Incidente sulla scala mobile di Roma, il Cska: “La nostra priorità è aiutare i feriti”

Comunicato ufficiale del club russo dopo il cedimento nella stazione di Repubblica: "Prematuro giungere a conclusioni"

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Dopo la grande paura che ha preceduto la sfida di Champions League tra Roma e Cska Mosca, col cedimento della scala mobile nella stazione Repubblica della metropolitana che ha provocato il ferimento di 24 tifosi ospiti (di cui sette in codice rosso), il club russo è intervenuto con un comunicato ufficiale in cui ha espresso vicinanza ai supporter feriti e ha precisato che non si hanno ancora chiare le dinamiche dell'accaduto.

Ieri, prima della partita contro l'AS Roma - si legge -, è avvenuto un incidente in una delle stazioni della metropolitana con una scala mobile che è crollata. Decine di tifosi del CSKA sono rimasti feriti, e alcuni di loro portati in ospedale in gravi condizioni. Il nostro obiettivo è ora quello di aiutare tutti coloro coinvolti nell'incidente. Forniamo il visto e il sostegno finanziario, sostituiamo i biglietti aerei non utilizzati, ecc… Il nostro personale è in continuo contatto con chi è rimasto coinvolto nell'incidente. Vorremmo ricordare che i rappresentanti della Ambasciata russa a Roma e la Russian Football Union hanno immediatamente reagito e stanno facendo tutto il possibile per aiutare i feriti. Servizi medici e di polizia di Roma, nonostante le voci controverse, non hanno lasciato i nostri cittadini senza il sostegno e hanno fatto il loro meglio per aiutarli.

Per quanto riguarda i vari commenti ufficiali sulle ragioni dell'incidente (compresa la dichiarazione riguardo gli pseudo-tifosi che avrebbero saltato sulla scala mobile) riteniamo che non sia il momento giusto per giungere a conclusioni premature. I nostri tifosi fedeli e cittadini sono rimasti feriti, e ora la massima priorità è la loro salute e il loro ritorno a casa. Spetta alle autorità di polizia di Roma indagare sulle ragioni per le quali le scale mobili nei sotterranei di una delle capitali mondiali dove centinaia di migliaia di persone si recano ogni giorno sono crollate e, quindi, hanno messo in pericolo la vita delle persone".

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