Lazio-Milan, le pagelle: passo indietro per Estupinan, Leao svogliato, Gila e Motta giganteggiano
Pavlovic il migliore nella difesa rossonera, mentre nella Lazio portiere e difesa giocano una partita gigantesca
di Enzo PalladiniMILAN
Maignan 6 - Gol preso senza colpe, per il resto solo ordinaria amministrazione.
Tomori 6 - Mantiene sempre la lucidità, anche quando la Lazio produce le sue sfuriate. Merito suo se Zaccagni non supera certi limiti di pericolosità.
Dal 12' st Athekame 6 - Il suo ingresso serve per cambiare modulo, anche se non cambia gli equilibri sulla fascia destra. Segna anche un bel gol, annullato per il suo tocco fortuito di mano.
De Winter 5,5 - Soffre moltissimo i duelli con Maldini, che lo punta appena può e crea pericoli alla difesa rossonera. Ma la velocità non è mai stata la sua dote principale.
Pavlovic 6,5 - Sempre più coraggioso e sempre più efficace nelle sue iniziative, Le sue uscite prepotenti lo trasformano in un attaccante aggiunto, anche efficace.
Saelemaekers 6 - Soffre Nuno Tavares più di quanto abbia sofferto Dimarco nel derby, Considerazione abbastanza sorprendente, eppure il primo tempo va così. Poi Allegri lo porta più avanti e qualcosa migliora.
Dal 39' st Ricci sv.
Fofana 6 - In quanto a podismo non gli si può mai imputare niente, ma in questo caso fa una certa fatica a occupare gli spazi giusti all'interno della partita.
Dal 22' st Nkunku 6 - Le occasioni migliori per il Milan arrivano con l'ingresso della sua fantasia, o almeno della sua buona volontà.
Modric 6 - Può capitare anche a lui di disputare una partita non "straordinaria", non "strabiliante", ma semplicemente "normale tendente a buona". Così è, anche perché senza Rabiot vicino è tutto più complicato.
Jashari 5,5 - Sostituisce numericamente Rabiot, ma con caratteristiche diverse e anche con una presenza meno segnante nella manovra rossonera.
Estupinan 5 - I segnali di pericolo arrivano quasi subito, con un paio di iniziative portate avanti da Isaksen che mettono in difficoltà l'ecuadoriano. Poi però arriva un lancio lungo ed ecco il gol dell'1-0 per la Lazio. La fase difensiva gli è indigesta.
Dal 12' st Bartesaghi 6 - Ingresso autoritario, prende possesso della fascia sinistra che con lui torna a essere un fattore importante.
Pulisic 6 - Movimento continuo su tutto il fronte d'attacco, magari un po' lontano dalla porta ma sempre con soluzioni intelligenti, almeno fino a quando la Lazio non gli prende le misure. Gli manca anche precisione al tiro.
Leao 5 - Una di quelle prestazioni che aprono il dibattito: Leao campione o Leao buon giocatore? Forse non dipende solo da lui, ma nella manovra lo si vede proprio poco. Prende troppo alla lettera la richiesta di giocare centravanti e prende troppo sul personale la sua sostituzione.
Dal 22' st Fullkrug 5,5 - La carta della semi-disperazione, quella che viene giocata in situazioni di disagio, ma che non sempre funziona.
Allenatore Allegri 5,5 - La squadra è stata schierata anche con logica eppure ha sofferto molto all'inizio, forse serviva qualche ritocco già nel primo tempo.
LAZIO
Motta 7; Marusic 6, Gila 7,5, Provstgaard 6,5, Nuno Tavares 6,5; Dele-Bashiru 6,5, Patric 6, Taylor 6,5 (45' st Belahyane sv); Isaksen 7 (22' st Pedro 6), Maldini 6,5 (22' st Dia 6), Zaccagni 6 (37' st Cancellieri sv). Allenatore Sarri 7.