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Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 in diretta: notizie, aggiornamenti e risultati del 6 marzo 2026
Italiani in gara, risultati, protagonisti e curiosità dalle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 con aggiornamenti e notizie live
Benvenuti nel nostro live quotidiano dedicato alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: minuto dopo minuto, tutto quello che succede ai Giochi Invernali italiani. Dalle qualificazioni ai risultati delle gare e relativo medagliere, fino ai retroscena dal villaggio olimpico e agli aggiornamenti sulle condizioni degli atleti azzurri: in questo articolo troverete tutti i fatti del giorno aggiornati in tempo reale.
La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali "accenderà una lampadina nel buio delle guerre". Usa questa metafora Alfredo Accatino, presidente di Filmmaster e autore dello spettacolo che, stasera all'Arena di Verona, proverà a guardare oltre a boicottaggi e defezioni. Ultima, in ordine cronologico, quella della Francia, che ha deciso di non inviare i propri rappresentanti per protestare con l'Ipc che ha ammesso atleti russi e bielorussi, con tanto di bandiere e inni. Anche il governo britannico ha detto che non invierà propri rappresentanti alle cerimonie di apertura e chiusura.
In questo clima, alimentato dalle guerre, la cerimonia proverà comunque a essere un momento di festa. Due ore di arte e di musica, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e della premier, Giorgia Meloni, pensate per "celebrare gli atleti e la passione per lo sport". E, soprattutto, "per dimostrare che si può vivere diversamente". Perché "life is motion", la vita è movimento, "da intendere come movimento in senso paralimpico - spiega Accatino -, capace di cambiare le regole e la percezione delle cose, ma anche come cambiamento". Sarà questo il filo conduttore della cerimonia, insieme ai valori universali che parlano al mondo contemporaneo, "a cominciare dall'amore - prosegue l'autore dello spettacolo -, inteso come omaggio alla pace e alla vita". Non mancherà poi il riferimento allo spazio, inteso come diritto all'inclusione. "Arriviamo da un successo straordinario, che ci ha dato la carica per ripartire subito. C'è l'emozione della vigilia, ma anche la convinzione che sarà un evento unico e indimenticabile", sostiene Maria Laura Iascone, direttrice delle Cerimonie e del Viaggio della Fiamma della Fondazione Milano Cortina 2026, che promette "una cerimonia elegante e sofisticata", in cui "l'arte sarà lo strumento, il linguaggio per raccontare la capacità di abbattere le barriere". Quelle fisiche gli atleti le supereranno grazie alle immagini. "La maggior parte resteranno sui siti di gara, per via delle distanze e del fatto che le competizioni avranno inizio già la mattina successiva - spiega - Per questo motivo abbiamo pensato di mettere in scena la parata", durante la quale i portabandiera saranno sostituiti da volontari, "attraverso dei video. Ne abbiamo girati una ottantina con gli atleti di tutte le squadre". O quasi tutte.
Sullo sfondo restano infatti le proteste per l'ammissione degli atleti russi e bielorussi. Sono undici le Nazioni che non saranno all'Arena di Verona: dopo il gran rifiuto dell'Ucraina, anche per il divieto assoluto di indossare una divisa con la mappa del Paese prima dello scoppio della guerra, per solidarietà si sono sfilate Repubblica Ceca, Finlandia, Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia, Paesi Bassi, Croazia e Canada. Nelle scorse ore si è aggiunta anche la Germania, la Francia non avrà nessun rappresentante del governo e anche il commissario europeo alla Gioventù e allo Sport, Glenn Micallef, ha annunciato che non sarà presente. Tanti no, che potrebbero ancora aumentare rispetto alle 56 Nazioni e ai 665 atleti complessivamente coinvolti.
Nessun atleta sfilerà come portabandiera alla Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimici invernali di Milano-Cortina 2026, in programma questa sera all'Arena di Verona. A sfilare saranno solo dei volontari. La decisione è stata presa da tempo dal Comitato Paralimpico internazionale, che ha scelto questa formula come forma di rispetto per gli atleti che non avrebbero potuto partecipare. Accanto a questo si è anche posto il tema controverso della riammissione della Russia a questi Giochi, che ha fatto scattare il boicottaggio della Cerimonia alla delegazione ucraina, con effetti a catena di ulteriori prese di posizione. In questa prospettiva la decisione del Comitato, che comunque risale ad agosto 2025 come lo stesso direttivo paralimpico ha ribadito in una nota ufficiale, prende anche un'altra possibile sfumatura di interpretazione.