L'allenatore italiano lascia la panchina dei Blues dopo un anno e mezzo
di Martino CozziEnzo Maresca (Chelsea) © Getty Images
Ufficiale: Enzo Maresca lascia il Chelsea. Nelle ultime ore, l'allenatore dei Blues stava riflettendo sulla propria posizione e ha deciso di dire addio al club a stagione ancora in corso. Dopo il pareggio per 2-2 con il Bournemouth, l'allenatore dei Blues è stato duramente contestato dai tifosi e dunque non siederà in panchina nella sfida con il Manchester City, in programma domenica 4 gennaio. Con una nota sul suo sito internet, il Chelsea annuncia che il club "e l'allenatore Enzo Maresca si sono separati. Durante la sua permanenza al Club, Enzo ha guidato la squadra al successo in Conference League e nella Coppa del Mondo per Club. Questi successi rimarranno una parte importante della storia recente del Club e lo ringraziamo per il suo contributo". "Con obiettivi chiave ancora da raggiungere in quattro competizioni, tra cui la qualificazione alla Champions League, Enzo e il Club credono che un cambiamento offra alla squadra le migliori possibilità di rimettere in carreggiata la stagione", si legge ancora nella nota del Chelsea, che augura "a Enzo il meglio per il futuro".
Un amore mai nato? Dopo le difficoltà della passata stagione, che però si era conclusa con le vittorie di Conference League e Mondiale per Club, l'inizio di stagione del Chelsea sembrava suggerire un'annata da assoluti protagonisti. Una volta arrivati a soli 3 punti dalla capolista Arsenal, nelle ultime settimane i Blues sono sprofondati in classifica, scivolando al quinto posto a meno 15 dai Gunners. Un'inversione di marcia che ha aumentato la tensione a Londra, con i rapporti tra Maresca e alcuni vertici del club arrivati ai minimi storici. Infatti, subito dopo la sfida con l'Everton dello scorso 13 dicembre, l'allenatore ex Leicester aveva dichiarato di aver vissuto le "48 ore peggiori" da quando era al Chelsea. Delle dichiarazioni che facevano proprio intendere lo scarso rapporto con la dirigenza, non ricucito nelle ultime settimane.
Futuro - La situazione, diventata logorante nell'ultimo periodo, è arrivata al capolinea. Dopo le riflessioni delle ultime ore, l'allenatore ha deciso di lasciare comunicandolo alla società.Tra le cause dell'addio ci sono, sicuramente, i rapporti tra la dirigenza del club e Maresca, che nelle ultime settimane erano arrivati ai minimi storici, con l'allenatore italiano che sosteneva, secondo Kaveh Solekhol, giornalista di Sky Sports UK, che "fosse stata oltrepassata una linea rossa". L'assenza nella conferenza stampa post Bournemouth, fatta passare per malattia, probabilmente è stato il segnale definitivo della rottura. Ora la società è già al lavoro per scegliere il sostituto, che verrà annunciato nei prossimi giorni. Tra i nomi papabili spunta quello di Liam Rosenior, nato proprio a Londra ma attualmente sotto contratto con lo Strasburgo.