"Colpi in testa", il libro-inchiesta sui traumi cranici negli sport di contatto
Tommaso Clerici ha raccolto le voci di medici, scienziati e atleti per raccontare come la medicina e il sistema sportivo hanno affrontato - o eluso - il problema
Quando si parla di danni cerebrali associati alla pratica sportiva, tutti pensano subito alla boxe. Ma anche altri sport da contatto - il football americano, il rugby, l'hockey su ghiaccio, perfino il calcio - nascondono un lato oscuro. Un'inchiesta, la prima condotta in lingua italiana con un'attenzione speciale a vicende accadute nel nostro Paese, raccolta dal libro "Colpi di testa - La strage silenziosa degli sport da contatto" di Tommaso Clerici, edito da 66thand2nd, che svela le conseguenze devastanti dei traumi cranici che colpiscono atleti di discipline diverse: come Mike Webster, ex giocatore della Nfl che riusciva a dormire solo stordendosi con un taser, o come Chris Benoit, il wrestler che uccise la moglie e il figlio prima di togliersi la vita. In molti di loro, afflitti da vuoti di memoria, depressione e scoppi d’ira incontrollati, ritroviamo la stessa, impietosa diagnosi: encefalopatia traumatica cronica, o Cte, una grave malattia neurodegenerativa che può essere rilevata con certezza solo dopo il decesso.
Tommaso Clerici ha raccolto le voci di medici, scienziati, atleti ed esperti per raccontare come la medicina, le federazioni e il sistema sportivo hanno affrontato - o eluso - il problema. Perché dietro allo spettacolo che vediamo in tv spesso si nasconde un prezzo altissimo, pagato nel silenzio una volta che i riflettori si spengono.
«Lo sport salva tante vite, si sa ed è oggettivo. Ma a volte ne condanna altre, e lo fa nel modo peggiore: togliendo identità e dignità ai suoi beniamini, incapaci di spiegarsi le condizioni in cui sono precipitati, spesso abbandonati dai propri affetti, che li credono colpevoli, e costretti a spegnersi lentamente nel silenzio e nella solitudine».
Questo non è quindi un libro che promuove l'abolizione di uno o più sport. È piuttosto un libro che vuole diffondere conoscenza e consapevolezza, lasciando al lettore la responsabilità di trarre le proprie conclusioni. Sapere cosa accade a quegli atleti che spesso vediamo come eroi invincibili - dopo che abbiamo goduto delle loro prodezze, e cioè quando le luci della ribalta si spengono e si ritrovano a fare i conti con le loro scelte - ci restituisce un quadro completo dello spettacolo a cui assistiamo nei palazzetti e negli stadi.
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L'AUTORE
Tommaso Clerici è nato nel 1996 a Milano, dove vive. Si occupa di sport da combattimento a livello giornalistico e da esperto di comunicazione. Scrive per «Ultimo Uomo», ha curato un format sul fighting per «Esse Magazine» ed è autore di Fighters. Vite da ring (Ultra, 2022).