnovo e bisogna chiedere ai dirigenti, ma dai suoi comportamenti lui si trova molto bene alla Juventus".
Sugli step di crescita da fare, aggiunge in conferenza: "Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perché poi è un disturbo fare tutte queste partite. La velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligente".