Milano-Cortina 2026, l'Ice arriva in Italia: sicurezza e polemiche per gli agenti USA. Cosa faranno
Gli agenti dell'Ice saranno in Italia per le Olimpiadi invernali 2026, ma intanto scoppia la polemica. Il sindaco di Milano: "È una milizia che uccide"
La macchina organizzativa di Milano-Cortina 2026 entra ufficialmente nel vivo e, insieme ai grandi campioni dello sport, si prepara ad accogliere anche apparati di sicurezza internazionali che portano con sé un carico non indifferente di discussioni. Gli agenti dell'Ice, l'agenzia federale americana nota per il controllo delle dogane e dell'immigrazione, saranno infatti inviati in missione in Italia per presidiare il team USA durante Giochi Invernali in programma dal 6 al 22 febbraio. La notizia è stata confermata da un portavoce ufficiale dell'Ice.
Perché Ice a Milano-Cortina 2026
L'obiettivo dichiarato di questa collaborazione è il supporto al servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato americano, con l'intento di monitorare e neutralizzare eventuali rischi legati alle organizzazioni criminali transnazionali durante l'evento. Nonostante il peso della presenza americana, la nota ufficiale ha voluto rassicurare l'opinione pubblica sottolineando che tutte le operazioni di sicurezza resteranno sotto la ferma autorità dello Stato italiano.
Si tratterà quindi di un lavoro di intelligence e coordinamento tecnico volto a blindare una manifestazione di portata globale, cercando di bilanciare la necessità di una sorveglianza estrema con la delicatezza diplomatica richiesta dalla presenza sul nostro territorio di un'agenzia così controversa.
Fonti dell'ambasciata Usa già ieri sera avevano confermato la notizia: "Il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato svolge un ruolo guida in materia di sicurezza degli Stati Uniti ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Come in precedenti eventi olimpici, diverse agenzie federali supportano il Servizio di Sicurezza Diplomatica, tra cui Homeland Security Investigations, la componente investigativa dell'Ice". "Come ha osservato il Dipartimento per la Sicurezza Interna, ovviamente l'Ice non svolge operazioni di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri" aggiungono le stesse fonti. "In occasione delle Olimpiadi, l'Homeland Security Investigations dell'Ice supporta il Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato americano e il Paese ospitante nel processo di verifica e mitigazione dei rischi provenienti da organizzazioni criminali transnazionali. Tutte le operazioni di sicurezza restano sotto l'autorità italiana".
Scoppia la polemica: "Una milizia che uccide" - La presenza di agenti dell’Ice ai Giochi in programma dal 6 al 22 febbraio ha scatenato un acceso dibattito in Italia, anche alla luce della recente uccisione di due cittadini americani da parte di agenti dell’Ice a Minneapolis, nel nord degli Stati Uniti. Sul tema è intervenuto stamattina anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala: "Io da italiano prima ancora che da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi, che dice che se anche dovessero venire gli agenti dell’Ice per i Giochi olimpici che problema c’è. Questa è una milizia che uccide", le sue parole in diretta a Rtl 102.5. "È una milizia che entra nelle case della gente firmandosi il permesso, è chiaro che non sono i benvenuti a Milano – ha aggiunto -. Io mi chiedo, noi potremo dire per una volta un no a Trump? Gli agenti dell’Ice non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza".